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Rocco e Fadda candidati dagli autonomisti-popolari-democratici per guidare Aosta

Giovedì 14 agosto 2025, la coalizione autonomista, popolare e democratica – composta da Union Valdôtaine, Autonomisti di Centro (Stella Alpina, Pour l’Autonomie e Rassemblement valdôtain), Partito democratico, Partito socialista italiano e lista civica Rev- ha annunciato che converge sulle figure di Raffaele Rocco, candidato sindaco, e Valeria Fadda, candidato vice sindaco.

Nella mattinata di venerdì 29 agosto, nel Verger Saint-Ours, ad Aosta, lo stesso luogo dove due giorni prima era stata presentata la lista dell’Union Valdôtaine per le elezioni regionali, si è tenuta la presentazione ufficiale dei due candidati, introdotti dai responsabili dei cinque movimenti che li sostengono.

Luca Tonino, segretario del Partito Democratico, candidato sia alle regionali sia alle comunali, ha parlato di «serietà di governo nel solco del lavoro degli ultimi cinque anni, senza promesse roboanti, per una città plurale, aperta e capace di tenere insieme tutti», mentre Aldo Di Marco di Pour l’Autonomie ha rimarcato «l’orgoglio per la prima presenza alle comunali dentro una coalizione ampia, per un programma scritto a più mani, senza libri dei sogni».
Stefano Aggravi, segretario di Rassemblement valdôtain, ha ricordato il «confronto serrato con Raffaele Rocco e Valeria Fadda, garanti del patto» sottolineando il fatto che non c’è «nessun programma preconfezionato: quello scritto si realizza insieme, da subito».
Per Samuele Tedesco, capolista del movimento Rev-, i due candidati non vanno intesi come «salvatori della città» ma come esponenti di «un’Aosta giovane che si ricostruisce guardando al 2050» e di una «politica come idea di futuro condiviso».
Ronny Borbey, segretario di Stella Alpina, ha voluto evidenziare come la coalizione sia «eterogenea» e «partita dal basso», fondata su «ascoltare, agire e crescere», citando il claim della campagna elettorale mentre Joël Farcoz, presidente dell’Union Valdôtaine ha ringraziato «chi ha lavorato e a chi si impegnerà nei prossimi cinque anni» evidenziando come Valeria Fadda e Raffaele Rocco siano «persone serie, competenti, affidabili, valori che oggi contano».

La stretta di mano tra Gianni Nuti e Raffaele Rocco
La stretta di mano tra Gianni Nuti e Raffaele Rocco

Valeria Fadda, 39 anni, avvocato di Aosta, si è quindi soffermata sugli aspetti sociali del programma, che presto sarà disponibile «alla mercé di tutti» ringraziando anch’essa l’Amministrazione uscente: «non si può parlare di cambiamento stralciando tutto, sarebbe un’illusione – ha dichiarato – noi siamo persone concrete, servono risposte, non slogan». L’idea è migliorare ciò che c’è, correggendo le criticità emerse, partendo, ad esempio, dal nuovo asilo nido al quartiere Dora come primo tassello di un programma 0-6 inclusivo con servizi reali per genitori «che non sempre hanno i nonni a disposizione».
Fadda ha parlato anche degli over 50 e anziani annunciando più luoghi di socialità e progetti di co-housing e housing sociale per autonomia e inclusione. Per i giovani ha proposto un’Aosta «non solo notturna» ma coordinata con il commercio locale, lo sport, la scuola e con spazi di socialità strutturati.
Un altro obiettivo sarà la certificazione di genere per il Comune, con politiche di integrazione «per una città che funzioni per tutte e tutti».

Raffaele Rocco, 63 anni, coordinatore dell’Assessorato alle Opere pubbliche della Regione autonoma Valle d’Aosta, è stato presentato da Valeria Fadda come «sindaco» e ha colto l’occasione per rimarcare, anche «all’amico Gianni Nuti» (seduto in prima fila) come si «vede già seduto al posto del sindaco», spingendo i candidati a «pensare positivo» perché «puntiamo a vincere».

«Vogliamo costruire un futuro insieme per Aosta – ha raccontato – io sono un ingegnere, porto un’esperienza su rischio e territorio al servizio della città. Dobbiamo pensare all’Aosta del 2040, immaginazione e pragmatismo non sono un ossimoro, Aosta è e deve essere una città di montagna, con sviluppo verso Pila e connessione con il Gran Paradiso e Cogne, usando la prossimità per attrarre e trattenere visitatori».
«Bisogna rivitalizzare il centro e creare un grande parco pubblico nell’area Plus, accanto al polo giovani che diventerà un luogo di svago e di eventi – ha annunciato – immaginando la Cittadella dello sport nella parte ovest del capoluogo, aprendo però la città verso sud, superando la barriera ferroviaria, potenziando i punti di attestazione, i parcheggi, la rete ciclabile e la mobilità elettrica».
Miglioramenti anche nella zona dell’Arco d’Augusto: «valuteremo come migliorare la viabilità, anche riaprendo un tratto oggi interdetto, se serve» e una governance condivisa per «concertare con cittadini e commercianti ma poi decidere, ascoltare senza concludere non basta» così come «lavorare con i Comuni della Plaine e con la Regione per infrastrutture e investimenti che incidono sulla città».

Valeria Fadda ha aggiunto quindi la volontà di aumentare la trasparenza pubblica, con l’organizzazione di canali online e momenti pubblici per rendere chiare le scelte dell’Amministrazione: «andremo nei quartieri per spiegare le scelte e raccogliere input dai residenti» ribadendo la centralità al «contrasto alle mafie e alla criminalità» rafforzando la Consulta per la legalità, «rendendola più operativa di quanto lo sia stata sinora».

Pubblicato / aggiornato il 09/09/2025 alle 15:09
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video