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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 17 aprile 202

Consiglio comunale a Saint-Vincent il 17 aprile 202 (©Comune di Saint-Vincent) - Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 17 aprile 2025

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito giovedì 17 aprile 2025.

Nelle proprie comunicazioni, l sindaco Francesco Favre ha fatto il punto sulla situazione conseguente all’allerta meteo: si sono registrati piccoli movimenti franosi e un allagamento che non ha messo in pericolo le persone né ha portato alla chiusura al traffico veicolare e/o pedonale.
Ha annunciato la riapertura dell’Auditorium con la ripresa delle proiezioni cinematografiche.
Ha porto i complimenti dell’intera Amministrazione a Maura Susanna, seconda classificata alla trasmissione Rai The Voice Senior: adesso in Italia sanno tutti ciò che, in Valle d’Aosta, sapevamo già da tanti anni: quanto la sua voce sia preziosa. Susanna ha ringraziato tutta la Valle d’Aosta per come si è sentita sostenuta e supportata in questa esperienza: ovvero abbracciata da tutti.

La capogruppo Carmen Jacquemet ha ricordato l’artista Gabriel Girardi, recentemente scomparso, ricordando che è stato anche autore del murales di San Maurizio.

La seduta si è aperta con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

L’Assemblea è poi passata del Rendiconto per l’esercizio finanziario 2024.
L’assessore Leo Bréan ha spiegato che vi è un fondo di cassa di 6.420.00 euro e un avanzo di amministrazione disponibile di 894.318 euro. Il fondo pluriennale vincolato si attesta a circa 5,5 milioni, quasi totalmente nella parte interventi in esecuzione o programmati. Oltre 500mila euro sono entrati dal recupero di tributi pregressi. Le spese per il personale sono aumentate del 16%. Ha evidenziato che, dall’insediamento della consiliatura, sono stati programmati lavori pubblici per 10 milioni di euro.

Il capogruppo Maurizio Castiglioni ha dedicato la propria attenzione ai residui attivi da entrate tributarie, che presentano 410mila euro del 2021 e 322mila euro del 2023 ancora da incassare, in relazione all’Imu. Ha anche evidenziato che sono aumentate le sanzioni per violazioni del codice della strada (103mila euro) che evidenziano un’attività più puntuale da parte della Polizia locale ma la riscossione si è fermata a 50mila euro. Importante anche la cifra da recuperare sull’Imposta di soggiorno (57mila euro incassati su 85mila dovuti). vi sono poi ancora 798mila euro da incassare sul servizio idrico integrato.
Le risposte sono state date dal responsabile dell’Ufficio Ragioneria: l’accertamento del Sistema idrico integrato è gestito per competenza, come avviene parzialmente per la Tari, e quindi i risultati della riscossione si vedranno sul Rendiconto 2025. In relazione all’Imu, è stato spiegato che il problema di fondo è il mancato gettito nell’anno di competenza. Per quanto riguarda l’imposta di soggiorno, ha precisato che trattasi di somma da incassarsi nel 2025. Le sanzioni al codice della strada sono importi bassi che danno modo ai sanzionati di eludere o evadere il controllo. L’Ente cerca di arrivare al pagamento ma il carico è elevato ed è molto difficoltoso arrivare al soggetto passivo. Nel 2024, sono state incassati 300mila euro su 373mila di somme risalenti al 2016/17 relative al contenzioso con la ditta concessionaria del servizio idrico integrato, cioè virtualmente inesigibili.
Il consigliere Erik Camos è intervenuto per evidenziare che ci sono circa 2milioni di euro di arretrati fra Imu e Tari e ha esortato a un maggior impegno su questo fronte. In relazione a coloro che sono in arretrato sul pagamento dell’Imposta di soggiorno, ha chiesto di individuare misure di penalizzazione, fino alla sospensione della licenza.
L’Ufficio Ragioneria ha risposto che grande attenzione è dedicata all’accertamento ma ha chiesto di tenere in considerazione il fatto che le nuove modalità di preaccertamento definite dallo Stato comporteranno un rallentamento della procedura.
Il sindaco Favre ha chiarito che le sanzioni per il tardivo pagamento dell’Imposta di soggiorno sono già sono previste ma che non ritiene necessario individuare più aspre misure.
La capogruppo Jacquemet ha valutato politicamente questo ultimo Rendiconto di consiliatura, affermando che emerge come molte fra le attività approvate nei Bilanci che si sono susseguiti non abbiano ancora visto conclusione o realizzazione. Ritenendo non sufficiente l’azione amministrativa, ha annunciato l’astensione del proprio gruppo.
Il capogruppo Castiglioni si è anch’egli schierato per l’astensione poiché l’Ente ha una buona salute finanziaria e deve potenziare l’accertamento ma dovrebbe parallelamente provvedere all’alleggerimento del carico tributario in capo ai contribuenti. 

È stata approvata la seconda variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2025/27 con la conseguente variazione al Documento unico di programmazione semplificato per il medesimo triennio.
L’assessore Bréan ha spiegato che, in parte corrente, si rilevano 55mila euro di maggiore spesa sul turismo e di 60mila euro sulla manutenzione del territorio. Nella parte delle spese in conto capitale si evidenziano 295mila per la riqualificazione di una parte dell’acquedotto, 90mila euro per l’efficientamento della pubblica illuminazione, 200mila euro per la riqualificazione del Col de Joux, 12mila euro per l’acquisto di costumi del gruppo folkloristico, 380mila euro per il rifacimento del terreno del campo sportivo. Tutto ciò, utilizzando 714mila euro dell’avanzo libero.
Il consigliere Camos ha chiesto di meglio illustrare gli interventi sul campo sportivo e sulle tempistiche di chiusura della struttura.
Il sindaco Favre gli ha consigliato di confrontarsi con gli Uffici per gli aspetti tecnici. La scelta strategica di questo intervento  parte dal fatto che si tratta di una struttura importante, che merita il rifacimento completo del campo erboso, la sistemazione dei serramenti, il rifacimento dell’impianto di irrigazione, la rimozione dei muri e cordoli verso l’area di allenamento. È stato chiesto alla Regione autonoma Valle d’Aosta di intervenire per il 50% della spesa. Per i lavori, saranno necessari due mesi. Una volta terminati, la superficie erbosa sarà utilizzabile nel giro di poche settimane. L’assessore Marco Ciocchini ha precisato che non vi erano state richieste per ritiri pre-camboionato nel corso dell’estate 2025.
Il consigliere Paolo Rollandin ha chiesto se vi sia stato un confronto con il Comune di Châtillon per ripartire il carico dell’attività calcistica su entrambe le località.
Il sindaco ha risposto che i 150 bambini della squadra Saint-Vincent Châtillon risiedono in quasi tutti i Comuni dell’Unité e, per la maggior parte, sono divisi equamente tra i comuni di Saint-Vincent e di Châtillon. Il campo di Châtillon non è attualmente gestito da un’Associazione sportiva e quindi alcune fasi sono necessarie per poter tornare a ripartire le attività su più campi.
Il capogruppo Castiglioni ha annunciato voto di astensione, nonostante il tentativo di dare risposta a un certo numero di Associazioni che operano sul territorio in maniera del tutto gratuita.
Il sindaco Favre ha espresso stupore per l’astensione, perché avrebbe auspicato il riconoscimento, da parte della minoranza, della volontà della maggioranza di compiere scelte e metterle in atto, superando i punti di vista personali per giungere a valutazioni collegiali. Questi due documenti sono espressione della capacità di avere idee e di realizzarle, ha concluso. 

Approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo all’intervento di valorizzazione e riqualificazione dell’area turistica del Col de Joux.
L’assessore Alex Sabolo ha illustrato il progetto, che è nato sviluppando una parte dello studio realizzato da Dolomeet. Saranno realizzate due piste dalla cima della seggiovia sino in fondo e un terzo tracciato più impegnativo. Sarà realizzato un punto panoramico raggiungibile attraverso un sentiero di un centinaio di metri. Saranno posizionati pannelli informativi. Vi sarà un’infrastrutturazione della zona parterre, con il posizionamento di una pista in vetroresina per insegnare ai bambini a usare la bicicletta. All’interno del bosco, sarà allestito un percorso semplice e formativo. L’impianto di risalita sarà fornito di ganci per il trasporto delle biciclette e saranno livellati l’imbarco e lo sbarco. Alla partenza di ogni percorso, saranno posizionati archi in corten e legno, che riportano i dati tecnici (altezza, sviluppo e pendenza media. La realizzazione complessiva ha un costo di 1 milione di euro e 800mila sono finanziati dal Fosmit. Il completamento dell’intervento è previsto dopo undici mesi di lavoro. L’intenzione è di cercare di installare tutto il possibile nella parte bassa celermente, in modo da avere un’offerta di base sin dall’estate 2025 e completarla nell’ottobre 2026.
La consigliere Giacinta Merlin ha ringraziato per l’impegno nel far risorgere il Col de Joux. Ha però espresso dispiacere per i tempi che sono stati necessari.
Il consigliere Rollandin ha rilevato che il numero dei percorsi è ridotto rispetto a quello del progetto iniziale. Ha ricordato che l’accordo con la Regione impegna a concludere i lavori entro maggio 2026. Ha chiesto se sia già stata avviata la procedura per l’individuazione del gestore, sulla base anche di un calcolo di ritorno economico.
Il consigliere Camos ha lamentato il ritardo nella messa in atto di questo intervento, che ha definito comunque semplice e già visto in numerose altre località, in Valle d’Aosta come sul nei territori circostanti. Ha evidenziato che l’estensione dei tracciati è stata condizionata dallo sviluppo su terreni comunali e lamentato l’assenza di realizzazione di nuove aree di parcheggio al servizio dell’attività ludico-sportiva.
Il sindaco ha risposto che non fare nulla per il Col de Joux  avrebbe significato tradire le aspettative dell’80% della popolazione. Questo progetto è l’inizio di un percorso flessibile che può migliorare, ha precisato. Si è dovuto innanzitutto smantellare la narrazione che si dovesse inderogabilmente chiudere. Il Col de Joux non è un problema ma una potenzialità. In risposta a chi, invece, quell’impianto lo aveva chiuso perché voleva cancellarlo.
Per la maggioranza precedente, il Col de Joux era una chicca da valorizzare, gli ha risposto il consigliere Rollandin. Per il suo futuro sarebbero state fatte scelte diverse, che avrebbero maggiormente unito il Colle al paese, garantendo sulla cittadina ricadute certe.
L’assessore Bréan ha posto l’accento sulla destagionalizzazione dell’offerta e ha evidenziato che questa attività ha impegnato l’8% delle risorse comunali nel quinquennio.
Il capogruppo Castiglioni ha apprezzato lil dinamismo nello sviluppo infrastrutturale del territorio attraverso l’investimento di risorse pubbliche.
La capogruppo Jacquemet ha lamentato il fatto che alcune risposte alle domande poste, ancorché tecniche, non siano state date.
L’assessore Sabolo ha precisato che la scelta di questo progetto è stata ponderata a seguito di una comparazione fra tutte le proposte e la loro realizzabilità.
In dichiarazione di voto, il consigliere Rollandin, annunciando l’astensione, ha ribadito le criticità espresse in discussione generale e paventato la possibilità che i finanziamenti ottenuti siano revocati. Ha ipotizzato che l’Ente dovrà sostenere economicamente la gestione negli anni a venire.
Il sindaco Favre ha voluto sottolineare l’incapacità della minoranza di guardare lontano, volendosi invece concentrare sui dettagli. Ha affermato che le tempistiche saranno rispettate. Ha affermato che, con parole di bocciatura, è stato espresso voto di astensione, dimostrando una sostanziale confusione. Ha sottolineato che non si è parlato di gestione perché non fa parte di questo progetto, che peraltro è un preliminare e può essere ancora modificato.
Il progetto è stato approvato con i voti della maggioranza ai quali si è sommato quello della consigliere Merlin. Il capogruppo Castiglioni si è assentato dall’aula al momento del voto. Le astensioni sono state tre (Jacquemet, Rollandin e Camos).

Approvato all’unanimità il nuovo Regolamento della Biblioteca comunale Primo Levi.
La consigliere Lina Conte ha evidenziato la volontà della Commissione Biblioteca di rivedere il vecchio Regolamento per aggiornare le parti obsolete, riconoscere la sua intitolazione e inserire un articolo sul servizio internet. Il regolamento della Biblioteca regionale è stato utilizzato a modello. È stato inserito anche un articolo che declina l’uso dei locali.

È stato comunicato al Consiglio comunale l’elenco delle variazioni di Cassa adottate dalla Giunta comunale, con la conseguente presa d’atto.
Il sindaco ha spiegato che è stato dato un aiuto all’Associazione Avis per un’attività svolta sul territorio. 

Pubblicato / aggiornato il 18/04/2025 alle 12:04
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Categoria: Politica e Amministrazione