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Bando per gli aiuti al settore apistico in Valle d’Aosta

Bando per gli aiuti al settore apistico in Valle d’Aosta (©RaVdA) - Apicoltori

È possibile presentare le domande per beneficiare degli aiuti destinati alle azioni dirette a migliorare le condizioni di produzione e di commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura, secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 2021/2115.

Possono accedere agli aiuti gli apicoltori, siano essi imprenditori apistici, professionisti singoli o associati anche attraverso forme associate, le organizzazioni di produttori, le associazioni e le cooperative di apicoltori, le loro Unioni e Federazioni, i Consorzi di tutela dei prodotti Dop e Igp del settore apistico riconosciuti dal Ministero, e gli organismi specializzati nella ricerca in campo apistico. I beneficiari devono avere partita iva, fascicolo aziendale costituito e validato in un Caa, essere iscritti al registro delle imprese e disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata. Sono esclusi dall’aiuto gli apicoltori registrati nella Bdn Api con attività di allevamento familiare, quelli con meno di undici alveari e quelli sprovvisti di partita iva in base all’ultimo censimento registrato.

Le azioni attivate dalla Regione autonoma Valle d’Aosta comprendono corsi di aggiornamento e formazione, seminari e convegni, attività per la lotta a parassiti e malattie dell’alveare, interventi per il ripopolamento del patrimonio apistico, acquisto di attrezzature per il nomadismo, strumenti per la produzione e il confezionamento del miele e degli altri prodotti dell’alveare, attività di informazione e promozione, campagne educative e di comunicazione, realizzazione di materiali informativi, progettazione e aggiornamento di siti internet e partecipazione a fiere, esposizioni e manifestazioni nazionali e internazionali.

L’apicoltura in Valle d’Aosta rappresenta un settore strategico per la produzione agricola, parte integrante della gestione del territorio e fondamentale per la conservazione della biodiversità. L’Assessorato conferma il sostegno a un comparto che ha grande rilevanza sia per l’ambiente sia per l’economia locale, con prodotti a chilometro zero e mieli di eccellenza sempre più apprezzati e con un numero crescente di operatori.

Le domande devono essere presentate entro le ore 23.59 di venerdì 5 dicembre 2025, mentre il termine per la rendicontazione delle spese è fissato per martedì 30 giugno 2026. L’avvio degli investimenti oggetto della richiesta di contributo deve obbligatoriamente avvenire dopo la presentazione della domanda. Per assistenza è possibile rivolgersi allo Sportello Unico dell’Assessorato agricoltura e risorse naturali in località, aperto il martedì e il giovedì dalle ore 9 alle ore 14, con appuntamento telefonico ai numeri 0165 275357 o 0165 275256. Tutte le domande inviate on line sono acquisite e protocollate dal sistema Sian. L’erogazione degli aiuti da parte di Agea è prevista da giovedì 15 ottobre 2026.

Il bando e tutte le informazioni per la compilazione e la presentazione delle domande sono disponibili sul sito della Regione nella sezione agricoltura.

Pubblicato / aggiornato il 27/08/2025 alle 09:01
Categoria: Politica e Amministrazione