Nuovo direttivo per l’Avis Valle d’Aosta 2025/28
(©Avis VdA) -
Esecutivo regionale Avis 2025/28 da sx: Letizia Di Vita, Mara Bionaz, Irma Moro, Matteo Del Col, Annalisa Marguerettaz.
Sabato 12 aprile 2025, alle ore 15, nei locali del cinema Sant’Anna di Champoluc ad Ayas, si è riunita la 55ª Assemblea regionale ordinaria dell’Avis Valle d’Aosta, con la partecipazione di tutte le delegazioni delle Comunali valdostane.
Nel corso della giornata, dopo la relazione introduttiva della presidente regionale uscente, Ingrid Bredy, erano previsti gli interventi della autorità e del consigliere nazionale Giorgio Dulio. Nella seconda parte si è svolta la presentazione del Rendiconto 2024 nonché l’illustrazione e ratifica del Bilancio preventivo 2025 con lo spazio riservato alle delegazioni.
Il nuovo Consiglio regionale risulta composto da Annalisa Marguerettaz, Piercarlo Lunardi, Federico Molino, Letizia Di Vita, Matteo Del Col per la sezione di Aosta; Mirco Chapel per Aymavilles; Gemma Ronc per la Comunità Montana Grand Combin; Irma Moro per Châtillon; Ugo Cavagnet per Cogne; Enrico Adriano Romano per Fénis; Ingrid Brédy e Francesco Panella per Gressan; Silvia Fumarola per Introd; Massimo Giardini per Nus; Valerio Bordet e Frédéric Negre per Pont-Saint-Martin; Jean-Claude Haudemand per Pré-Saint-Didier; Matteo Carlin per Saint-Pierre; Mara Bionaz per la Val d’Ayas; Luigi Bruna per Verrès e Paola Borello per Villeneuve.
Nel corso dell’Assemblea, Ingrid Brédy, presidente regionale uscente, è stata eletta per acclamazione consigliere nazionale, subentrando a Eraldo Giovanetto. Sono stati inoltre nominati i membri del Collegio dei Probiviri per il quadriennio 2025/28: Armando Macchini per Nus, Davide Dalle per Pont-Saint-Martin, Marco Taschin per Pré-Saint-Didier, Devis Giri di Saint-Pierre come supplente e Danilo Gens della Val d’Ayas come supplente.
Alla 92ª Assemblea generale degli Associati dell’Avis Nazionale, che si è svolta a Brescia nelle giornate di venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 maggio 2025 al Brixia Forum, hanno partecipato la presidente regionale Irma Moro, la presidente regionale uscente, Ingrid Bredy, i presidenti delle comunali della Val d’Ayas, Mara Bionaz, Matteo Pini di Verrès e Claudio Fenoil di Villeneuve, i soci Avis Matteo Del Col (rappresentante gruppo Giovani Avis VdA) e Danilo Gens.
Le nuove vie del dono. Strategie, obiettivi, unitarietà, questo il titolo di quello che, da sempre, rappresenta l’appuntamento associativo più importante dell’anno con oltre 1200 delegati rappresentanti di ogni regione italiana, una tre giorni di lavori che ha confermato il trend positivo in merito a donazioni e donatori che sono ampiamente tornate al di sopra dei livelli pre-Covid.


Nel suo intervento la presidente Moro ha affermato che «La nostra piccola regione conta 15 comunali che sono presenti sul territorio in molte manifestazioni, cerchiamo di andare a raccontare la realtà dell’Avis presso le scuole, presso le istituzioni in occasione della consegna delle maturità civiche, alle trasmissioni radiofoniche, nelle piazze in svariate occasioni, in modo di informare e sensibilizzare la popolazione sul dono del sangue e del plasma. Ancora molte persone non sono a conoscenza né a cosa serve il plasma né di che cosa o quale sia il suo utilizzo. Dobbiamo cercare di spiegarlo in modo semplice e diffonderlo, molti non si rendono conto dell’importanza di questa raccolta finché non se ne spiega l’uso, ad esempio delle immunoglobuline, albumina e altri medicinali plasmaderivati. La raccolta di plasma registra una performance importante in rapporto alla quantità della popolazione residente ma occorre fare di più. In Valle d’Aosta non abbiamo ancora raggiunto l’autosufficienza per la raccolta del plasma, mentre per quanto riguarda la raccolta del sangue siamo più virtuosi, le sacche eccedenti vengono cedute in massima parte alla regione Sardegna».
«È importante continuare a promuovere e sensibilizzare la cultura della donazione, coinvolgendo in primis le nuove generazioni, per centrare l’obiettivo dell’autosufficienza di plasma e mantenere gli ottimi risultati di raccolta del sangue. Citando il messaggio di Papa Francesco: La donazione significa guardare e andare oltre sé stessi, oltre i bisogni individuali e aprirsi con generosità verso un bene più ampio».
«In occasione della Giornata Mondiale del donatore – ha concluso la presidente Moro – abbiamo l’onore di ospitare, venerdì 13 giugno 2025, per la prima volta in Valle d’Aosta, lo spettacolo itinerante “Il riso fa buon sangue” con comici di fama nazionale e, grazie al protocollo d’intesa siglato con il Consorzio degli Enti locali valdostani, avremo anche diversi monumenti e municipi illuminati di rosso, il nostro colore».
In occasione dell’Assemblea, è stato quindi proiettato il promo-video sulla sensibilizzazione alla donazione del sangue, realizzato con il campione di sci di velocità, Simone Origone.
Nel corso dei lavori, la presidente regionale uscente, Ingrid Brédy, è stata eletta consigliere nazionale per il prossimo mandato 2025/28.


«Concludo il mio mandato di presidente regionale, afferma Ingrid Brédy, con un sentito e profondo ringraziamento a tutti coloro che con impegno e passione hanno contribuito al successo di questo mandato esecutivo. è stato un lavoro corale in cui ognuno, nelle varie Comunali, ha dato il proprio contributo. Un ringraziamento a tutte le donatrici e a tutti i donatori che rappresentano il vero valore aggiunto di questa grande associazione e senza i quali non ci potrebbe essere una parte della sanità. Proseguirò il mio lavoro a livello nazionale con passione grande spirito di volontariato, sostenendo sempre l’Avis e tutti i donatori.»
Irma Moro è la nuova presidente dell’Avis regionale Valle d’Aosta
Mercoledì 16 aprile 2025 si è svolta la riunione dell’Esecutivo regionale dell’Avis della Valle d’Aosta per l’elezione delle nuove cariche che guideranno l’associazione per il quadriennio 2025/28. Irma Moro è stata eletta presidente dell’Avis regionale, assumendo il ruolo di riferimento per l’associazione dei donatori di sangue nella regione.
Accanto a lei, nel nuovo Esecutivo, Mara Bionaz dell’Avis Val d’Ayas è stata nominata vicepresidente vicario, Matteo Del Col dell’Avis Giovani ricoprirà il ruolo di segretario, Letizia Di Vita dell’Avis Aosta sarà la nuova tesoriera e Annalisa Marguerettaz, anch’essa dell’Avis Aosta, entra a far parte del gruppo come consigliere.
Irma Moro è diventata donatrice nel 1990 e dal 1993 è entrata a far parte del direttivo della comunale di Châtillon come responsabile del gruppo di Saint-Vincent. Ha ricoperto inoltre il ruolo di revisore dei conti e consigliere nella stessa comunale. Presidente dell’Avis Châtillon dal giugno 2022, all’atto dell’elezione ha commentato: «Sono estremamente convinta che il dono del sangue e del plasma vada ogni oltre confine o differenza, quando doniamo, doniamo una parte di noi stessi che può fare la differenza nella vita di qualcun altro, è un atto d’amore che va oltre ogni altra cosa. La sensazione di aver aiutato una vita dando una speranza per un futuro migliore è un regalo impagabile.
Ringrazio i consiglieri regionali per la fiducia accordatami. È con umiltà che mi prendo questo impegno importante che spero, con l’aiuto di tutti, di svolgere al meglio. È una responsabilità importante che cercherò di affrontare con impegno e passione così come avvenuto fino ad adesso all’interno dell’Avis comunale di Châtillon. Ringrazio per il lavoro svolto l’Esecutivo uscente e in particolare la presidente uscente Ingrid Brédy con la quale avremo modo di confrontarci nel corso del suo mandato di consigliere nazionale.
Sono diverse le sfide che ci attendono e solo con il lavoro di squadra riusciremo a raggiungere gli obiettivi. Un lavoro che deve essere, mi preme ribadirlo, di tutti gli avisini e non solo dell’Esecutivo regionale».
Pubblicato / aggiornato
il 27/05/2025 alle 14:32
Categoria:
Politica e Amministrazione