Si è riunito venerdì 27 febbraio 2026, nella sede dell’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin a Gignod, il Copil (Comitato di pilotaggio) di lancio di Ener-Ter, progetto innovativo dedicato alla transizione energetica nelle aree di montagna.
Finanziato dal Programma Interreg Via ItaliaFrancia Alcotra 2021/27, Ener-Ter unisce tre partner istituzionali dei due versanti delle Alpi: l’Unité des Communes valdôtaines GrandCombin, ente capofila, la Communauté de Communes de la Vallée de Chamonix MontBlanc e il Syane dell’Alta Savoia. Obiettivo comune quello di sviluppare un modello condiviso e replicabile per un’energia più sostenibile nelle zone alpine caratterizzate da climi rigidi, insediamenti sparsi e forte vocazione turistica.
Avviato nel settembre 2025, il progetto, della durata di 36 mesi, contribuisce agli obiettivi europei e regionali in materia di energia e clima, tra cui il Piano Energetico Ambientale Regionale 2030 (PEAR) della Valle d’Aosta e il Piano Direttore delle Energie (SDE) della Valle di Chamonix.
«Ener-Ter mira a generare un cambiamento culturale oltre che tecnico: una nuova consapevolezza collettiva sul ruolo centrale delle comunità nella transizione energetica. L’obiettivo – ha spiegato nel suo discorso di apertura dei lavori il presidente dell’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin Gabriel Diémoz – non è solo produrre più energia rinnovabile, ma costruire territori più resilienti, informati e partecipi, capaci di trasformare la sfida climatica in un’opportunità di sviluppo sostenibile. Il confronto costante tra territori rurali, turistici e competenze tecniche rende Ener-Ter un modello innovativo di cooperazione transfrontaliera capace di integrare strategie, strumenti e competenze a beneficio delle comunità alpine».
«La collaborazione tra le nostre comunità – ha evidenziato Hervé Villard, vice-président en charge de la transition écologique et énergétique della Communauté de Communes de la Vallée de Chamonix Mont Blanc – vanta una lunga storia e siamo molto soddisfatti di poter iniziare un nuovo percorso su temi così importanti quali quelli legati alla transizione energetica. La Valle di Chamonix è un territorio complesso, sul quale il turismo ha un impatto davvero notevole, per questo motivo è fondamentale avere una programmazione a lungo termine che ci supporti nella calibrazione degli obiettivi che intendiamo perseguire. Il progetto Ener-Ter ci permetterà di affinare la conoscenza delle possibilità geotermiche nella Valle di Chamonix, di migliorare il catasto solare e geotermico e di condividere le esperienze con l’Unité Grand-Combin, oltre a finanziare un’animazione territoriale per sensibilizzare i cittadini su questi temi».
«Ener-Ter rappresenta un’opportunità strategica per migliorare la conoscenza energetica dei territori di Chamonix e dell’Unité Grand-Combin. Come SYANE – ha sottolineato Joël Baud Grasset, président du Syane (Syndicat des énergies et du numérique) en Haute-Savoie – mettiamo a disposizione l’esperienza e le competenze nella pianificazione energetica territoriale perché strumenti analoghi possano essere sviluppati nel territorio del partner italiano. Siamo convinti che la cooperazione, lo scambio di esperienze e la condivisione delle risorse consentano di accelerare i processi e di realizzare soluzioni innovative adatte a ciascun contesto».
Oltre ai rappresentanti dei tre enti partner del progetto, alla riunione hanno partecipato anche i referenti dei progetti federati Recrosses, Geothermalp e Greta.
Obiettivi
Ener-Ter intende accompagnare i territori verso un’economia a basse emissioni puntando su quattro linee prioritarie di intervento: l’aggiornamento delle conoscenze energetiche locali, con la mappatura dei consumi, delle emissioni e del potenziale delle energie rinnovabili; l’analisi dei sistemi energetici territoriali e sviluppo di strategie innovative a lungo termine; la realizzazione di progetti pilota dimostrativi, tra cui impianti fotovoltaici integrati in sistemi di autoconsumo collettivo e il coinvolgimento attivo delle comunità locali attraverso workshop, formazione, percorsi partecipativi e attività di sensibilizzazione.
Le tre fasi progettuali
Il progetto si fonda su una metodologia strutturata: Conoscere e pianificare – analisi dei consumi, studio delle risorse rinnovabili, elaborazione di piani energiaclima e utilizzo di strumenti digitali avanzati per supportare le decisioni; Agire e sperimentare – interventi concreti come la riqualificazione energetica di edifici pubblici e impianti fotovoltaici pilota; Coinvolgere e accompagnare – formazione tecnica, laboratori nelle scuole, visite studio transfrontaliere e attività di facilitazione rivolte a cittadini e imprese.
Un partenariato complementare
I partner lavoreranno insieme per raggiungere risultati comuni: l’Unité GrandCombin coordina il progetto e sviluppa modelli energetici territoriali, attraverso la redazione del bilancio energetico, del nuovo PAESC e la progettazione di un impianto fotovoltaico per il Polo pubblico di Variney. La Communauté de Communes de la Vallée de Chamonix MontBlanc lavora sulla geotermia, sulla pianificazione territoriale e su un articolato piano di animazione per il proprio territorio, mentre il SYANE porta competenze tecniche avanzate su energie rinnovabili e digitalizzazione, conl’installazione di due impianti pilota (250 kWp e 100 kWp) e studi sul potenziale energetico della montagna.
Durata e budget
Ener-Ter accompagnerà i territori dal settembre 2025 al settembre 2028, con un budget complessivo di 1.969.875 €, di cui l’80 per cento finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il restante 20 per cento da contropartite nazionali e autofinanziamento.
Ripartizione del budget: Unité GrandCombin: 965.600 €; CCVCMB: 302.400; € SYANE: 701.875 €.


