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Assemblea degli Enti locali del 26 febbraio 2025

Assemblea degli Enti locali del 26 febbraio 2025 (©Laura Agostino per bobine.tv) - L'Assemblea del Cpel, riunita il 26 febbraio 2025

Mercoledì 26 febbraio 2025, alle ore 14.30, si è riunita l’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali.

Comunicazioni del presidente

Il presidente Alex Micheletto ha voluto intervenire sulla riforma della legge elettorale comunale, il cui parere è stato espresso nella precedente riunione, per chiarire alcuni aspetti: «Nel disegno di legge al quale abbiamo dato parere positivo era prevista la somma di 500mila euro, destinata a coprire le spese della tornata elettorale e non a integrare stipendi o diarie dei sindaci: le indennità non sono state toccate ma è stata chiesta una loro diversa determinazione. Non ci sono stati prezzi pagati ai sindaci affinché accettassero l’election day. Avremmo chiesto un prezzo ben più alto per toglierci dalla partita elettorale per il Consiglio Valle».

Giovedì 28 febbraio, il punto di vista del Cpel è stato precisato in una nota: «In riferimento a quanto pubblicato, scritto, commentato a seguito dell’Assemblea del 19 febbraio 2025, in occasione della quale il Cpel ha espresso parere positivo sul disegno di legge relativo allo svolgimento delle elezioni regionali e comunali, il Presidente, Alex Micheletto, intende chiarire la posizione degli Enti Locali.
Un primo elemento oggettivo, che è stato travisato, riguarda l’onere complessivo previsto per l’applicazione della legge, pari a 500.000 €, necessario per lo svolgimento della tornata elettorale e in alcun modo destinato a compensi in favore dei Comuni o dei Sindaci. 
Per quanto concerne le indennità degli Amministratori degli Enti Locali, si ribadisce che il disegno di legge non prevede un aumento delle stesse, bensì interviene modificandone le modalità di determinazione in base alla complessità dell’ente, applicando i parametri della legge 48/1995, e non più solamente in funzione della popolazione residente.
Rispetto al tema del limite dei mandati, gli Amministratori locali ritengono inaccettabile l’affermazione secondo la quale i rischi legati ad una permanenza in carica dei Sindaci prolungata sarebbero la riduzione dei diritti dei cittadini, l’abuso di potere, i condizionamenti sul voto e la creazione di sistemi clientelari. La fiducia riposta nei confronti della figura dei Sindaci valdostani non può e non deve essere messa in discussione.
In conclusione, con riferimento alle congetture rispetto alle richieste avanzate dagli Enti Locali in cambio di un ipotetico accordo sull’election day, preme rimarcare la consapevolezza del valore amministrativo, politico e personale dei Sindaci, la cui integrità non è in dubbio
».

La risposta di Valle d’Aosta aperta

Valle d’Aosta aperta, giovedì 27 febbraio 2025, ha così risposto alle considerazioni del Cpel: «Non c’è più sordo di chi non vuol sentire, o forse sì, non c’è più sordo di chi attacca facendo la vittima in perfetto stile meloniano!
Criticare l’abbassamento del quorum per garantire la validità delle liste uniche nelle elezioni comunali nei paesi, il prolungamento della durata dei mandati dei sindaci e l’elargizione di un aumento, che per la sola indennità mensile di base dei sindaci arriva fino a 1.650€ (un aumento del 71,4%) a fronte di una crisi economica che invece attanaglia cittadini e famiglie (ricordiamo l’adeguamento di 3€ per i pensionati), non è solo il diritto alla libera opinione democratica, ma un dovere! 
La nostra consigliera Erika Guichardaz, nel rappresentare la posizione di Valle d’Aosta Aperta e di altre forze della sinistra valdostana, ha citato una sentenza della Corte costituzionale che scrive nero su bianco quali sono i pericoli in cui si incorre facendo scelte sbagliate. Principi ribaditi nella sentenza 196 del 2024: “[l]a previsione del numero massimo dei mandati consecutivi – in stretta connessione con l’elezione diretta dell’organo di vertice dell’ente locale, a cui fa da ponderato contraltare – riflette […] una scelta normativa idonea a inverare e garantire ulteriori fondamentali diritti e principi costituzionali: l’effettiva par condicio tra i candidati, la libertà di voto dei singoli elettori e la genuinità complessiva della competizione elettorale, il fisiologico ricambio della rappresentanza politica e, in definitiva, la stessa democraticità degli enti locali” (sentenza n. 60 del 2023).
Questo lo dice la Corte Costituzionale, Signor Sindaco Micheletto.
Evidentemente poi queste osservazioni non erano così campate in aria, visto che la stessa maggioranza regionale, in un finto sussulto di dignità, ritorna sui suoi passi e, con un colpo di mano, in zona cesarini, reintroduce il limite dei mandati, comunque allungandolo fino a vent’anni. Un modo per spostare il problema
».

Office régional du tourisme

Davide Jaccod, direttore dell’Office régional du tourisme, ha illustrato il Piano Operativo Annuale per l’anno 2025.
Ha detto: «L’Office ha una cinquantina di dipendenti sul territorio e i rapporti con le Amministrazioni sono continui. Le novità di questo piano sono la formazione di una settimana per coloro che non sono dipendenti di Office ma forniscono informazioni turistiche. Vi sarà la possibilità di procedere alla sottoscrizione di protocolli d’intesa in questo senso. In collaborazione con Adava, la formazione sarà estesa anche ai dipendenti stagionali degli operatori privati. Sarà attivata una newsletter mensile di comunicazione interna per gli operatori turistici, per annunciare loro le novità dell’offerta (il primo numero sarà diffuso in marzo). Le 13 sedi sul territorio diventeranno 18 nel corso dell’estate, confermando i numeri precedenti ma con alcuni orari rimodulati per uniformarli e renderli più aderenti alle esigenze. Office si è attivato, su indicazione della Regione autonoma Valle d’Aosta, per la creazione di un Osservatorio turistico regionale, da diffondersi nella maniera più ampia, affinché i dati siano a disposizione di tutti gli interessati. Si sta lavorando alla modifica del regolamento per l’erogazione di piccoli finanziamenti ai Comuni. Torneranno Musicastelle e le escursioni lungo il Cammino Balteo. Il calendario di tutti gli eventi programmati sarà reso disponibile a breve, ordinati per richiamo turistico».

A seguire, l’Assemblea ha espresso parere favorevole all’unanimità sulla proposta di deliberazione di Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta concernente l’approvazione del Piano Operativo Annuale per l’anno 2025 dell’Office régional du tourisme.
Il sindaco di La Thuile Marhieu Ferraris ha lamentato l’assenza di reali novità.

Razionalità per fabbricati rurali

Parere favorevole unanime in relazione all’approvazione di criteri e modalità per il rilascio del parere di razionalità per i fabbricati rurali.

La sindaco di Verrayes Wanda Chapellu ha riferito: «Il parere di razionalità è vincolante in relazione ai fabbricati a destinazione agrituristica. Sono stati aggiornati i criteri e le modalità di espressione del parere. È stato introdotto il parere anche per attività temporanee. È esclusa la possibilità di richiedere un parere in sanatoria. La destinazione d’uso e il dimensionamento non possono essere variati per ii successivi 15 anni. Una successiva deliberazione si dedicherà all’aggiornamento degli standard costruttivi».

Medici di base dipendenti Ausl

Ha concluso i lavori un confronto in merito alla proposta di riforma del Governo che prevede il passaggio dei medici di base dalla libera professione a un rapporto di dipendenza con il Servizio Sanitario Nazionale.

Il presidente Micheletto ha definito la materia estremamente complicata: «abbiamo ritenuto opportuno di portare in Assemblea il fatto che tutto ciò che va a creare modifiche di sistema che impattano sul territorio deve essere affrontata con particolare sensibilità. Propongo di indirizzare una lettera all’assessore regionale competente affinché ci tenga aggiornati su ogni scelta che potrà essere compiuta dal livello nazionale, ponendo particolare attenzione alle nostre esigenze».

Communitas, racines et identité

È stato presentato il progetto Communitas, racines et identité, promosso nell’ambito delle celebrazioni dell’80° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia.

Il sindaco di Charvensod Ronny Borbey ha spiegato:«Si tratta di un’iniziativa rivolta agli alunni delle scuole elementari: una trasposizione letteraria dei documenti fondamentali per la’ nostra autonomia’Autonomia della Valle d’Aosta. A ogni racconto si associa un valore e il primo è dedicato alla nascita dei Comuni, per mettere in evidenza il valore della condivisione. Poi si parla al periodo fascista e alla ricostituzione dei Comuni per parlare di libertà. Il racconto sulla struttura e i servizi del Comune servirà per parlare di comunità. Un racconto sullo Statuto speciale evidenzierà l’autonomia. Il quinto racconto metterà in evidenza le lingue e ed punterà l’attenzione su identità e cultura. In ultimo vi saranno le competenze attribuite a ogni Comune, legate al valore ella sostenibilità. Non vogliamo dunque solo rievocare il passato ma attualizzarlo per gettare uno sguardo verso il futuro».

I racconti sono stati scritti da Federico Zoja e illustrati da Fabio Roveyaz.

I racconti già completati sono due e tutti saranno trasformati in podcast dalla Compagnia Palinodie e saranno diffusi in progress, con conclusione entro il dicembre 2025.

Communitas

Pubblicato / aggiornato il 28/02/2025 alle 09:16
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Categoria: Politica e Amministrazione