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Comicità e solidarietà ad Aosta con Riso fa buon sangue

Comicità e solidarietà ad Aosta con Riso fa buon sangue (©Avis VdA) - Lo show Riso fa buon sangue

In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, venerdì 13 giugno 2025 alle ore 21, il Théatre de la Ville di Aosta ha ospitato per la prima volta in Valle d’Aosta lo spettacolo Riso fa buon sangue – La comicità per la promozione della donazione di sangue, un format nazionale ideato nel 2010 dagli Amici del Cabaret per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della donazione attraverso la risata. L’evento, a ingresso libero, era promosso da Avis regionale Valle d’Aosta con il contributo della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Lo spettacolo ha visto alternarsi sul palco volti noti del panorama comico nazionale. Max Cavallari, storico componente del duo I Fichi d’India e protagonista di trasmissioni televisive come Zelig e Colorado, ha portato in scena il suo stile surreale e trascinante. Paolo Franceschini, il comicista di Ferrara, noto per le sue apparizioni a Zelig Off, Colorado e Tu sì que vales, ha proposto la sua comicità brillante e coinvolgente. Dario D’Angiolillo, comico di Latina finalista a Eccezionale Veramente e già visto a Colorado e Battistology, ha offerto un’esibizione tra stand-up e improvvisazione. A completare il cast, il Quartetto C’era, formato da Massimo Pica, Carmen Maimone e Andrea Bruno, trio satirico applaudito a Zelig Off e Comedy Central, ha portato in scena uno spettacolo ironico e originale.

Tra una risata e l’altra, non è mancato il momento istituzionale, con l’intervento della presidente Irma Moro, Pierluigi Berti, del presidente del Csv Claudio Latino e del Sindaco di Aosta Gianni Nuti, che a vario titolo hanno ricordato l’importanza della donazione di sangue e del plasma, un gesto semplice ma salvavita.

L’iniziativa rientra nelle attività promosse da Avis per diffondere la cultura del dono, proprio in una giornata simbolica che celebra i milioni di donatori che ogni giorno compiono un gesto semplice e gratuito per salvare vite. Irma Moro, presidente di Avis regionale Valle d’Aosta, ha spiegato che il format Riso fa buon sangue è stato portato in Valle d’Aosta perché si crede fortemente nella comicità come strumento di comunicazione e coinvolgimento. Parlare di donazione di sangue attraverso il sorriso, ha affermato, può contribuire a far arrivare il messaggio ancora più lontano, la Valle d’Aosta è sensibile a questo aspetto e per la donazione del sangue è autosufficiente, mentre manca ancora qualcosa per raggiungere l’autosufficienza per il plasma.

Pubblicato / aggiornato il 17/06/2025 alle 14:08
Categoria: Cultura