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VdA: eccellenza in rinnovabili ed efficienza energetica ma alte emissioni pro capite

VdA: eccellenza in rinnovabili ed efficienza energetica ma alte emissioni pro capite (©rawpixel.com) - Pannelli solari

A Roma, mercoledì 6 marzo 2025, Italy for Climate ha presentato i risultati di CIRO 2025, il primo database italiano che monitora le performance climatiche delle Regioni. Lo studio evidenzia come la Valle d’Aosta si distingua in diversi ambiti legati alla transizione ecologica.

L’indicatore analizza tutte le emissioni di gas serra generate da un cittadino residente nella Regione, considerando diversi fattori tra cui i livelli di consumo energetico, l’uso di combustibili fossili, le attività industriali e quelle agricole. Il trend si riferisce alla variazione percentuale dell’indicatore tra il 1990 e il 2022. La Valle d’Aosta si colloca nelle ultime posizioni della classifica nazionale, risultando quartultima con un’emissione di 9,48 tonnellate di CO2 equivalente per abitante.

La Regione detiene un primato assoluto nel settore delle energie rinnovabili, con oltre il 96% dei consumi complessivi coperti da fonti rinnovabili. Questo dato la colloca nettamente al primo posto in Italia, davanti a Trentino-Alto Adige e Basilicata, che registrano percentuali significativamente inferiori.

Anche sul fronte dell’efficienza energetica la Valle d’Aosta mostra progressi rilevanti. Nel quinquennio 2017/22 è stata la Regione italiana che ha ridotto maggiormente i consumi, con una contrazione del 13%. Nonostante questo, in valore assoluto, resta una delle aree più energivore del Paese a causa delle particolari condizioni climatiche.

Per quanto riguarda il patrimonio edilizio, la Valle d’Aosta si conferma tra le Regioni con la maggiore incidenza di edifici in Classe A. Il 17,7% degli Attestati di Prestazione Energetica certifica edifici ad alta efficienza, una percentuale che la posiziona subito dopo il Trentino-Alto Adige e prima della Lombardia.

Il settore dei trasporti ha visto la Valle d’Aosta ottenere risultati significativi nella riduzione delle emissioni di gas serra. Insieme alla Calabria, è tra le Regioni che hanno tagliato maggiormente le emissioni dal 1990, con una riduzione del 27%, un dato rilevante considerando che, a livello nazionale, il settore ha registrato un incremento.

Nel settore agricolo, le emissioni di gas serra pro capite nel 2022 hanno raggiunto 0,88 tonnellate di CO2 equivalente per abitante, posizionando la Valle d’Aosta al terzultimo posto a livello nazionale.

Per quanto riguarda i consumi finali di energia, la Regione si colloca in penultima posizione con un consumo di 2,6 tonnellate di petrolio equivalente per abitante nel 2022.

Infine, per quanto riguarda il consumo di suolo, la Valle d’Aosta registra uno dei valori più bassi d’Italia, pari al 2% della superficie regionale, un dato che la posiziona tra le aree meno compromesse sotto questo profilo, insieme a Trentino-Alto Adige e Basilicata.

L’analisi condotta da CIRO 2025 evidenzia come la Valle d’Aosta rappresenti un modello positivo in diversi ambiti della sostenibilità ambientale. Tuttavia, per centrare gli obiettivi di decarbonizzazione entro il 2030, tutte le Regioni sono chiamate a intensificare gli sforzi, accelerando l’adozione di energie rinnovabili e strategie di riduzione delle emissioni.

Pubblicato / aggiornato il 07/03/2025 alle 12:27
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Categoria: Economia e Lavoro