Cgil Valle d’Aosta in piazza per Gaza
(©Cgil Valle d'Aosta) -
La Cgil Valle d’Aosta chiede la sospensione degli accordi commerciali e militari con Israele e il riconoscimento dello stato di Palestina.
6 settembre 2025
La Cgil è scesa in piazza sabato 6 settembre 2025, in occasione della mobilitazione promossa a livello nazionale dalla Cgil, per chiedere la fine «della barbarie e del genocidio in corso a Gaza». Il sindacato ha invitato associazioni, movimenti, partiti, cittadine e cittadini a partecipare a un presidio pacifico per richiedere al Governo italiano di prendere le distanze dal Governo di Israele e condannare l’attacco che, dal 7 ottobre 2023, sta colpendo la popolazione civile palestinese.
La Cgil sottolinea come anche la Valle d’Aosta non possa restare indifferente di fronte a quanto accade a Gaza e in Cisgiordania.
La Cgil Valle d’Aosta rinnova il proprio impegno a una mobilitazione ampia, sostenendo quanti si sono ribellati anche in Israele, e fa proprie le richieste avanzate dal sindacato mondiale Csi a tutti i Capi di Stato e di Governo, incluso quello italiano, per interrompere la consegna di armi, raggiungere un cessate il fuoco, garantire l’ingresso illimitato di aiuti umanitari, rilasciare ostaggi e prigionieri politici, riconoscere lo stato di Palestina, porre fine all’occupazione e interrompere il commercio con gli insediamenti illegali, rafforzando la democrazia e costruendo una pace duratura.
È ribadita inoltre la richiesta della Confederazione europea dei sindacati e delle federazioni europee di categoria alla Commissione europea di sospendere l’Accordo di associazione UE-Israele e interrompere ogni commercio di beni prodotti negli insediamenti illegali.
19 settembre 2025
Un presidio è organizzato per venerdì 19 settembre 2025, dalle ore 17 alle 19.30, in piazza Arco d’Augusto ad Aosta. Ha lo scopo di chiedere la fine degli interventi militari a Gaza City e la garanzia di corridoi umanitari per la popolazione civile. La Cgil regionale si unisce alla mobilitazione nazionale indetta dalla Segreteria nazionale in tutta Italia per esprimere solidarietà con il popolo palestinese e chiedere azioni concrete per fermare la guerra e garantire la pace.
emergency si unisce alle mobilitazioni per la fine dei bombardamenti nella Striscia di Gaza in occasione dello sciopero proclamato dalla Cgil.
Pubblicato / aggiornato
il 19/09/2025 alle 08:41
Categoria:
Politica e Amministrazione