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Consiglio comunale a Saint-Vincent del 24 febbraio 2026

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito martedì 24 febbraio 2026. I lavori si sono aperti con le comunicazioni del sindaco Francesco Favre, che invita tutti all’inaugurazione dell’Ufficio del turismo prevista per il 7 marzo 2026 alle ore 11, a cui sarà abbinata una mostra dedicata all’artigianato locale, con opere di scultori del territorio appartenenti all’Office régional du Tourisme. L’Assemblea ha quindi approvato i verbali della seduta precedente.

Il Consiglio ha esaminato l’interpellanza presentata dalla consigliere di minoranza CarmenJacquemet in merito alla gestione e alla stabilità dei pini marittimi di viale IV Novembre. La consigliere ha evidenziato come il taglio delle radici, pratica scientificamente considerata invasiva, sia stato effettuato nel febbraio 2022, in occasione di un intervento di manutenzione straordinaria dei marciapiedi, e abbia contribuito, a suo avviso, al deterioramento degli esemplari, al punto da rendere necessario l’abbattimento di uno di essi. Jacquemet ha chiesto le motivazioni dell’abbattimento, ha annunciato la richiesta di accesso agli atti relativi alla perizia sull’intervento e ha chiesto se non sia preferibile, anziché procedere con interventi urgenti ripetuti, avviare un progetto di rivalorizzazione dell’area con specie arboree più adatte al contesto.
Il sindaco Favre ha ripercorso la storia della questione, ricordando che il dibattito risale almeno al 2018, senza però approdare a soluzioni concrete fino al 2022, quando un intervento ritenuto risolutivo ha consentito di preservare le piante e ripristinare la pavimentazione. Ha precisato che l’abbattimento dell’esemplare è stato disposto a seguito di una perizia condotta dall’agronoma Borin, che aveva diagnosticato gravi danni causati da un fulmine. Un tentativo di bonifica non aveva dato i risultati auspicati, rendendo necessario il taglio. Il sindaco ha aggiunto che le altre piante sono in buono stato di salute e che l’Amministrazione intende conservarle limitando al massimo ulteriori interventi di abbattimento. Ha concluso: «I lavori di manutenzione del viale che hanno coinvolto le radici delle piante, nel 2022, non possono in alcun modo aver danneggiato l’albero in questione in quanto il settore del pino oggetto di taglio non è stato interessato dai lavori».
In replica, Jacquemet ha segnalato la presenza di altri segnali di sofferenza nelle piante rimaste e ha suggerito di valutare soluzioni alternative per i marciapiedi, che consentano di preservare il pino marittimo, simbolo del territorio.

Ha fatto seguito la trattazione dell’interpellanza presentata dalla consigliere di minoranza BeatriceArditi sugli investimenti e sui risultati delle iniziative turistiche e degli eventi natalizi, con particolare attenzione alla trasparenza finanziaria e al ritorno sull’investimento.
L’assessore Alessandro Perosino ha illustrato il quadro delle spese: per le attività natalizie sono stati spesi 112.628 euro, così distribuiti: luminarie per circa 56mila euro, concerto per 610 euro, dj set di Capodanno e luci per 8.500 euro, sicurezza per 2.867 euro, allacciamento alberelli e addobbo per 5.500 euro, eventi di intrattenimento per le vacanze natalizie 33.276 euro, Carnevale per 3.905 euro (di cui 1.950 euro per il Carnevale dei piccoli e 1.955 euro per i generi alimentari della polenta a Moron e Saint-Vincent). L’assessore ha precisato che le  due procedure di affidamento pubbliche (per un totale di circa 90mila euro) si sono svolte tramite PlaceVda e sono state aggiudicate a due distinte società (una per gli eventi e l’altra per le luminarie): una soluzione che ha garantito continuità e un risparmio dovuto a economie di scala legate all’appalto pluriennale. Gli altri incarichi sono stati assegnati con affidamento diretto. I principali indicatori di risultato sono stati l’affluenza e la fidelizzazione dei visitatori: le presenze turistiche hanno registrato un incremento del 18% rispetto all’anno precedente.
In replica, Arditi ha riconosciuto i dati di presenze ma ha proposto una riflessione più ampia sull’effettiva ricaduta economica sul tessuto commerciale locale. Ha riferito che diversi commercianti hanno segnalato un calo di fatturato, interpretato come segnale di un turismo prevalentemente di transito, che soggiorna in paese senza però alimentare in modo significativo la ristorazione e il commercio al dettaglio. La consigliere ha suggerito di anticipare eventi come l’accensione dell’albero prima dell’Immacolata, citando l’esempio di Cervinia, e ha invitato l’amministrazione a rinnovare il format degli eventi natalizi, ritenuto troppo simile tra le edizioni, anche alla luce della crescente competitività dei comuni limitrofi. Ha concluso esprimendo la disponibilità della minoranza a collaborare per definire strategie nuove sia per l’imminente stagione estiva sia per quella invernale.

L’Assemblea ha poi discusso la mozione presentata dal gruppo di opposizione sulla manutenzione ordinaria e straordinaria di viale Piemonte. Il capogruppo di minoranza Corrado Zani ha denunciato lo stato di progressivo degrado delle teche che espongono le impronte e firme di personaggi famosi, segnalando anche più generali situazioni di incuria lungo il viale e chiedendo che, entro trenta giorni, siano definiti un piano di manutenzione e una valutazione delle opzioni di promozione culturale del percorso.
Il sindaco Favre ha ricordato che viale Piemonte è già stato oggetto di mozione e ha inquadrato la problematica nel contesto più ampio degli interventi sulle alberature, sottolineando come le piante introdotte negli anni 2000 non si siano sviluppate come previsto e come i tigli successivamente collocati tendano a danneggiare la pavimentazione. Ha riferito che due settimane prima erano state rimosse griglie dissestate e aggiunte tre nuove piante della stessa tipologia di quelle di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, con caratteristiche tali da non sollevare le pietre.
La consigliere Jacquemet ha condiviso la necessità di non rimandare ulteriormente, invitando a partire dagli interventi più semplici, come la pulizia delle teche e delle aree attorno alle fontane, piuttosto che dall’aspetto più complesso delle alberature, e ha ricordato che in passato due cittadini avevano provveduto autonomamente alla pulizia delle teche.
La vicesindaco Maura Susanna ha rilevato l’esistenza di problemi strutturali di lungo periodo, ha precisato che alcune fra le grate segnalate erano già state rimosse e che un programma di interventi era già definito. Ha chiesto il ritiro della mozione per evitare di sovraccaricare l’Ufficio tecnico, proponendo in alternativa una Commissione allargata.
Il capogruppo Zani ha accettato di ritirare la mozione a fronte dell’impegno formale dell’Amministrazione a mettere in ordine il viale entro luglio, dichiarandosi disponibile a contribuire personalmente ai lavori di pulizia. Il sindaco ha aggiunto che è in corso una trattativa con il Gand Hotel Billia per la riqualificazione dei tratti di strada che risultano catastalmente intestati al Casino. La mozione è stata quindi ritirata.

Il Consiglio ha approvato, con cinque astensioni, la prima variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2026/2028. L’assessore Leo Bréan ne ha illustrato i contenuti. In parte corrente, la variazione pareggia a 59.398 euro e tiene conto di integrazioni sui capitoli di spesa per gli impianti sportivi (60mila euro), di trasferimenti all’Unité (79mila euro) e di minori stanziamenti per le utenze (75mila euro). Le minori previsioni sulle utenze trovano giustificazione in tre elementi: i dati assestati del 2025, il fatto che due infrastrutture (il Palais e lo stadio) non siano al momento in uso, e un calo del prezzo del gas stimato tra il 10 e il 15% rispetto alle previsioni prudenziali. In parte investimenti, la variazione prevede spese per manutenzione di immobili comunali (scuole medie e Office du tourisme) per 45mila euro, incarichi professionali per 15mila euro e certificati di prevenzione incendi per le scuole secondarie per 7.800 euro. La variazione recepisce inoltre i dati assestati del 2025, che registravano maggiori proventi da parcheggi per 15mila euro e da sanzioni per 44mila euro.

È stata quindi approvata la convenzione tra l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali per l’anno 2026. Il sindaco Favre ha spiegato che, avendo approvato il Bilancio a novembre 2025, esso non includeva le parti della convenzione che sono state condivise in dicembre. La delibera approvata quindi formalizza quanto già deliberato dalla Conferenza dei sindaci dell’Unité. Ha precisato che la convenzione, rimasta sostanzialmente invariata nell’ultimo decennio, definisce i servizi esercitati in forma associata, tra cui i servizi alla persona, alla comunità, all’infanzia, la Biblioteca comprensoriale di Châtillon, la gestione dei rifiuti, i tributi, il personale, la manutenzione, il reinserimento lavorativo e la digitalizzazione, con quote di partecipazione proporzionali alla dimensione dei Comuni, e che i costi sono aumentati principalmente per effetto della componente del personale.

In chiusura, il Consiglio ha provveduto alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Crétier-Joris per il quadriennio 2025/29. La vicesindaco Susanna ha ricordato che, ai sensi dello Statuto, due componenti devono essere nominati dal Consiglio comunale: è stata confermata Rosalba Multari e nominato Piermario Péaquin, che prende il posto del consigliere Loris Zentri.
La consigliere Jacquemet ha annunciato il voto favorevole della minoranza, sottolineando che tutte le persone che scelgono di far parte della Fondazione lo fanno con autentico spirito di servizio.

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