Minoranza in Consiglio Valle: Testolin irrispettoso verso mezza Valle d’Aosta
«Abbiamo ascoltato le gravissime parole del Presidente della Regione, che ha annunciato il voto di astensione su tutte le iniziative dell’opposizione, prima ancora di ascoltarne l’illustrazione e le motivazioni, arrivando addirittura ad accusare la minoranza di insinuarsi in un provvedimento già definito.
A fronte delle dichiarazioni fatte dal Presidente prendiamo atto di quanto scarsa sia la sua considerazione dell’intera istituzione del Consiglio Valle nonché di tutte le parti audite in Commissione.
Noi, non siamo stupiti dall’ennesima sua dimostrazione di arroganza, Presidente. Però forse, a questo punto, lei dovrebbe tenere conto di quanto espresso ieri anche da alcuni componenti della sua maggioranza».
Con queste parole, ogni consigliere di opposizione apre l’illustrazione degli ordini del giorno collegati alle leggi di Bilancio in trattazione in Consiglio Valle.
Ulteriori dettagli sono stati aggiunti durante una conferenza stampa svoltasi mercoledì 11 dicembre 2024 (nel video la registrazione integrale).
«Si tratta di iniziative politiche che hanno un lavoro alle spalle – ha detto Andrea Manfrin capogruppo Lega Vallée d’Aoste – e che hanno la finalità di migliorare questi documenti finanziari. Sentire che i consiglieri di maggioranza si asterranno sistematicamente è di una gravità assoluta, soprattutto perché noi rappresentiamo quasi la metà dei Valdostani».
Stefano Aggravi capogruppo di Rassemblement valdôtain ha aggiunto: «Fra le iniziative ci sono proposte anche concrete, non solo ordini del giorno ma anche emendamenti con le controproposte sollecitate dalla maggioranza. La dichiarazione di Testolin, anche se non nuova, lascia sconcertanti. Noi non lasceremo l’aula ma discuteremo comunque tutte le iniziative, dando rilevanza alle nostre proposte».
Pierluigi Marquis capogruppo Forza Italia ha affermato: «Sono venuti meno il rispetto istituzionale e le regole alla base della democrazia. È l’ennesimo svilimento del ruolo del Consiglio regionale. Il nostro non coinvolgimento nuoce ai Valdostani, perché non sarà data soluzione a problemi evidenti della comunità».
Erika Guichardaz capogruppo Progetto civico progressista ha detto: «Il presidente Testolin dice che vogliamo insinuarci nei provvedimenti, ma invece noi vogliamo inserirci per migliorarli, facendo tesoro delle proposte che sono emerse nelle audizioni e nelle Commissioni. Se il Bilancio è blindato, allora non ha senso portarlo in Commissione».
Ha concluso Mauro Baccega, consigliere di Forza Italia: «Alcuni ordini del giorno rimandano l’attenzione delle decisioni a provvedimenti successivi. È una chiusura totale».
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Pubblicato / aggiornato
il 11/12/2024 alle 12:50
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video