Alpinisti InSuperAbili 2025
Alpinisti InSuperAbili
Il progetto Alpinisti InSuperAbili – Adrenalina Inclusiva, si prepara alla terza salita al Breithorn della stagione 2025.
Dopo le prime, effettuate domenica 1 giugno con Piersandro Maggi e domenica 29 giugno con Alen Sonza, il 13 luglio sarebbe dovuto salire Tommaso Migliorini, ma il maltempo aveva obbligato a posticipare la data.
La macchina organizzativa si è rimessa in moto, individuando una nuova data possibile in sabato 9 agosto. Tommaso Migliorini non era disponibile e si è quindi prenotato per il 2026, ma a salire con il team sarà Maxence Mattioli, un ragazzo francese che è volato da Parigi a Torino per essere pronto alla salita. Max fa parte dell’Associazione À tour de bras che ha come obbiettivo promuovere l’integrazione e la maggior consapevolezza delle proprie capacità attraverso lo sport.
Per Tommaso, doveva essere il primo approccio all’alpinismo e anche il suo battesimo dei 4.000. Si sarebbe avvicinato per la prima volta alla montagna e all’alta quota, con l’entusiasmo e l’emozione di chi si apprestava a vivere qualcosa di completamente nuovo. Tommaso Migliorini ha dichiarato che sarebbe stata un’esperienza unica da vivere e condividere con nuovi amici.
Il progetto Alpinisti InSuperAbili nasce dalla volontà di rendere l’alta montagna accessibile anche a chi ha una disabilità motoria. È una sfida solidale, fatta di amicizia, passione, competenze tecniche e tanta determinazione.
Piersandro Maggi, milanese molto legato a Gressoney dove ha vissuto e lavorato, ha partecipato alla prima salita della stagione con un entusiasmo contagioso. Ha messo insieme una squadra composta da amici e professionisti della montagna per condividere con loro la gioia dell’ascesa.
Il 29 giugno è stato il momento di Alen Sonza, assicuratore di Donnas e appassionato nuotatore originario del Piemonte. Spinto dall’amico e Guida Alpina Stefano Pramotton, Alen ha accolto la sfida con spirito sportivo e grande determinazione. Giunto in vetta, ha ritrovato il suo elemento preferito, l’acqua, trasformata in neve e ghiaccio.
Il progetto è reso possibile grazie al contributo di numerosi sponsor, partner e volontari che, con impegno e dedizione, lo rendono concreto. L’iniziativa Alpinisti InSuperAbili ha preso vita anche grazie alla creatività dei bambini della Scuola Primaria di Valtournenche. Dopo aver incontrato Daniele e Roby, conosciuto il monosci e appreso le tecniche di salita, gli alunni hanno dato il nome al progetto: Alpinisti InSuperAbili…adrenalina inclusiva. Un nome che racchiude la forza del gruppo, l’emozione dell’avventura e il valore dell’inclusione.
La salita al Breithorn prevede un percorso strutturato e in totale sicurezza. L’ospite protagonista si sottopone prima a una visita specialistica di medicina di montagna per ricevere l’idoneità. Successivamente vengono formate tre squadre di cinque volontari ciascuna, che si alternano nel traino del monosci, uno speciale ausilio modificato per la progressione sul ghiacciaio. Oltre ai volontari, partecipano anche Guide Alpine professioniste e un medico del 118. Il percorso parte da Breuil-Cervinia con la risalita in funivia fino al Piccolo Cervino, punto di partenza della salita sul ghiacciaio. Le squadre di volontari, legate in cordata, trainano il monosci fino alla vetta e lo controllano in discesa. Al ritorno, l’esperienza si conclude con un momento di festa, durante il quale si celebra insieme il traguardo raggiunto.
Il monosci è un ausilio tecnico costituito da un involucro in resina o carbonio montato su uno sci tramite un meccanismo basculante. Sulla parte posteriore è posizionato un manubrio manovrato da un conduttore specializzato. Il team di conduzione comprende anche due persone al traino laterale e due al traino anteriore.
Per raccontare il senso di questo progetto, gli Alpinisti InSuperAbili “andranno in scena” martedì 12 agosto alle ore 21, al Centro Congressi di Valtournenche con una conferenza spettacolo dal titolo Quando l’adrenalina diventa inclusiva.
Durante la serata, che è ad ingresso libero, verrà anche messa all’asta un’opera del pittore valdostano Bobo Pernettaz che l’ha donata per sostenere il progetto.

Pubblicato / aggiornato
il 07/08/2025 alle 17:05
Categoria:
Tempo libero