Consiglio comunale a Châtillon il 27 febbraio 2026
(©Comune di Châtillon) -
Il Consiglio comunale di Châtillon riunito il 27 febbraio 2026
Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito venerdì 27 febbraio 2026.
In apertura sono stati approvati i verbali della seduta precedente.
L’Assemblea ha poi preso atto delle dimissioni del presidente e di un vicepresidente del Consiglio comunale e ha proceduto con le nuove elezioni di Émile Gorret nel ruolo di presidente e Hayat Errati in quello di vicepresidente (entrambi con 14 voti validi e due schede bianche).

È stata quindi variata la composizione della Giunta comunale, inserendo Claudio Obert nel ruolo di assessore alla Cultura e Rossana Oggiani nel ruolo di assessore all’Ambiente e Territorio (quest’ultima svolgerà il suo compito gratuitamente sino all’approvazione del Bilancio 2027, essendo state le indennità determinate in sede di Bilancio e non modificabili).

È stata approvata la convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin e con i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali per l’anno 2026.
È stata approvata all’unanimità la prima variazione al Bilancio di previsione pluriennale e al Dups 2026/28.
Il sindaco Jean-Claude Daudry ha spiegato che la variazione contiene, quale intervento principale, l’individuazione delle risorse per dare completa copertura alla convenzione con l’Unité appena approvata. Sono infatti previste maggiori entrate da Imu, Imposta di soggiorno, interessi di mora, oneri di urbanizzazione.
È stato modificato all’unanimità il Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta municipale propria Imu.
Il sindaco Daudry ha spiegato che gli Uffici, in relazione all’agevolazione per gli immobili di categoria C1, hanno chiesto di apportare alcune modifiche frutto dell’esperienza della prima annualità di applicazione.
Sono state costituite all’unanimità, sotto il coordinamento degli assessori di riferimento, le Commissioni consultive permanenti Territorio, ambiente e lavori pubblici (ne fanno parte il consigliere Andrea Messelod per la maggioranza e Augusto Pession per l’opposizione), Pubblica istruzione e servizi sociali (le consigliere Aurora Meynet e Federica Perret per la maggioranza e la consigliere Gilda Gallo per l’opposizione) Turismo, sport e manifestazioni (il consigliere Giorgio Cantele per la maggioranza e Antonella Mantegari per l’opposizione).
Le Commissioni opereranno a titolo gratuito, avranno funzioni consultive e i loro pareri non saranno vincolanti. Ognuna vedrà la presenza di quattro rappresentanti della maggioranza e di uno dell’opposizione. Gli ulteriori componenti esterni di maggioranza saranno indicati entro il 4 marzo e saranno resi noti in occasione della prossima seduta consiliare.
È stato istituito all’unanimità il Gruppo cultura, organismo nato nel 1995 e che ha la funzione di, individuati gli obiettivi culturali da perseguire, organizzare attività e manifestazioni culturali sul territorio comunale. Sarà composto da tre eletti e sei componenti esterni (indicati con le medesime modalità indicate per le Commissioni). La maggioranza ha indicato Federica Perret e Hayat Errat; l’opposizione ha indicato Vitaliano Barberio.
Dando attuazione a un punto programmatico, è stato istituito all’unanimità l’organismo di partecipazione popolare denominato Referenti di territorio.
Il vicesindaco Luigi Girola ha spiegato che fungeranno da collegamento diretto fra ogni zona sul territorio e l’Ente, evidenziando criticità, suggerendo soluzioni e proponendo priorità d’intervento. Opereranno anche con una funzione propositiva in relazione alle attività e manifestazioni da realizzare. Almeno una volta l’anno dovranno convocare un’Assemblea aperta alla popolazione. Le candidature saranno aperte con un bando che resterà pubblicato per un minimo di 15 giorni.
È stata data comunicazione al Consiglio di atti adottati dalla Giunta comunale.
Il sindaco Daudry ha precisato che, il 14 novembre 2025, la Giunta aveva approvato lo schema di Bilancio con i residui presunti. Due delibere successive li hanno riquantificati. Il valore definitivo si avrà con l’approvazione del Rendiconto 2025.
All’ordine del giorno vi erano una serie di interpellanze presentate dal Gruppo consiliare di opposizione.
La prima riguardava lo stato del canale di scorrimento dell’acqua in località Perolle, lato sinistro, in direzione Glereyaz. La consigliere Gallo ha segnalato la situazione di potenziale grave pericolo poiché un tratto di copertura è mancante.
Il sindaco Daudry ha risposto che si è cercato di ricostruire la genesi del manufatto, per individuarne l’origine in capo alla società di gestione dell’autostrada o al Comune. Si ha certezza che non è stato realizzato dal Consorzio agricolo. Il Comune procederà comunque al posizionamento di griglie a sostituzione dell’attuale copertura in lastre di calcestruzzo. Poi sarà aperto un dialogo con il Consorzio del Borgo per le manutenzioni successive.
Il consigliere Antonio Di Giuseppe ha chiesto di effettuare il ripristino nel più breve tempo possibile.
Il sindaco Daudry ha replicato che elementi lapidei presenti in loco sono stati posati per una soluzione temporanea e che si procederà per commissionare la realizzazione e la posa delle griglie.
Nell’attesa, il consigliere Di Giuseppe ha chiesto di installare delle protezioni all’accesso e la Giunta ha accolto favorevolmente il suggerimento.
La seconda interpellanza era sulla situazione dell’intradosso della soletta del marciapiede a sbalzo in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto.
Il capogruppo Vitaliano Barberio ha chiesto se quel manufatto sia in condizioni di sicurezza e se ne sia previsto il ripristino.
Il sindaco Daudry ha risposto che l’opera risale agli inizi degli anni Novanta. Una disamina degli interventi da affrontare è stata chiesta all’Ufficio tecnico, che ha risposto indicando i vari passaggi. Il problema è esteso anche al tratto di marciapiede. Vi è una previsione di spesa indicativa di 100mila euro. L’intervento sarà preso in considerazione con l’approvazione del conto consuntivo.
La terza interpellanza era sullo stato generale dell’acquedotto comunale.
Il consigliere Di Giuseppe ha ricordato che la rete presenta dispersioni d’acqua rilevanti e, dovendo servire anche il territorio di Saint-Vincent, sarebbe necessario uniformare la distribuzione della risorsa.
Il sindaco Daudry ha risposto che la questione è stata oggetto di attenzione sin dall’avvio della consiliatura, avvalendosi anche dell’esperienza del fontaniere comunale. È stato redatto un elenco delle criticità e avviato un confronto con la società Sev, incaricata della gestione dell’infrastruttura. Sono stati individuati tre interventi prioritari, da realizzare nel 2026. È in corso la revisione del sistema di allarmi per il monitoraggio delle vasche. Si prevede il rifacimento di una condotta con revisione dei galleggianti sulla linea di Isseuries (per distribuire l’acqua uniformemente fra Châtillon e Saint-Vincent). Progressivamente si interverrà sulle linee da rifare analizzando perdite, vetustà, insufficienza per le funzioni antincendio per dare i criteri di priorità.
La quarta interpellanza riguardava la fioriera ubicata nei pressi di via Chanoux 176.
La consigliere Gallo ha evidenziato la presenza di graffi da sfioramento riconducibili a veicoli. Ha rilevato una situazione di potenziale pericolo per la circolazione e ha chiesto se ciò corrisponda al vero.
Il vicesindaco Luigi Girola ha risposto che non emerge alcuna situazione di pericolo per la circolazione, poiché la fioriera è stata collocata ove precedentemente vi era uno stallo di sosta. La sua presenza ha inoltre una funzione deterrente rispetto a comportamenti impropri alla guida.
Il consigliere Di Giuseppe ha replicato che l’altezza e gli spigoli di quel manufatto, posti in un’uscita da una rotonda, sono pericolosi per i motociclisti che si trovassero a subire uno scivolamento nella sua adiacenza. Ha inoltre chiesto come si tutela l’Amministrazione in caso di incidente.
Il vicesindaco Girola ha replicato che la sicurezza del manufatto è certificata e che l’eventuale incidente sarebbe dovuto all’imperizia del conducente e non all’arredo urbano.
Il capogruppo Barberio ha aggiunto che il manto stradale, nelle adiacenze, è danneggiato, aggravando la pericolosità del sito.
La quinta interpellanza riguardava la viabilità stradale e la sicurezza sul territorio comunale.
Il capogruppo Barberio ha ricordato il dibattito sulla chiusura della strada Sarrasins, che sarebbe utile quale variante in caso di blocco stradale a causa di incidenti.
Il sindaco Daudry ha risposto che, il 3 dicembre, è stato effettuato un sopralluogo allargato a tutte le parti interessate. È stato chiarito che, su quella strada, era prevista una tracciatura per tre quarti dedicata alla percorrenza ciclabile e, per la restante parte, alla percorrenza pedonale. L’opera è stata infatti finanziata con risorse ministeriali per finalità ciclopedonale. Quella strada di 1 km dovrà essere collegata alla pista ciclabile del lungo Dora. È stata chiesta la progettazione di una variante per consentire il posizionamento di una barriera in gomma che ricrei una corsia per eventuale traffico veicolare. L’iter di approvazione è stato rallentato dal fatto che, il 23 gennaio, si è verificata una caduta massi; lunedì 2 marzo si effettuerà un disgaggio, determinato dal fatto che un geologo ha rilevato una pericolosità sulla quale intervenire. È prevista una spesa di circa 75mila euro per la messa in sicurezza del versante. L’auspicio è di completare gli interventi entro giugno 2026.
Il consigliere Di Giuseppe ha contestato la scelta di effettuare la riqualificazione di quel tratto di strada con un finanziamento che l’ha vincolata all’utilizzo ciclopedonale.
Il sindaco Daudry si è assunto la responsabilità della scelta.
La sesta interpellanza concerneva l’area del nuovo tiro a volo.
Il capogruppo Barberio ha chiesto quando l’opera potrà essere fruibile poiché, da fonti giornalistiche si è appreso che una prima gara si svolgerà fra fine marzo e inizio aprile. Un sopralluogo ha però permesso di rilevare la necessità di una bonifica della strada di accesso.
Il vicesindaco Girola ha risposto che non vi sono situazioni di pericolo generate dagli alberi caduti o da quelli forse instabili (tutti di modeste dimensioni). Terminati i lavori da parte della Regione autonoma Valle d’Aosta, titolare dell’opera, sarà effettuata una valutazione complessiva e, se necessario, saranno predisposti gli interventi di accessibilità e messa in sicurezza, coinvolgendo anche i proprietari delle superfici circostanti. Il cantiere dell’opera è attualmente fermo in attesa della presentazione e approvazione di una variante. Il completamento è stimato per la fine del mese di giugno 2025.
Il sindaco ha aggiunto di aver ricevuto, giovedì 26 febbraio, la documentazione finale da parte dell’Amministrazione regionale, che presenta molteplici implicazioni autorizzative e la necessaria convocazione di un Consiglio comunale per procedere nell’iter.
Il consigliere Di Giuseppe ha ricordato che l’opera è costata 1,6 milioni e che sarebbe opportuno asfaltare il tragitto stradale, liberandolo da tutte le alberature problematiche.
L’asfaltatura di strada e piazzale, l’illuminazione, la recinzione e la raccolta delle acque sono oggetto di interlocuzione con la Regione – ha spiegato il vicesindaco isola – ed è stato stimato un costo di circa 700mila euro.
Il gruppo interpellante ha espresso il proprio stupore per questa modalità di procedere, che non ha considerato tali servizi in fase di progettazione.
La settima interpellanza ha affrontato la questione dell’area del vecchio tiro a volo.
Il consigliere Di Giuseppe ha ricordato che l’area è dismessa da una decina d’anni e vi è una situazione di estremo degrado. Ha chiesto se vi siano progetti di recupero e il tempo che sarebbe necessario.
Il vicesindaco Girola ha ricordato che la struttura era stata affidata a un’associazione sportiva e il rapporto si è concluso nel 2024. Ora l’Amministrazione intende intervenire per tutelare integrità e salubrità dei fabbricati, a completamento di quanto già realizzato. Sono programmati lavori sulla facciata nord e il ripristino della copertura danneggiata dagli eventi atmosferici. Sono interventi propedeutici a una fase successiva: l’apertura di una manifestazione d’interesse per valutare la disponibilità di soggetti privati a gestire la struttura in maniera stabile, sostenibile e qualificata nel tempo.
L’ottava interpellanza era dedicata alla rotonda di ingresso di via Chanoux con il piano delle manutenzioni dei lavori.
Il capogruppo Barberio ha chiesto di aprire un ragionamento ampio sulla questione: i camion non dovrebbero passare ma non vi è alternativa, in caso di errata uscita dall’autostrada. Ha chiesto a carico di chi sono i costi dei continui ripristini.
Il vicesindaco Girola ha precisato che tutti gli interventi di ripristino sinora effettuati non hanno comportato oneri per l’Ente, poiché i relativi costi sono stati sostenuti dalla ditta appaltatrice. In accordo con l’appaltatore, per l’ultima rottura si valuterà l’apertura di un sinistro nei confronti del mezzo coinvolto. Le continue rotture sono causate dal passaggio di mezzi pesanti che vi compiono inversioni di marcia nonostante il divieto esplicito e la segnaletica rinforzata. In accordo con la ditta appaltatrice e con il fornitore, che aveva garantito la resistenza della resina utilizzata, sarà valutata una soluzione definitiva, che potrebbe essere la sostituzione della copertura attuale con asfalto ad alta resistenza. La segnaletica sarà ulteriormente rinforzata per tutelare l’intervento realizzato.
Il consigliere Di Giuseppe ha sostenuto che non è il solo passaggio dei tir che può generare problemi ma anche il continuo transito degli autobus. Rispetto al manto di copertura, ha risposto che si ripeterà quanto già accaduto in passato, quando i sampietrini sono stati tolti e sostituiti da asfalto. Qual è il costo di questo danno reiterato, ha chiesto.
La seduta è proceduta con le comunicazioni. Il sindaco Daudry ha annunciato che, sabato 7 marzo, sarà inaugurata la nuova gestione dell’Area Bertina.
L’assessore Fabienne Vittaz ha segnalato che proseguono le interlocuzioni con la Regione e il Comune di Saint-Vincent per il ritiro calcistico del Palermo Football Club. È stato contattato anche il Torino Football Club ma la loro richiesta di due campi non può essere soddisfatta.
L’assessore Paolo Pili ha annunciato che, il 22 marzo, sarà celebrato il 70° anniversario della sezione Avis di Châtillon.
L’assessore Carla Rore ha annunciato la presentazione del secondo libro di Federico Mantegari, il 6 marzo. Ha poi invitato la popolazione a sostenere Châtillon nella trasmissione Il Borgo dei Borghi. Le votazioni su RaiPlay saranno aperte dal 1° marzo.
I lavori si sono conclusi con le interrogazioni a risposta immediata dei consiglieri e dei cittadini.
Il capogruppo Barberio ha sollecitato una risposta sulla perimetrazione di zona rossa dell’area Bertina, chiedendo conferma che non precluderà l’attività dell’area sportiva. Il sindaco Daudry ha risposto che sono state effettuate tutte le verifiche necessarie.
La consigliere Gallo ha chiesto se corrisponda al vero che la chiusura del centro storico per due giorni la settimana e l’imposizione della sosta a pagamento sulla metà di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto sono in valutazione. Il sindaco Daudry ha smentito. Una valutazione è invece in corso per una parziale apertura alla sosta di piazza Volontari del Sangue.
Il consigliere Di Giuseppe ha ricordato di attendere risposta sulla pendenza della rampa del parcheggio pluripiano di via Pellissier. Il vicesindaco Girola ha detto di attendere il riscontro richiesto all’Ufficio tecnico.
Il capogruppo Barberio ha chiesto una risposta al quesito precedentemente posto sulla permanenza dei paletti in via Chanoux. Il sindaco ha risposto che quelli di fronte al convento dei Cappuccini rimarranno, perché vi è stato un particolare investimento di arredo urbano per la valorizzazione e protezione della zona. In altre zone, alcuni paletti saranno rimossi.
Un cittadino ha voluto ricordare al vicesindaco che i piani di manutenzione fanno parte del progetto principali esecutivo e ha chiesto come potrà essere fatta una manutenzione ai sottoservizi sottostanti le aiuole di via Chanoux, visto il sottofondo in cemento che è stato realizzato per sostenerle. Gli è stato risposto che sarà effettuata una verifica rispetto alle osservazioni ricevute.
Lo stesso cittadino ha poi chiesto al sindaco di spiegare per quale ragione sia stato necessario aumentare l’Imu. Ha suggerito di diminuire l’imposta a beneficio di chi affitta un appartamento a un residente a Châtillon. Ha anche suggerito di fare una revisione dei classamenti, che porterebbe all’Ente i benefici di cassa attesi. Ha infine chiesto anche di rivalutare le microzone. Il sindaco Daudry ha risposto che si poteva rispondere alla criticità di cassa del Comune con un aumento Imu o con un’addizionale Irpef. Si è scelta la strada dell’Imu perché l’addizionale avrebbe colpito indistintamente tutte le famiglie mentre l’Imu incide solo sui proprietari di seconde case.
In relazione alla riapertura dell’area Bertina, lo stesso cittadino ha chiesto l’accatastamento del laghetto. Il sindaco Daudry ha risposto che effettuerà le necessarie verifiche.
In ultimo il cittadino ha segnalato che vi sono alberi le cui fronde insistono sulle strade pubbliche e le cui frasche dovrebbero essere tagliate.
Un’altra cittadina ha chiesto di intervenire sui pali degli attraversamenti pedonali a Chameran. Il vicesindaco Girola ha risposto che l’intervento di sostituzione di quello abbattuto in occasione di un incidente stradale sarà effettuato non appena possibile e che sarà sollecitata l’attenzione del gestore del sistema sulla stabilità dell’altra struttura.
Pubblicato / aggiornato
il 28/02/2026 alle 11:21
Categoria:
Politica e Amministrazione