Gran Trail Courmayeur 2025
(©Ph. Alessandro Zambianchi) -
GRAN TRAIL COURMAYEUR 2025
Il Gran Trail Courmayeur 2025, in scena dal 11 al 13 luglio, ha regalato sorprese e colpi di scena fin dalle prime battute. La prima novità è arrivata nei giorni precedenti la partenza quando Simone Corsini, vincitore delle ultime due edizioni del GTC100, ha deciso di gareggiare sulla distanza più breve del GTC55.
Nei primi chilometri di gara una trentina di atleti sui 565 partiti hanno sbagliato percorso prendendo il sentiero del GTC55 dopo Arpy. Tra questi Martin Perrier, uno dei grandi favoriti, costretto al ritiro. In testa c’era Sangé Sherpa che ha iniziato la notte al comando ma è stato poi ripreso e superato dal duo formato dal norvegese Erland Eldrup e dall’italiano Carlo Alberto Cirla, tallonati dall’olandese Marijn Sinkeldam e da Danilo Lantermino.
La coppia Eldrup-Cirla ha proseguito insieme per il resto della gara fino alla decisione di arrivare mano nella mano sul traguardo in 14 ore 32 minuti e 25 secondi. Terzo posto per Danilo Lantermino staccato di circa mezz’ora, quarto Marijn Sinkeldam, quinto Giulio Ornati.
Carlo Alberto Cirla ha rappresentato la vera sorpresa dell’edizione firmando la prima vittoria in carriera. L’atleta ha spiegato che le gambe andavano bene e che dal Pavillon in poi hanno deciso di fare gara insieme. Anche Erland Eldrup ha confermato di essersi trovato bene a correre con l’italiano, nonostante i problemi di stomaco durante la notte.
Nel GTC100 femminile Lisa Borzani ha centrato un poker storico con la terza vittoria consecutiva, aggiungendosi al trionfo del 2019. La due volte vincitrice del TOR330 ha preso la testa dal Rifugio Deffeyes per non lasciarla più, tagliando il traguardo in 18 ore 40 minuti e 20 secondi nonostante i problemi allo stomaco. Seconda Chiara Innocenti, terza la sudafricana Heleen Mills.
Nel GTC55 Simone Corsini si è imposto nella prova da 55 chilometri e 3.800 metri di dislivello positivo. L’atleta emiliano ha tagliato il traguardo in 5 ore 33 minuti e 43 secondi, precedendo di pochi secondi il bielorusso Uladzimir Yakubouski e Alessandro Macellaro. I tre atleti di testa hanno mantenuto un ritmo sostenuto lungo tutto il tracciato con un margine di un minuto scarso tra primo e terzo classificato.
Corsini ha spiegato di essere affezionato a Courmayeur ma che questa era la prima volta sulla distanza dei 55 chilometri a causa di un problema al tibiale posteriore. Quarto Matteo Pellissier, quinto Mickael Gruber.
Nella gara femminile del GTC55 dominio di Margherita Vitali che ha imposto il suo ritmo fin da subito determinata ad andare a prendersi il terzo sigillo dell’anno dopo le vittorie allo Sciacchetrail e al Campo dei Fiori Trail. Ha chiuso in 6 ore 24 minuti e 50 secondi al sesto posto assoluto. Seconda Sonia Chiapello in rimonta, terza la tedesca Lena Glasbrenner.
Nel GTC30 vittoria di Simone Eydallin che ha conquistato il tracciato di 30 chilometri e 1.500 metri di dislivello positivo tagliando il traguardo in 2 ore 48 minuti e 57 secondi. L’atleta piemontese ha preceduto il britannico Fearghas Thomson e l’italiano Federico Magagna. Eydallin ha condotto la gara fin dai primi chilometri dopo un infortunio serio al ginocchio due anni fa.
Nella GTC30 femminile sorpresa Evi Garbolino che ha vinto al suo esordio nelle gare VDA Trailers. Dopo un testa a testa serrato con Laura Barale, la valdostana ha trovato lo sprint giusto nella discesa finale chiudendo in 3 ore 26 minuti e 49 secondi al tredicesimo posto assoluto. Seconda Laura Barale, terza la francese Delphine Poirot.



Pubblicato / aggiornato
il 14/07/2025 alle 12:00
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Sport