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Big Bang di Gabriele Maquignaz

Big Bang di Gabriele Maquignaz Gabriele Maquignaz

Big Bang, la più recente e intensa ricerca artistica di Gabriele Maquignaz, si svolgerà da mercoledì 11 giugno 2025 a giovedì 11 settembre 2025 nello spazio espositivo di Villa Faravelli M.A.C.I. Museo Arte Contemporanea Imperia, con il patrocinio della Città di Imperia e Rete Museale Imperia Musei. L’inaugurazione è in programma mercoledì 11 giugno 2025 alle ore 17.00.

L’esposizione, curata da Guido Folco, propone una selezione di una ventina di opere su tela, alcune di grandi dimensioni, e una serie di nuove ceramiche realizzate ad Albisola nello storico laboratorio Mazzotti. Le opere provengono da un’importante collezione privata e rappresentano un momento fondamentale nel percorso artistico dell’autore.

Il 2024 ha segnato per Gabriele Maquignaz l’ingresso tra i protagonisti dell’arte contemporanea internazionale, con mostre a Lugano, alla Imago Art Gallery, con Abstract – Le realtà invisibili, alla sessantesima edizione della Biennale Arte di Venezia, nella Chiesa di San Lorenzo di Aosta con una monografica, e nelle sale del Museo MIIT di Torino con un’esposizione di circa cento lavori.

A Villa Faravelli il focus sarà sulla serie Big Bang, che segna una nuova fase di ricerca concettuale dopo la nota esperienza delle Porte dell’Aldilà, nate da un taglio della tela pensato per superare la dimensione umana e accedere a quella spirituale. Con Big Bang l’artista compie un gesto radicale, sparando sulla tela e facendo esplodere il colore, dando così origine a una riflessione mistica sull’energia dell’essere umano, sulle sue origini, sulla sua lotta tra vita e morte.

Nel testo critico in catalogo edito da Italia Arte Edizioni, Guido Folco afferma che dopo avere attraversato le porte della conoscenza, l’artista si muove ora in una dimensione nuova, oltre il velo che separa l’uomo dallo spirito creatore. Nella serie Big Bang, il maestro ricrea l’origine dell’universo, codificandone l’evoluzione e la storia con coerenza concettuale e ideologica. Il gesto dello sparo, da strumento di morte, si trasforma in atto generativo, dando vita all’opera come emanazione della Casa di Dio, come espressione dell’Oltre. Gabriele Maquignaz esplora nuovi mondi dell’arte con la forza dell’idea e di un concetto in costante mutazione tra materia e spirito, anticipando e generando ciò che ancora deve manifestarsi.

In contemporanea è in corso una nuova mostra personale alla Imago Art Gallery di Lugano.

Pubblicato / aggiornato il 09/06/2025 alle 10:03
Categoria: Cultura