Musica nel Gran Paradiso 2025
Alcuni partecipante al Festival Musica nel Gran Paradiso
Tra giugno e settembre 2025, si svolge la prima edizione di Musica nel Gran Paradiso: Radici & Risonanze, il primo festival musicale diffuso e inclusivo ospitato interamente nel Parco Nazionale Gran Paradiso. L’iniziativa prevede quindici concerti gratuiti in altrettanti luoghi simbolici del Parco, con il coinvolgimento di trenta musicisti internazionali e venti esperti scientifici che introducono ciascun appuntamento. I concerti si svolgono in quattordici comuni e sono accompagnati da quindici progetti artistici. Il festival include una composizione inedita commissionata al maestro Fulvio Creux.
Il primo concerto si svolge sabato 21 giugno 2025 alle ore 17.00 ad Aosta, nel Chiostro della Chiesa dei Santi Pietro e Orso, con il Quintetto di Fiati Orobie impegnato nel programma Eroi e tragedie: musica e Risorgimento Italiano.
Ad aprire l’incontro sarà Bruno Bassano, direttore del Parco, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra le origini della prima area protetta italiana, nata come riserva reale di caccia fino alla sua trasformazione in Parco Nazionale nel 1922.
Quintetto di Fiati Orobie
Programma musicale: G. Rossini – Italiana in Algeri, SinfoniaG. Donizetti – Elisabéth, ou la fille de l’Exilé; G. Donizetti – Marino Faliero, Sinfonia; V. Bellini – Norma, Sinfonia; G. Verdi – Nabucco, Sinfonia; G. Verdi – Attila, Sinfonia; G. Verdi – I Lombardi alla prima crociata, Coro; G. Verdi – La battaglia di Legnano, Sinfonia.
Il programma propone un percorso attraverso alcune delle più significative sinfonie e brani corali del melodramma ottocentesco, che riflettono lo spirito del Risorgimento italiano. Le sinfonie, spesso utilizzate come ouverture nelle opere liriche, sintetizzano le tensioni eroiche e tragiche dei drammi rappresentati, anticipando emozioni e ideali. L’apertura con Rossini (Italiana in Algeri) introduce leggerezza e brillantezza formale, ma già con Donizetti si entra nel vivo del melodramma politico. La sinfonia di Marino Faliero, opera che Mazzini definì la prima opera veramente politica dell’Ottocento, è ricca di contrasti drammatici e slanci patriottici.
La sinfonia di Norma di Bellini, con la sua intensità tragica, è simbolo del Romanticismo italiano più profondo, in cui la lotta interiore si intreccia con l’amore e il dovere. Con Verdi, la musica si fa dichiaratamente risorgimentale: la sinfonia di Nabucco introduce il celebre Va’ pensiero, canto dell’esilio e metafora dell’Italia oppressa, mentre La battaglia di Legnano fu composta nel pieno del 1848 e definita da Verdi stesso un’opera fatta per la patria. La selezione si chiude con il coro de I Lombardi, che eleva a dimensione collettiva il sacrificio, e con le sinfonie di Attila e I Lombardi, opere in cui l’eroismo popolare diventa protagonista. In queste partiture, la musica diventa portavoce di un’identità nazionale in formazione, carica di dolore, speranza e slancio verso un futuro unito.
Altri protagonisti della serata: Bernardino Zappa, pianista, compositore e musicologo, diplomato al Conservatorio “Verdi” di Milano e laureato in Storia della Musica al DAMS di Bologna. È critico musicale per L’Eco di Bergamo e collabora con
il Corriere della Sera. Ha scritto per il Dizionario dell’Opera Baldini & Castoldi e insegna al Liceo Musicale Secco Suardo di Bergamo.
Quintetto di Fiati Orobie. Nasce nel 2006 dalla volontà di cinque musicisti bergamaschi di proporre un’elevata qualità
musicale nella forma cameristica. In pochi anni si è imposto come una realtà artistica riconosciuta sia a livello locale sia internazionale, partecipando a rassegne di rilievo come I Pomeriggi Musicali di Salò, Tignale in Musica, ed esibendosi in sedi prestigiose a Losanna, Lugano, Milano, Brescia.
Numerosi i riconoscimenti: 3° Premio al Concorso Internazionale “Città di Chieri” (2007), 1° Premio al European Music Competition di Moncalieri (2008), 2° Premio allo stesso Concorso di Chieri (2010), semifinale al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione (2008), una delle competizioni più prestigiose al mondo. Ha inoltre organizzato in Italia la Masterclass del Quintetto Bibiena e partecipato, unico quintetto di fiati selezionato, al Trofeo Internazionale di Musica 2012. Negli ultimi anni, il quintetto si è distinto per l’attività di divulgazione del repertorio sinfonico e operistico, commissionando trascrizioni e arrangiamenti originali. Collabora con realtà culturali come il Donizetti Opera, le rassegne Suoni in Estate, Interpretando Suoni e Luoghi e l’Associazione Chaminade, insieme a musicisti e cantanti attivi nei più importanti cartelloni italiani.
The Other Half of Music
Sabato 28 giugno 2025 alle ore 16.00 ad Aymavilles, nella Chiesa di Saint-Léger, l’Ensemble Chaminade presenta The Other Half of Music, un omaggio alla creatività femminile con musiche di Colette Mourey e Adriana Figueroa Mañas. Domenica 29 giugno 2025 alle ore 14.00, a Cogne, nel Giardino Botanico Alpino Paradisia, il Quartetto Franco Rossi propone Tra Barocco e Modernità, che unisce autori come Telemann, Bach, Sollima e Tansman.
Eroi e tragedie: musica e Risorgimento Italiano
Sabato 12 luglio 2025 alle ore 18.00 a Noasca, nella Parrocchia di Santa Maria Assunta, si ascolta nuovamente Eroi e tragedie: musica e Risorgimento Italiano, con la partecipazione del critico musicale Bernardino Zappa.
Arie e divertimenti
Domenica 27 luglio 2025, alle ore 17.00, nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Villeneuve, si svolgerà il concerto Arie e divertimenti, un viaggio musicale tra capolavori senza tempo dal titolo Ciclo Vita & Morte, che vedrà sul palco il Trio Adamello, e sarà introdotto dall’intervento di uno degli esperti del Servizio Biodiversità, Conservazione e Educazione Ambientale dell’Ente Parco a tema: Una riflessione sul ciclo naturale della vita, dove la morte significa nuova vita e nuova biodiversità.
Il concerto rende omaggio a quattro grandi della musica: Mozart, Rossini, Bellini e Verdi, in un percorso che attraversa il classicismo e il grande melodramma italiano.
Si apre con l’eleganza dei Divertimenti n. 1 e n. 5 di Mozart, seguiti da un Duettino da Le Nozze di Figaro e due arie da Così fan tutte – In uomini, in soldati e Una donna a quindici anni – che ne esaltano l’ironia e la leggerezza.
La brillantezza di Rossini emerge nell’aria Una voce poco fa da Il Barbiere di Siviglia, mentre il lirismo di Bellini risplende in Ah! non crede a mirarti da La Sonnambula, tra dolcezza e struggimento. Chiude il programma la potenza drammatica di Verdi, con Tutte le feste al tempio da Rigoletto, Ma dall’arido stelo divulsa da Un ballo in maschera e il celebre coro Vedi! Le fosche da Il Trovatore.
Il Trio Adamello, nato nel 2025 dall’incontro di tre musicisti di Bergamo e Brescia – Davide Bresciani (oboe), Stefano Gamba (clarinetto) e Beatrice Arizza (violoncello) – propone programmi originali e trascrizioni che spaziano dalla musica popolare alle arie d’opera, con un repertorio che abbraccia il Barocco fino al Novecento.
Formatisi in prestigiose istituzioni come l’Accademia della Scala e la Scuola di Fiesole, si sono distinti in concorsi internazionali e hanno collaborato con importanti orchestre italiane, tra cui il Teatro alla Scala, l’Orchestra RAI, la Verdi di Milano e l’Orchestra Haydn di Bolzano.
Hanno inoltre all’attivo incisioni per riviste e label di rilievo come Vocal Voice, Amadeus, Decca e Sony.

Domenica 3 agosto 2025 alle ore 10.30 a Campiglia, frazione di Valprato Soana, si svolge Jazz Horizons, con Nicholas Lecchi, Marco Gamba e Samuele Carrara. Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 17.30 a Locana, in piazza Gran Paradiso, gli stessi artisti propongono Jazz in Flow, ispirato all’elemento dell’acqua.
Echoes of Water – Suoni in movimento
Sabato 9 agosto 2025 alle ore 10.30 a Rovenaud, al Centro Visitatori Acqua e Biodiversità, si svolge Echoes of Water – Suoni in movimento con il duo Spiritus Spiritus, formato da Tino Tracanna e Francesco D’Auria.
Un viaggio musicale che nasce dal jazz e si apre alle sonorità del mondo, tra improvvisazione, radici melodiche e visioni contemporanee. Con il progetto Echoes of Water, il duo Spiritus Spiritus – composto da Tino Tracanna e Francesco D’Auria – esplora la forza evocativa dell’acqua in tutte le sue forme, trasformandola in suono, ritmo, paesaggio.
La loro musica nasce dal jazz per dialogare con le grandi culture del mondo. Ne deriva un suono sensibile e vibrante che coinvolge il pubblico in una contemporaneità che rispetta le sue radici vitali, in sintonia con la tradizione e la purezza melodica. L’improvvisazione diventa così lo strumento per creare un paesaggio sonoro condiviso. Il repertorio di questo concerto comprende brani già presentati al Festival Bergamo-Jazz 2024, dedicati alla magia dell’acqua nelle sue molteplici forme.
Tino Tracanna, sassofonista e compositore nato nel 1956, ha iniziato la sua carriera negli anni ’80 con Franco D’Andrea e Paolo Fresu, partecipando a importanti festival jazz e incidendo oltre 100 album. Fondatore di vari progetti innovativi come l’Inside Jazz Quartet, è oggi docente e coordinatore jazz al Conservatorio G. Verdi di Milano, con collaborazioni di rilievo internazionale.
Francesco D’Auria, batterista, percussionista e compositore, si è formato tra Milano, Parma e il Berklee College di Boston. Ha suonato con grandi nomi del jazz mondiale e partecipato a festival internazionali. Docente di batteria e percussioni jazz al Conservatorio di Milano, coniuga attività concertistica e didattica.


Alle ore 17.00 a Ronco Canavese, nella Biblioteca Comunale, Greta Caserta e Michele Gentilini presentano Natural Thing, un progetto tra soul e inediti d’autore.
Martedì 12 agosto 2025 alle ore 17.00 nella Chiesa di Saint Georges a Rhêmes-Saint-Georges, il Trio d’ance Ferlendis propone Echi di libertà, con brani barocchi, classici e romantici. Mercoledì 13 agosto 2025 alle ore 10.30 si svolgono due concerti in contemporanea: a Ceresole Reale, al Lago, Fiabe dal Bosco con Oreste Castagna e il Quintetto di Fiati Orobie; a Rhêmes-Notre-Dame, al Lago Pellaud, Le Figlie di Orfeo con il duo Nicholas Lecchi e Mattia Lecchi, preceduto dall’incontro Battiti d’ali in cui verrà raccontato al pubblico un successo alpino: l’avifauna del Parco e il ritorno del gipeto..
Mercoledì 20 agosto 2025 alle ore 20.45 nel Castello di Introd si tiene una nuova esecuzione di Eroi e tragedie: musica e Risorgimento Italiano. Sabato 23 agosto 2025 alle ore 17.00 a Ribordone, al Santuario della Madonna di Prascondù, si svolge Contrappunti e dialoghi: un viaggio tra Bach e il Novecento con Lorenzo Meraviglia e Giovanni Maccarini, all’interno del progetto Uno Stradivari per la Gente.
La chiusura del festival è prevista per domenica 7 settembre 2025 alle ore 10.00 a Ceresole Reale, sulla riva del Lago, con il concerto Armonie della montagna del Coro Polifonico Città di Rivarolo Canavese e del Quintetto Orobie, dedicato alle tradizioni alpine e alla coralità popolare.

Pubblicato / aggiornato
il 05/09/2025 alle 10:52
Categoria:
Tempo libero