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Concerti Aperitivo 2024

Concerti Aperitivo 2024 Concerti aperitivo 6 Ottobre 2024

I Concerti Aperitivo, la domenica mattina, alle ore 11, propongono appuntamenti con protagonisti musicisti che esplorano repertori diversi, dagli autori più classici alle rarità.

L’organizzazione è dell’Associazione Il Cantiere della Musica.

La Follia del Prete Rosso: il Quartetto Vivaldiano

Domenica 5 maggio 2024, alle ore 11, il pubblico avrà il piacere di assistere allo spettacolo La Follia del Prete Rosso con il Quartetto Vivaldiano.

Vivaldi, il celebre compositore veneziano, conosciuto anche come “il Prete Rosso” per il colore dei suoi capelli, fu una figura di spicco nel panorama musicale barocco. Virtuoso del violino e prolifico compositore, Vivaldi contribuì in modo significativo allo sviluppo del concerto solistico e dell’orchestrazione. I suoi capolavori influenzarono generazioni di musicisti, incluso il celebre Bach.

Nel concerto, il Quartetto Vivaldiano eseguirà tre dei più celebri concerti di Vivaldi, offrendo al pubblico un viaggio emozionante attraverso la maestria e la bellezza della musica barocca. Inoltre, sarà eseguito il celebre Tema e Variazioni sulla Follia, un ciclo di venti variazioni che rappresentano un’interpretazione drammatica e narrativa del tema tradizionale della Follia.

Viaggio al centro della…musica: con Roberto Grosso

Domenica 12 maggio 2024 alle ore 11.00, viaggio al centro della…musica, con Roberto Grosso al pianoforte in musiche di libera improvvisazione.

Roberto Grosso, musicista eclettico e noto tecnico e accordatore di pianoforti, presenterà un programma originale e coinvolgente basato sull’improvvisazione. 

Quante volte ci siamo chiesti la musica in testa chissà cosa vuol dire, saper improvvisare un brano di pura fantasia mettendo gli accordi giusti in relazione alla melodia inventata sul momento, saper contaminare un brano famoso di musica leggera o classica mettendo in relazione ritmi e stili diversi che di conseguenza forniscono a chi ascolta uno stato d’animo ogni volta diverso.

Tutto questo e altro ancora sara’ discusso e… ascoltato …insieme a Roberto Grosso.

Accordatore tecnico di pianoforti da oltre 46 anni, e’ conosciutissimo ormai in tutta Italia, lavora per i concerti dell’Orchestra Sinfonica della Rai in Torino, Lingotto, Politecnico e Unione Musicale. E’ stato per 22 anni tecnico ufficiale del Teatro Regio.

Suona il pianoforte dall’età di 5 anni. Durante l’incontro musicale verranno analizzate tutte le problematiche di ascolto e analisi dei suoni, verranno eseguite canzoni famose nei diversi stili, contaminazioni di brani classici famosi rivisitati.

La musica in testa Roberto Grosso la vive ogni giorno, con il suo lavoro e il suo modo di suonare il pianoforte.

Come di consueto seguirà l’aperitivo; l’ingresso è a posto unico a 5€. Biglietto acquistabile anche in loco. 

Salotto dell’800: con Patrizia Fossat

Domenica 19 maggio 2024 alle ore 11.00, si è svolto il terzo appuntamento con la pianista Patrizia Fossat intitolato Salotto 800, con Patrizia Fossat al pianoforte.

Un programma interamente dedicato a Schumann e Brahms, due dei più grandi compositori dell’Ottocento. In questo secolo, emersero nuove forme musicali caratterizzate dalla concisione, come la fantasia, il notturno, l’intermezzo e la ballata, che miravano a esprimere i sentimenti più intimi dell’animo umano in modo immediato. Il pianoforte divenne lo strumento principale che incarnava le aspirazioni romantiche, esprimendo sia il lirismo intimo che la virtuosità acrobatica, le due anime del Romanticismo. La Fossat eseguirà la Fantasia in do maggiore di Robert Schumann e i sei pezzi di Johannes Brahms.

Patrizia Fossat ha iniziato lo studio del pianoforte con Carlotta Fuga e ha continuato con Walter Bozzia, ottenendo il massimo dei voti e la lode nei diplomi tradizionali e di secondo livello. Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali sia come solista che in duo a quattro mani. Nel 2011 ha registrato un’opera di Bach per Radio Vaticana e ha partecipato alla registrazione di un CD sugli Studi di Alfonso Fumagalli nell’ambito del progetto Tasti neri tasti bianchi.

Romancero gitano Arcova vocal ensemble

Domenica 2 giugno 2024 si è svolto il quarto appuntamento insieme al coro Arcova Vocal Ensemblediretto da Caroline Voyat con Gilbert Imperial chitarra solista.

Romancero gitano: la Sarabande di Poulenc dedicata alla grande chitarrista francese Ida Presti, pseudonimo di Yvette Montagnon, è una brevissima cartina al tornasole che mostra la straordinaria capacità compositiva del musicista, in cui l’inventività e la brillantezza della scrittura non sono mai disgiunte dalla consueta raffinatezza stilistica. 

Opera quasi unica nel suo genere che vede dialogare la chitarra solista con un coro polifonico misto, l’Esprit de victoire di Lorenzo Donati, è un’opera composta appositamente per Gilbert Impérial e Arcova Vocal Ensemble con l’importante contributo della Fondation Émile Chanoux. Si tratta di un brano inedito il cui soggetto è l’eroe e martire della Resistenza valdostana Émile Chanoux. Realizzata nell’aprile del 2023 è un’opera che arricchisce il repertorio per chitarra e coro, dando nuova vita all’immagine di Émile Chanoux e del suo sacrificio per la libertà.

L’homenaje è una composizione per chitarra scritta nel 1920 da Manuel de Falla. Danza lenta strutturata su ritmo di habanera dove si può sentire tutto il pensiero del dolore e la purificazione della morte. Ritenuta una delle più belle opere della letteratura per chitarra classica moderna.

Nel Romancero Gitano il compositore Mario Castelnuovo-Tedesco, dipinge scene e momenti della cultura tradizionale spagnola, come una serie di quadri in successione. L’autore dei testi è il celebre poeta Federico Garcia Lorca, anch’egli come Émile Chanoux, vittima di uno dei regimi di stampo fascista che hanno dominato l’Europa nella prima metà del novecento.

L’Arcova Vocal Ensemble è nato per volontà di Arcova in occasione del Seminario Europeo per giovani compositori svoltosi ad Aosta nell’estate 2014. Il gruppo è composto da una trentina di giovani musicisti valdostani provenienti da diverse realtà corali regionali; diversi dei suoi componenti sono, inoltre, stati selezionati negli anni nell’organico del coro giovanile italiano. Obiettivo del gruppo è di essere parte attiva della crescita e della valorizzazione dell’importante repertorio polifonico italiano ed internazionale. Il coro è attualmente diretto da Caroline Voyat.

Gilbert Impérial svolge una intensa attività concertistica come solista e negli ultimi è stato ospite di prestigiose istituzioni musicali in Cina, Corea, Giappone, Svizzera, Argentina e Brasile. Collabora con varie e prestigiose formazioni cameristiche e orchestre dirette da importanti Maestri. Nei suoi concerti Gilbert Impérial affronta repertorio di ogni epoca, con particolare interesse per il repertorio contemporaneo e cameristico. Egli alterna spesso, nelle sue esibizioni, la chitarra classica e la chitarra elettrica.

Geometrie musicali: con Roberto Arnoldi e Fabio Locatelli

Domenica 9 giugno 2024 Geometrie musicali, con Roberto Arnoldi violino, Fabio Locatelli pianoforte, in musiche di F. Alfano, H. Wieniawski, F. Kreisler.

Il repertorio violinistico da camera, nel corso della storia ha annoverato numerosi capolavori alcuni dei quali sono diventati delle vere pietre miliari del loro genere. In virtù di questo, il violinista Roberto Arnoldi in duo con Fabio Locatelli al pianoforte, vuole presentare al pubblico importanti e fondamentali capolavori come la preziosa sonata di Franco Alfano per proseguire con un fuoco d’artificio continuo come la Polacca brillante di Wieniawski e il preludio ed Allegro di Kreisler.

Il violinista Roberto Arnoldi, figlio d’arte, nasce a Bergamo nel 1991 e inizia lo studio del violino all’età di sette anni. Nel 2010, contemporaneamente alla maturità psicopedagogica, consegue il diploma accademico di II livello in violino ramo solistico al Conservatorio G. Verdi di Como nella classe di Donatella Colombo.

Appassionato di musica contemporanea, ha eseguito, talvolta in prima assoluta, opere di importanti compositori viventi quali N. Arnoldi, U. Bombardelli, D. Koch, D. Anzaghi, F. Vacchi, G. Garbarino, R. Spinosa, C. Galante, A.Talmelli. 

Il pianista Fabio Locatelli ha compiuto i suoi studi musicali presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, conseguendo i diplomi di pianoforte, col massimo dei voti sotto la guida di Piero Rattalino, di composizione, di musica corale e direzione di coro con il Franco Monego. In seguito ha frequentato i corsi di perfezionamento dell’Accademia Pianistica di Imola con P. Rattalino e B. Petrushansky. Attualmente approfondisce il repertorio del novecento storico e contemporaneo per pianoforte solo e da camera, svolge attività di insegnamento e di composizione. E’ docente di pianoforte presso la scuola media ad indirizzo musicale di Curno e referente delle scuole medie a indirizzo musicale per la provincia di Bergamo. E’ inoltre direttore del coro S. Andrea di Villa d’Adda e della nuova polifonica ambrosiana di Milano.

L’evento sarà seguito da un aperitivo. L’ingresso è a posto unico al costo di 5€.

Il calendario autunnale

La XXXV edizione si presenta contrassegnata da varietà ed eccellenza che si mantiene fedele alle passate stagioni pur dispiegandosi come un “progetto” in evoluzione. La novità di quest’anno e che i concerti si svolgeranno nel capiente ed acusticamente valido Centro congressi dell’Hostellerie du Cheval Blanc. 

Il cartellone si svolgerà le domeniche mattino alle ore 11.00, con l’eccezione di sabato 26 ottobre 2024 alle ore 18 e vedrà protagonisti diciotto musicisti e due cori, che esploreranno repertori diversi, dagli autori più classici alle rarità.

Gli appuntamenti prevedono il biglietto d’ingresso al costo di 5€, con l’eccezione dell’appuntamento di domenica 3 novembre 2024 che sarà ad ingresso libero.

Vissi d’arte, vissi d’amore – Omaggio a Giacomo Puccini

Ad inaugurare la rassegna, Domenica 6 ottobre 2024, sarà “Vissi d’arte, vissi d’amore”, un omaggio a Giacomo Puccini nel centesimo anniversario della morte, uno dei compositori italiani più amati di sempre la cui arte ha segnato un’epoca intera. Con la garbata ironia che lo contraddistingue Bruno Gambarotta guiderà l’ascoltatore come in un viaggio, attraverso le sue opere più suggestive e commentando preziosi aneddoti della sua vita.
Verranno eseguite celebri arie come E lucevan le stelle e Nessun dorma, tratte dalle opere principali come Manon Lescaut, La Bohème e Turandot.

La parte musicale sarà affidata all’estro di Elena Cornacchia al flauto e Giorgio Costa al pianoforte.

Pianismo trascendentale: con Mirei Ozawa

Domenica 13 ottobre 2024 la nota pianista giapponese Mirei Ozawa presenterà un programma monografico dedicato a Franz Liszt, considerato uno dei più grandi virtuosi di pianoforte di tutti i tempi.
Non tutti sanno che, per lo meno in ambito pianistico, l’inventore del “recital” fu proprio il compositore ungherese, in quale il 9 giugno 1840 a Londra per l’esecuzione di un suo concerto utilizzò per la prima volta questo titolo.

La virtuosa eseguirà Il Valse-impromptu, appartenente agli anni del concertismo giovanile, Sposalizio, che vuole essere una libera rievocazione delle impressioni provate alla vista della celebre tela di Raffaello sulle nozze tra Maria e Giuseppe che si trova nel museo di Brera a Milano, il funambolico secondo studio da Paganini, una intima trascrizione da Müllerlieder di Schubert, per terminare con la Sonata in si minore, unica composizione a riferirsi ad una forma classica, che fu terminata il 2 febbraio 1853 e dedicata a Robert Schumann.  

Sonno*veglia: Benedetta Gaggioli e Giovanni Guastini

Domenica 20 ottobre 2024 sarà la volta della soprano Benedetta Gaggioli e del pianista Giovanni Guastini.
Il programma presentato, Sonno*veglia è un concerto che non conosce mezze tinte. Accostando secoli e linguaggi musicali diversi (da autori dell’età barocca a cantautori francesi e brasiliani, passando per il primo jazz e per le rivisitazioni della musica popolare da parte di compositori di tradizione colta), questo programma arlecchinesco e scanzonato aderisce però a un rigoroso principio conduttore: ad ogni brano veloce segue una ninna nanna, e dopo ogni brano sonnacchioso si scatena un pezzo rapidissimo e sovreccitato. Molti dei brani di questo concerto sono proposti in arrangiamenti curati dai musicisti del duo.

La soprano Benedetta Gaggioli, si dedica in egual misura al repertorio antico e contemporaneo. Ha tenuto concerti come solista e in ensemble polifonici in Italia e all’estero. Ha inciso dischi di musica antica e preso parte a produzioni operistiche barocche e a prime esecuzioni assolute. Nel 2023 pubblica un suo album di inediti con lo pseudonimo Beta Libre. Il pianista Giovanni Guastini si è formato tra Firenze, Budapest e Bruxelles e ha all’attivo concerti da solista, con orchestra e in numerose formazioni cameristiche in Italia e all’estero. È docente di pratica pianistica nella Scuola di Musica di Fiesole e ricopre il ruolo di pianista accompagnatore presso i conservatori di Parma e di Modena.

Programma del concerto:

  • Charles Aznavour: Oublie Loulou
  • Manuel de Falla: Siete canciones populares españolas: NanaPolo
  • Benjamin Britten: A Charm of Lullabies: The Highland BalouA Charm
  • Alberto Ginastera: Cinco canciones populares argentinas: ArrorróGato
  • Cristofaro Caresana: Dormi o ninno
  • Antonio Vivaldi: Juditha Triumphans: Armatae face et anguibus
  • Ulvi Cemal Erkin: Duyuşlar (pianoforte solo) n. 2: Küçük çoban – n. 5: Oyun
  • Chico Buarque: Acalanto
  • Luciano Berio: Folk Songs: Ballo
  • Xavier Montsalvatge: Cinco canciones negras: Canción de cuna para dormir a un negritoCanto negro
  • Federico Garcia Lorca: Canciones españolas antiguas: Nana de Sevilla
  • Henry Mancini: Bye bye
  • George Gershwin: Porgy and Bess: Summertime
  • Henry Purcell: Strike the viol

Passioni letterarie: con Giulia Ventura

Con la virtuosa di pianoforte, Giulia Ventura la XXXV edizione dei Concerti Aperitivo giunge al quarto appuntamento che si svolgerà sabato 26 ottobre, sempre presso il Centro Congressi dell’Hostellerie du Cheval Blanc, alle ore 18.00.

Ricco e pieno di passione il programma presentato dalla concertista, con l’esecuzione della celebre Sonata “Appassionata” di Beethoven, che rappresenta il capolavoro più rappresentativo del periodo eroico, il culmine tragico di un trittico aperto dalle Sonate “Patetica” e “Al chiaro di luna”. Seguiranno i due poemi op, 32 di Scriabin, autore dalla natura profondamente natura profondamente romantica, che subì da giovane l’influenza di Chopin e di Liszt, ma in un secondo tempo cercò di staccarsi dal formalismo classico e si avvicinò ad una concezione simbolista dell’arte. Nei brani è fortemente presente l’esempio del pianismo chopiniano. L’Allegro da concerto di Granados rivela lo stile poetico e romantico, incorporando ritmi, accenti e melodie con sapore e stile spagnoli. A concludere il concerto l’”Après une lecture du Dante”, che prende il motivo ispiratore dalla Divina Commedia, per una raffigurazione sonora di tre momenti tipici del poema: l’inferno, l’angosciosa supplica dei dannati e l’episodio di Paolo e Francesca. 

Giulia Ventura, pianista novarese, studia con Mario Coppola, sotto la cui guida ha conseguito la laurea di secondo livello con il massimo dei voti e la Lode presso il Conservatorio Cantelli di Novara. Ha preso parte a molteplici masterclass e ha inoltre seguito un corso annuale di Alto Perfezionamento con Alberto Nosè. Ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali e svolge un’intensa attività concertistica.

Programma musicale:

  • Ludwig van BEETHOVEN Sonata n. 23 in fa minore, Op. 57 Appassionata
  • Allegro assai – Andante con moto – Allegro ma non troppo
  • Alexander SCRIABIN Due Poemi op. 32
  • Enrique GRANADOS Allegro de Concierto op. 46
  • Franz LISZT Après une lettura de Dante: Fantasia quasi Sonata

Il canto che unisce: con il coro Ali Ali e il coro Alice

Domenica 3 novembre 2024, alle ore 11.00, al centro congressi dell’Hostellerie du Cheval Blanc ad Aosta, si svolgerà un concerto che vedrà protagonisti il coro Ali Ali di Aosta, diretto da Luigina Stevenin, e il coro Alice di Biella, guidato da Enrico Maron Pot. L’evento è parte della XXXV edizione dei Concerti Aperitivo, rassegna realizzata con il sostegno del Consiglio regionale.

Il progetto che ha portato alla realizzazione di questo concerto ha vinto nel 2023 uno dei cinque riconoscimenti del Premio regionale per il volontariato, grazie all’iniziativa delle associazioni A.L.I.Ce. Valle d’Aosta e Tamtando-APS. Il coro Ali Ali è nato per sostenere le persone colpite da afasia nella ripresa del linguaggio, abbinando l’uso del canto alle percussioni per riabilitare il movimento e la coordinazione del corpo. Per questa occasione, è stato coinvolto il coro Alice di Biella, una formazione che condivide lo stesso spirito di inclusione e supporto attraverso la musica. Diretto dal musicoterapeuta Enrico Maron Pot, il coro biellese in tre anni di attività ha creato un ambiente sereno e stimolante, dove melodie, ritmo e sorrisi aiutano a superare le barriere quotidiane.

I due cori propongono un repertorio che spazia dalla musica italiana della seconda metà del Novecento ai primi anni Duemila, con un particolare riferimento alla musica popolare e cantautoriale. Dopo il concerto, come da tradizione, seguirà un aperitivo. Il biglietto d’ingresso è a posto unico al costo di 5 euro, con vendita in loco a partire dalle 10.30.

Concertiaperitivo Novembre 2024

Divina opera: con Carles Lama e Sofia Cabruja

Domenica 10 novembre 2024 alle ore 11, si esibirà un duo pianistico a quattro mani, famoso in tutto il mondo, Carles Lama e Sofia Cabruja.
Il concerto prevede alcune musiche di derivazione operistica, con l’obiettivo di dare organicità e visione sistemica a quella che è una delle pratiche più antiche della storia della musica: l’arte della trascrizione. Trascrivere significa re-inventare: cambiare uno o più strumenti, passare da un grande organico ad uno piccolo o viceversa non è mai un’operazione banale, ma di fatto porta a una rilettura critica complessiva del testo musicale. Si ascolteranno brani dal Barbiere di Siviglia, da Norma, da Sansone e Dalila, da Bohème oltre che dal Tristano e Isotta e dal Tannhäuser, mettendo in atto il desiderio di portare la grande opera ad un pubblico di non addetti ai lavori.

Gli artisti Steinway Carles Lama e Sofia Cabruja sono un esempio di talento artistico nel mondo della musica classica e uno dei duetti pianistici più rinomati al mondo.
Acclamati dal pubblico e dalla critica come due musicisti dotati di una straordinaria capacità di commuovere il pubblico fino alle lacrime, il duo dimostra anche una spettacolare sincronizzazione e una rarissima comprensione reciproca. Carles e Sofia hanno ottenuto il plauso della critica per la loro tecnica brillante, passione, qualità del suono senza pari ed infinita eleganza. I critici newyorkesi li hanno definiti “i re del pianoforte a quattro mani”. 

Fantasia, le piu belle musiche di Walt Disney: con Sang Eun Kim e Luigi Giachino

Domenica 17 novembre 2024, Sang Eun Kim soprano con Luigi Giachino noto pianista, presenteranno al pubblico un omaggio alle più belle musiche dei film di Walt Disney. Un programma dedicato quindi ai più piccoli, ma non solo loro, ascoltatori.

La splendida voce e l’accattivante presenza scenica del soprano coreano Sang Eun Kim si fondono con le armonie del pianista Luigi Giachino, grande esperto di musica da film, in un repertorio dedicato alle celebri colonne sonore dei capolavori di Walt Disney.
Dal 1923 ai giorni nostri si sono succedute pellicole che non solo hanno fatto la storia del cinema e dell’animazione mondiale, ma si sono altresì affermate come opere immortali, slegate dalla mera funzione di intrattenimento e proiettate in una dimensione più “filosofica”, al punto da entrare a far parte a buon diritto della cultura popolare di tutto il mondo. Pur con il passare del tempo, la lezione di Disney resta sempre attuale e ci ricorda che dobbiamo continuare a guardare avanti, usando i mezzi che abbiamo e trovando soluzioni, dando sempre ascolto ai nostri sentimenti.

Il repertorio proposto abbraccia mezzo secolo di produzione disneyana ed è un omaggio al suo inconfondibile stile che si riflette anche nelle musiche. Nei brani scelti le atmosfere di poesia e sogno si combinano a momenti più giocosi e scanzonati, esaltando l’estro, la versatilità e la solida preparazione tecnica degli artisti. 

L’Ensemble Dorati

Domenica 1° dicembre 2024, toccherà all’Ensemble Dorati con Massimiliano Salmi all’oboe, Simone Ferrari e Corinne Curtaz al violino, Dézi Herber alla viola e Beatrice Guarducci violoncello. 

L’Ensemble i nasce nel 2018 dalla profonda amicizia tra musicisti del prestigioso Maggio Musicale Fiorentino. La particolarità del gruppo consiste nell’aver unito le sonorità del quartetto con quelle dei diversi strumenti a fiato, nello specifico oboe, corno inglese e oboe d’amore. 
Verranno proposti brani di Bach, Haydn e Mozart.
Il gruppo offrirà un programma che, all’interno dello stesso concerto, consentirà al pubblico di poter fruire della grande escursione timbrica relativa a oboe, corno inglese e oboe d’amore.

Il brano iniziale, Nun komm, der Heiden Heiland BWV 659 è il nono dei diciassette corali compresi nel cosiddetto Autografo di Lipsia; un fascicolo che Bach allestì negli ultimi anni della sua vita, destinato alla prima domenica dell’Avvento.

La Sinfonia n. 94 in sol maggiore di Franz Joseph Haydn fu composta per i concerti di Salomon in Londra del 23 marzo 1792; è conosciuta come La sorpresa o Sinfonia della sorpresa perché nel secondo movimento ha improvvisamente un fortissimo. 

La Fantasia in fa minore K. 594, è la testimonianza drammatica dello stato di miseria in cui versava Mozart tra la fine del 1790 e i primi mesi del 1791; il grande musicista, sempre più solo ed emarginato dalla società detentrice del potere oberato di debiti e in mezzo a difficoltà economiche di ogni genere fu incaricato da un certo conte Deym, collezionista di oggetti preziosi e rari, di scrivere una serie di pezzi per organo meccanico, detto anche a orologeria, che richiamava in quel tempo la curiosità della ricca borghesia viennese. 

Concluderà la matinée il celebre quartetto in re minore, detto “delle quinte” dall’intervallo che caratterizza sistematicamente il materiale tematico impiegato, nasce, come gli altri cinque della serie cui appartiene, nel 1797. È l’estrema stagione creativa del capostipite della Scuola di Vienna, lasciato temporaneamente solo, dopo la scomparsa di Mozart e prima della definitiva affermazione beethoveniana, a reggere le sorti della splendida e fatale civiltà musicale fiorente in riva al Danubio. 

Ispirazione e passione: Gabriele Anglani al pianoforte

Con la giovane promessa del concertismo nazionale, la XXXV edizione dei Concerti Aperitivo si conclude domenica 8 dicembre 2024, sempre al centro congressi dell’Hostellerie du Cheval Blanc alle ore 11.00, con Gabriele Anglani pianista.

Apriranno il concerto alcuni celebri brani di Bach ed Händel, nelle trascrizioni storiche di Petri, Kempf e Siloti. Di Bach, dalla Cantata della Caccia, potremo ascoltare il suggestivo corale Schafe können sicher weiden; dalla Sonata in sol minore per flauto la famosa Siciliana e il Preludio in si minore.
Di Händel, il giovane virtuoso eseguirà il Minuetto in sol minore.
Per concludere, due brani tra i più ispirati e pieni di passione di Chopin: il secondo Scherzo in sib minore e la celebre prima Ballata in sol minore.

Lo Scherzo, opera tra le più straordinarie partorite dal genio di Chopin, si apre con un contrastante «botta e risposta» tra il pianissimo di fugaci arpeggi terzinati e il fortissimo di perentori stacchi accordali; un’inquietudine, quella iniziale, che si stempera in un saliscendi di scale che conduce a un canto dolce e appassionato in modo maggiore.

Gabriele ANGLANI, nato a Pisa, da famiglia di tradizioni musicali, inizia gli studi musicali all’età di 8 anni. Indirizzato allo studio del pianoforte da Maria Teresa Pizzulli e Simona Coco, si iscrive al Triennio accademico di pianoforte presso il conservatorio Cantelli di Novara con Alessandro Marangoni. Ha seguito Masterclass con Roberto Cominati, Michel Dalberto, Vanessa Benelli Mosell, Andrea Lucchesini, Maurizio Baglini e Simone Pedroni. Si è esibito sia come solista che in formazione da camera alla Villa Tallone (Orta San Giulio), la Biblioteca storica di Torino, la sede sociale di Turbigo, il Tempio valdese di Luserna San Giovanni e il Conservatorio Cantelli di Novara. Ha partecipato a diverse rassegne musicali nella provincia di Torino tenute dall’associazione Officine D’Arte. Attualmente studia a Novara sotto la guida di Mario Coppola.

Per informazioni e prenotazioni info@cantieredellamusica.it

Pubblicato / aggiornato il 18/11/2024 alle 10:29
Categoria: Cultura