Social Bonus per ristrutturare Casa Zaccheo
(©Casa Zaccheo) -
Casa Zaccheo a Plan D’Avie
Il Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato il primo elenco dei progetti di recupero ammessi alla fruizione della misura del Social Bonus. Solo cinque i progetti ammessi e, tra questi, compare quello dell’Associazione L’Albero di Zaccheo per ristrutturare Casa Zaccheo a Plan D’Avie, ad Arpuilles.
Il Social Bonus è un credito d’imposta previsto dal Codice del Terzo Settore, pari al 65% delle donazioni in denaro effettuate da persone fisiche e al 50% per quelle effettuate da Enti o società. Queste donazioni devono essere destinate agli Enti del Terzo Settore che hanno presentato un progetto al Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, finalizzato al recupero di immobili pubblici inutilizzati o beni confiscati alla criminalità organizzata. Tali beni, assegnati agli Enti del Terzo Settore, devono essere utilizzati esclusivamente per attività a scopo non commerciale.
L’Associazione si presenta come pioniera sul territorio valdostano e nazionale, fiera del lavoro svolto, per essere stata ammessa ad usufruire di questa misura che si confida possa attirare l’attenzione di potenziali donatori/benefattori, per via dei vantaggi fiscali previsti.
Casa Zaccheo, a Plan D’Avie, è un complesso immobiliare che sorge lungo il Ru Neuf, nel Cammino Balteo, accanto alla via Francigena, diventerà una casa per ferie per ospitare giovani, famiglie, pellegrini, persone con disabilita. Questa attività produttiva servirà a sostenere economicamente progetti di affiancamento familiare e di sostegno a giovani, famiglie, donne vittime di violenza, grazie alla possibilità di dedicare una parte della casa all’accoglienza temporanea di soggetti fragili e condividere con loro la vita di tutti i giorni. Lo scopo è di rinforzare le relazioni familiari con l’aiuto di professionisti del settore e ridare fiducia alle famiglie e alle persone colpite dalla complessità e dalla durezza della vita quotidiana, affinché possano tornare alla normalità con rinnovata speranza e fiducia nel futuro.
Casa Zaccheo rinasce: avviati i lavori di ricostruzione nel segno della comunità
In una mattinata di novembre soleggiata e carica di emozione, l’Associazione L’Albero di Zaccheo ha celebrato il quindicesimo anniversario dalla sua fondazione dando ufficialmente inizio ai lavori di ricostruzione di Casa Zaccheo. L’evento ha visto la partecipazione delle più alte cariche istituzionali, che hanno contribuito alla cerimonia con interventi di grande significato. Tra i momenti più toccanti, la benedizione del cantiere, il tradizionale taglio del nastro e la piantumazione di un albero, simbolo della rinascita di Casa Zaccheo e della comunità che le darà nuova vita.
Particolarmente sentita la presenza del Sindaco di Collegno, che ha voluto ricordare le origini della struttura come ex-colonia estiva La Baita, sottolineando così il profondo legame di questa casa con la storia e il territorio.
Il progetto di ricostruzione procede per lotti, iniziando dall’edificio situato a monte, con l’obiettivo di ripristinare al più presto il locale cucina e avviare un Punto di Ristoro che contribuirà a finanziare l’opera attraverso la raccolta fondi. La squadra tecnica è stata presentata alla comunità, con gli architetti B. Hugonin e S. Togni come progettisti, l’architetto Anna Pedemonte nel ruolo di Direttore dei Lavori e Responsabile della Sicurezza, e l’impresa Edil-Art-Ecò di Milko Rizzolo incaricata della realizzazione.
Grande sostegno arriva dal SOCIAL BONUS, al quale Casa Zaccheo è stata ammessa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Questo meccanismo offre ai donatori un credito d’imposta che può essere recuperato attraverso la dichiarazione dei redditi, rendendo più agevole il contributo da parte di chiunque voglia partecipare alla rinascita di questa storica struttura.
Per ulteriori dettagli e per sostenere il progetto, è possibile visitare il sito www.casazaccheo.it.


L’incontro ha evidenziato l’importanza del Social Bonus come strumento per facilitare la collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore, fornendo un nuovo impulso alle prassi innovative che coinvolgono queste realtà. L’articolo 81 del codice della riforma del terzo settore, che ha introdotto il Social Bonus, è stato descritto come un passo concreto verso una sinergia più efficace, in grado di offrire nuovo ossigeno ai rapporti tra le parti.
Il Social Bonus offre un importante incentivo fiscale per i donatori, permettendo di generare un credito d’imposta grazie a donazioni effettuate tramite bonifico con causale Social Bonus riferita a un progetto accreditato dal Ministero. Ad esempio, una donazione di 1000 euro a Casa Zaccheo consente al donatore di ottenere uno sconto fiscale di 650 euro, riducendo le imposte da pagare e, in alcuni casi, andando anche a credito.
Le somme incassate grazie al Social Bonus saranno rendicontate trimestralmente sia sul portale del Ministero sia sul sito istituzionale dell’associazione. In questo modo, i donatori potranno facilmente verificare come sono state utilizzate le loro donazioni, avendo accesso a tutte le informazioni necessarie.



Pubblicato / aggiornato
il 11/11/2024 alle 08:52
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Categoria:
Politica e Amministrazione