Sono 19 le delibere adottate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta nella riunione di venerdì 16 gennaio 2026.
Presidenza della Regione
La Giunta regionale ha approvato lo schema di protocollo d’Intesa con Regione Piemonte, S.A.V. Società Autostrade Valdostane S.p.A., Centro per la Protezione Civile Università degli Studi di Firenze, Comune di Quincinetto (TO), Prefettura di Torino, per la gestione congiunta delle iniziative volte alla riduzione dei rischi derivanti dal fenomeno franoso in località Chiappetti a Quincinetto.
Bilancio, finanze e politiche creditizie
La Giunta regionale ha approvato le disposizioni applicative per la concessione di garanzie e finanziamenti a sostegno delle imprese e dei liberi professionisti per il tramite dei Confidi, in attuazione dell’art. 3 della Legge regionale n.4 del 25 marzo 2020 e dell’art. 30 della Legge regionale n.22 del 28 luglio 2025.
Le misure sono dirette a favorire l’accesso al credito e il necessario supporto economico alle imprese e ai liberi professionisti, con sede o unità locali nel territorio regionale, aderenti ai Consorzi garanzia fidi.
In particolare, la garanzia può essere richiesta per tutte le tipologie di finanziamento per le quali i Consorzi rilasciano garanzia fidejussoria, al fine di ottenere nuovi finanziamenti da parte delle banche convenzionate con i Consorzi stessi. La garanzia rilasciata a valere sui fondi regionali sarà pari al 60% dell’importo finanziato dalla banca, alla quale andranno ad aggiungersi ulteriori garanzie sui fondi della Chambre Valdôtaine (10%) e sui fondi del Confidi (20%), per una garanzia complessiva pari al 90% dell’importo finanziato.
I finanziamenti sono invece diretti agli investimenti produttivi e infrastrutturali e ai fabbisogni di liquidità. I finanziamenti per spese di investimento hanno un importo massimo di 100.000 euro e una durata fino a 96 mesi, mentre i finanziamenti per liquidità hanno un importo massimo di 50.000 euro e una durata fino a 60 mesi. L’utilizzo dei fondi regionali è a tasso zero e copre fino all’80% dell’importo erogato, cui si aggiunge un importo non inferiore al 20% erogato dai Confidi alle condizioni applicate dagli stessi.
Entrambi i benefici sono concessi in regime “de minimis”. Le domande devono essere presentate direttamente ai Confidi.
Istruzione, cultura e politiche identitarie
Le Gouvernement de la Région a approuvé l’organisation et le règlement de la 74e édition des Floralies – Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains, qui se déroulera du samedi 23 mai au samedi 30 mai 2026, au Théâtre régional Splendor, à l’Eglise de Saint-Ours et à la Cathédrale d’Aoste. Il a aussi approuvé l’organisation du concert d’ouverture et de la journée finale.
La Giunta regionale ha concordato di sottoporre al Consiglio Valle una proposta di disegno di legge riguardante la composizione delle commissioni dell’esame di maturità, andando a modificare la legge regionale 17 dicembre 2018, n. 11 e a rispondere alle nuove disposizioni introdotte a livello nazionale.
La modifica ha lo scopo di coordinare la legislazione regionale con le norme introdotte dal decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127 (Misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026), convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2025, n. 164, per quanto concerne in particolare la composizione delle commissioni d’esame.
La nuova norma nazionale prevede infatti che dal corrente anno scolastico l’esame si focalizzi su quattro discipline: due inerenti alle prove scritte ministeriali e due aggiuntive, sempre definite dal Ministero. Tenuto conto dello Statuto regionale, in Valle d’Aosta è previsto anche lo svolgimento di una terza prova scritta di lingua francese, che comporta obbligatoriamente la presenza nelle commissioni d’esame di un docente di lingua francese. Per questo, sulla base del confronto con il Ministero dell’istruzione e del merito, il disegno di legge prevede la sostituzione nella prova orale di una delle discipline individuate dal Ministero con la lingua francese, fatta eccezione per quegli indirizzi di studio per i quali la lingua francese rientra già tra le suddette discipline (come nei percorsi ESABAC).
A seguito della pubblicazione del decreto ministeriale di fine gennaio che individuerà le discipline oggetto d’esame, l’Assessorato emanerà un decreto che individuerà la disciplina che sarà sostituita dalla lingua francese per ciascun indirizzo di studio.
Opere pubbliche, territorio e ambiente
La Giunta regionale ha approvato l’elenco degli interventi ai fini del loro inserimento nel PnIiSSi, il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico, strumento strategico nazionale gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per la programmazione degli investimenti nelle infrastrutture idriche.
Il Piano mira a finanziare interventi per l’approvvigionamento idrico, compresa la manutenzione straordinaria e la realizzazione di nuovi invasi per l’accumulo dell’acqua, nonché l’implementazione delle reti per la sua distribuzione sia ai fini potabili che irrigui.
Al termine della ricognizione effettuata sono stati individuati 12 interventi da candidare, suddivisi tra settore irriguo e servizio idrico integrato, selezionati in base al livello di progettazione e alla coerenza con i requisiti del bando.
I progetti riguardano in parte il Settore Irriguo, tra cui i bacini di accumulo in località Gordzà nel Comune di Verrayes e del Fallère nel Comune di Saint-Pierre, già candidati nel 2024, oltre a nuovi interventi, finalizzati principalmente al potenziamento e alla razionalizzazione degli impianti irrigui, anche in un’ottica di migliore utilizzo della risorsa idrica, proposti da diversi Consorzi di miglioramento fondiario che hanno iniziato a lavorare insieme, collaborando per presentare progettualità sovracomprensoriali.
A questi si affiancano tre importanti interventi nel settore del Servizio Idrico Integrato: nuove captazioni ed efficientamento del sistema acquedottistico dell’alta Valle del Gran San Bernardo, il completamento e adeguamento dell’acquedotto intercomunale della Valle d’Ayas, tratto Challand-Saint-Victor – Verrès e i lavori di sostituzione della condotta tra la vasca Vedun e la vasca Charbonnière nel Comune di Avise.
Sanità, salute e politiche sociali
La Giunta regionale ha approvato il programma regionale di bonifica sanitaria del bestiame, piano tecnico di profilassi e di risanamento degli allevamenti bovini da tubercolosi (TBC) e da leucosi bovina enzootica (LEB) e degli allevamenti bovini e ovi-caprini da brucellosi (BRC), che ricomprende al suo interno il piano tecnico di profilassi e di risanamento della rinotracheite bovina infettiva (IBR) (BHV-1), per il periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
È stato approvato il rinnovo della convenzione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per l’esecuzione degli esami sierologici previsti dal programma regionale di eradicazione del virus BHV-1 per l’anno 2026 e per l’elaborazione dei risultati degli stessi nel corso del primo semestre dell’anno 2027. Le analisi saranno condotte su campioni di sangue prelevati nel corso delle operazioni di bonifica sanitaria annuali.
Sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile
La Giunta regionale ha approvato l’Avviso pubblico per la designazione del/della Consigliere/a di parità della Regione autonoma Valle d’Aosta, ai sensi dell’articolo 16 della legge regionale 53/2009.