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Mercato europeo 2025: ad Aosta non ci sarà

Mercato europeo 2025: ad Aosta non ci sarà (©bobine.tv) - L'edizione 2022 del Mercato europeo ad Aosta

Non si svolgerà, nel 2025, il Mercato Europeo organizzato da Confcommercio Valle d’Aosta, evento che, dal 2022, ha portato nel centro storico del capoluogo bancarelle internazionali, occasioni di shopping e momenti di aggregazione. La decisione è stata resa nota dall’associazione con un comunicato di martedì 19 agosto 2025 firmato da ha dichiarato Ermanno Bonomi, presidente di Confcommercio Aosta, in cui è espresso «rammarico per la scelta fatta dalla politica cittadina di autorizzare una manifestazione con lo stesso format del Mercato Europeo di Fiva Confcommercio e dell’utilizzo delle stesse vie e piazze».

Secondo l’associazione, la concomitanza e la localizzazione di eventi simili avrebbero creato disagi più che benefici: «Riteniamo che la città necessiti di eventi importanti ma in periodi di bassissima stagione. Tuttavia quest’iniziativa ha creato più disagi che benefici sia ai commercianti che ai residenti. Come Associazione, ribadiamo l’importanza di realizzare un unico Mercato Europeo o format analogo: senza queste condizioni, non sussistono più le premesse per trovare un accordo».

Alle parole di Bonomi si è aggiunto il sostegno di Giacomo Errico, presidente nazionale di FIVA Confcommercio: «Siamo molto dispiaciuti di questa scelta, ma l’accordo e la condivisione con l’associazione aostana sono totali. Lavoreremo insieme per creare le condizioni favorevoli per l’edizione 2026, a cui teniamo molto, ma che prenderà forma solo con le giuste garanzie».

La replica del Comune di Aosta è arrivata in giornata. In una nota ufficiale, il sindaco ha definito «sorprendenti» le dichiarazioni di Confcommercio, sottolineando che «non si comprende innanzitutto perché l’Amministrazione comunale avrebbe dovuto dissuadere un’altra associazione di categoria dalla legittima possibilità di proporre una manifestazione propria, a meno che non si ritenga che determinati eventi possano appartenere in via esclusiva a qualcuno, ipotesi che non trova alcun fondamento».

L’Amministrazione difende inoltre la scelta di autorizzare eventi con caratteristiche diverse: «I periodi interessati dalle due manifestazioni sono stagionalmente diversi e intercettano flussi turistici distinti, così come diverso era il format della Foire des Alpes». Quest’ultima, spiegano dal Municipio, «ha coinvolto solo in parte le vie già utilizzate in passato dal Mercato Europeo, e non poteva che svilupparsi attorno al centro cittadino per creare un volano positivo con le attività commerciali locali».

Il Comune invita infine a superare le contrapposizioni: «Se davvero l’obiettivo è rafforzare il posizionamento turistico ed economico di Aosta attraverso eventi di qualità, allora le associazioni di categoria dovrebbero lavorare insieme per la condivisione di format comuni, evitando sterili contrapposizioni».

Il Comune coglie l’occasione per ricordare i dati positivi del turismo e della partecipazione agli eventi estivi, compreso quello organizzato dalla stessa ConfCommercio nel weekend di Ferragosto.

Pubblicato / aggiornato il 19/08/2025 alle 17:13
Categoria: Politica e Amministrazione