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Consiglio comunale a Châtillon il 28 aprile 2026

Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito martedì 28 aprile 2026.

In apertura, è stato osservato un minuto di silenzio per Mauro Pola, perito nel naufragio della Moby Prince, il 10 aprile 1991.

Sono poi stati approvati i verbali della seduta precedente.

L’Assemblea ha approvato all’unanimità la modifica di alcune schede che compongono la convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin per l’esercizio associato di funzioni comunali nell’anno 2026.
Il sindaco Jean-Claude Daudry ha spiegato che una modifica riguarda le spese per il personale: a seguito di una contrattazione sindacale, è stata riconosciuta l’indennità di rischio per gli operatori che si occupano dei servizi socio sanitari. Una seconda modifica concerne il costo per il segretario, che è tornato a essere a tempo pieno.

Approvato (con il voto contrario della minoranza) il Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2025.
L’assessore Claudio Obert ha spiegato che l’avanzo libero ammonta a 1,4 milioni di euro. «Il Rendiconto restituisce l’immagine di un Comune finanziariamente sano», ha commentato.
Il capogruppo di opposizione Vitaliano Barberio ha chiesto informazioni sullo stato di avanzamento nel recupero degli arretrati che compongono il Fondo crediti di dubbia esigibilità. Gli è stato risposto che si è passati dagli 825mila euro del 2024 ai 736mila euro del 2025.

Il Consiglio ha riconosciuto all’unanimità un debito fuori Bilancio a seguito di una sentenza pronunciata dal Tribunale di Biella.
L’assessore Obert ha spiegato che si tratta della conseguenza di una falsa notifica per il recupero di crediti dal precedente locatore del Bocciodromo. Il Comune e l’Agenzia delle Entrate sono risultati soccombenti e sono stati condannati al pagamento, in solido, delle spese legali, con un esborso di 5.779 euro.

Approvata (minoranza contraria) la seconda variazione al Bilancio di previsione pluriennale e al correlato Documento unico di programmazione semplificato 2026/28.
L’assessore Obert ha specificato che la variazione pareggia su 1.815.000 euro. Fra le spese per investimento si evidenziano la sistemazione di via Chanoux (50mila euro) compresa la rotonda; la realizzazione della passerella in piazza Duc (192mila euro) con gli interventi in via Tollen di ombreggiatura dell’area giochi antistante l’asilo nido; i lavori necessari all’ottenimento del Certificato prevenzione incendi del Palazzetto, l’efficientamento energetico dell’illuminazione del campo sportivo, la realizzazione dei campi di pétanque (rispettivamente 192mila, 56mila e 12 mila euro); le spese tecniche per il parcheggio di Merlin e i fondi per i relativi lavori; il completamento della strada Sarrasins (86mila euro); la manutenzione al parcheggio Ussel.
Il sindaco Daudry ha espresso la propria soddisfazione per poter dare avvio ad alcune opere, entrando nel dettaglio degli interventi: 30mila euro sono destinati all’asfaltatura della rotonda all’ingresso del paese, lato est; in via Chanoux è prevista la rimozione delle fioriere in cemento, che saranno sostituite da dissuasori con una migliore resa estetica; è inoltre prevista l’illuminazione degli alberi in corten e l’allargamento dei vasi per accogliere piante a caduta.
Per quanto riguarda la passerella verso la chiesa, l’intervento ammonta a 192mila euro e comprende anche opere di abbellimento della piazza. Gli interventi in via Tollen di sistemazione della strada e dei marciapiedi saranno articolati in due lotti: il primo arriverà fino all’area giochi asilo nido, dove saranno create delle ombreggiature; il secondo sino allo svincolo verso la chiesa e, nell’occasione, si sistemerà anche l’area giochi lì presente, ora chiusa al pubblico, creando uno spazio fruibile alla popolazione. Tale intervento si avvarrà anche di un finanziamento complessivo regionale di 250mila euro, suddiviso in due tranche da 125mila euro ciascuna. Sono inoltre previsti 10mila euro per la realizzazione di un’area svago per cani nella zona retrostante al poliambulatorio.
In merito al piazzale di Merlin, è stata individuata una soluzione all’annosa problematica urbanistica che ne bloccava la realizzazione e l’opera risulta ora interamente finanziata per un totale di 200mila euro.
Gli investimenti sulle aree sportive sono orientati all’efficientamento, con l’obiettivo di rendere le strutture più fruibili e sostenibili e, nel caso del Palazzetto, per l’ottenimento del Cpi. Infine, per il completamento della strada Sarrasins, 75mila euro sono destinati alla protezione dalla caduta di massi, mentre la restante parte servirà a completare il ripristino della viabilità ciclopedonale e veicolare in emergenza.
Il capogruppo Barberio ha chiesto se vi sia una responsabilità della ditta fornitrice rispetto a quanto accaduto alla rotonda. Il sindaco Daudry ha risposto che la ditta aveva rifatto il lavoro a fronte dell’apertura di una pratica di contenzioso assicurativo da parte del Comune ai danni degli autotrasportatori responsabili dei danni. L’intervento di realizzazione di nuovi soffondi e di asfaltatura è a carico del Comune. Il capogruppo ha espresso il proprio stupore per dover nuovamente intervenire economicamente a miglioramento o completamento di un intervento recedente e già finanziato. Ha chiesto il costo totale dell’intervento su via Chanoux e ha ritenuto la risposta ottenuta (circa 440mila euro) «eccessiva».
Il consigliere di opposizione Antonio di Giuseppe ha ricordato che la rotonda doveva essere realizzata con determinate caratteristiche: «una rotonda contornata da new jersey da mesi, con sampietrini che andranno a fare compagnia a quelli precedenti, per lasciare spazio all’asfalto come era stato fatto anni addietro. Ma è possibile mai che, in fase di progettazione, il pregresso non sia stato analizzato?». Ha poi contestato le scelte dell’intervento effettuato sul borgo anche in relazione ai materiali e alle essenze vegetali utilizzati. Ha chiesto di tornare a scelte di buon senso su «cosa è più bello e più utile per andare avanti in armonia».
Il capogruppo Barberio ha contestato anche l’impatto sulle casse municipali della stima di spesa di quasi 350mila euro per l’intervento su via Tollen (circa 150mila dei quali a carico del Comune).

Il Consiglio ha deciso di sostenere all’unanimità l’iniziativa promossa dall’Associazione regionale agricoltori Coldiretti Valle d’Aosta, volta alla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti alimentari.
L’assessore Riccardo Donazzan ha specificato che si chiede di modificare i Regolamenti sull’etichettatura dei prodotti alimentari che permettono di dare origine «Italia» anche a prodotti che provengono dall’estero ma che, in Italia, hanno subito un qualche trattamento.

È stata data comunicazione al Consiglio di un atto adottato dalla Giunta comunale.
Il sindaco Daudry ha spiegato che si tratta di una delibera per l’esternalizzazione del servizio di postalizzazione, con un’integrazione di spesa di poco superiore ai 2mila euro.

È stata approvata (con il voto contrario della minoranza) la modifica all’Accordo di programma con la Regione autonoma Valle d’Aosta e la Federazione italiana conseguente alla sesta variante progettuale per la realizzazione della struttura sportiva di interesse regionale Tiro a volo.
Il sindaco Daudry ha spiegato che la variante comporta il nuovo posizionamento dell’armeria al piano
interrato, la modifica della rampa di accesso alla club house, la modifica di parcheggi e ristoranti e della scogliera antistante alla club house, il posizionamento della fossa Imhoff.
Il prossimo atto sarà la firma dell’Accordo di programma nella sua versione definitiva.
Il capogruppo Barberio ha chiesto di specificare le tempistiche di apertura della struttura. Il sindaco Daudry ha riferito che una comunicazione regionale segnala la previsione di apertura per fine giugno.
Sempre il capogruppo Barberio ha evidenziato che la previsione di spesa era di 1,6 milioni di euro, con una maggiorazione di 800mila euro, ai quali se ne sono aggiunti 200mila euro con la variazione appena approvata. Dunque il totale è di circa 2,4 milioni di euro, che saranno spesi dalla Regione, che poi concederà la struttura al Comune che a sua volta sarà data in comodato d’uso alla FITAV. Il capogruppo ha chiesto a chi saranno in capo le spese ordinarie e straordinarie. Gli è stato risposto che le spese ordinarie sono in capo al gestore mentre, per quelle straordinarie, il rapporto fra le parti deve ancora essere normato.
Il capogruppo ha suggerito di convocare il Consiglio un referente regionale che possa riferire in merito alla mancata previsione della bonifica iniziale dell’area e all’enorme divario fra preventivo e consuntivo. Il consigliere Andrea Messelod ha spiegato che, in questi anni, i materiali per l’edilizia sono molto cresciuti di prezzo. È poi presumibile sia accaduto ciò che è frequente: alcuni interventi non sono prevedibili. Il sindaco Daudry ha segnalato che si farà interprete della richiesta di confronto.

È stata discussa e poi bocciata la mozione presentata dalla minoranza sul ripristino del servizio di streaming del Consiglio comunale.
La consigliere Gilda Gallo ha ricordato che, all’inizio della precedente consiliatura, le sedute erano trasmesse sulla pagina Facebook comunale.
L’assessore Paolo Pili (assente alla seduta) ha lasciato una relazione letta dal sindaco Daudry: la maggioranza è favorevole alla trasmissione in streaming ma si potrà procedere solo parallelamente al nuovo allestimento della sala consiliare (si stima a tal riguardo una spesa di circa 20mila euro). Il sindaco ha colto l’occasione per annunciare che, a fine giugno, si svolgerà un incontro con la popolazione (che si ripeterà poi a cadenza semestrale, con un secondo appuntamento calendarizzato a fine anno).
Il capogruppo Barberio ha chiesto se non possa essere trovata una soluzione transitoria in attesa dell’intervento infrastrutturale, ipotizzando che la spesa potrebbe essere coperta dalla rinuncia ai gettoni di presenza dei tre consiglieri del suo gruppo. «Se i tempi dovessero dilatarsi, prenderemo in considerazione questa sua proposta», gli ha risposto il sindaco.

I lavori sono proseguiti con la trattazione di due interpellanze di minoranza. La prima era sulla strada che conduce alle vecchie fornaci ubicate nell’orrido. Il consigliere Di Giuseppe ha sostenuto che l’orrido è «un patrimonio culturale da valorizzare mentre ora è addirittura irraggiungibile. In passato, si voleva creare un percorso turistico mentre questo sito è ora inutile e brutto. Dovremmo essere orgogliosi di avere un sito del genere, dare la possibilità di aprire locali, di avere un’area fresca lungo il torrente».
L’assessore Rossana Oggiani ha risposto che, durante la gestione Calza, con il sostegno della Regione si era riqualificato un primo tratto della zona e in particolare l’accesso. Sulla scorta di questo primo importante intervento l’intenzione della maggioranza è far rivivere questo luogo pieno di storia e fascino: «Vorremmo realizzare, nell’arco di un anno, pannelli grafici esplicativi ed effettuare un’importante opera di disboscamento. La richiesta formale in tal senso è già stata inviata agli uffici regionali competenti. Si prevede poi di illuminare l’area con un impianto fotovoltaico, dotare la parte finale del percorso di una ringhiera di protezione e attrezzare l’area con sedute. Riteniamo importante procedere al restauro dell’arco di accesso alla strada. Nel 1998 era stato realizzato un progetto di restauro ma sarà necessario individuare bandi di finanziamento di un intervento rilevante».
L’interpellante si è detto insoddisfatto oltre che basito per la realizzazione di una centralina in un sito archeologico. Ha sostenuto che gli interventi necessari sarebbero di tipologia completamente diversa, con investimenti non ingenti ma più produttivi.
Il capogruppo Barberio ha ricordato di aver partecipato all’organizzazione di un’esercitazione di protezione civile per la pulizia della zona e ha suggerito di poter nuovamente procedere in tal senso.

La seconda interpellanza concerneva i lavori di illuminazione in frazione Neran e la sicurezza stradale. Il capogruppo Barberio ha chiesto come l’Amministrazione intenda intervenire. Il vicesindaco Luigi Girola ha risposto che l’intervento sulla pubblica illuminazione (dopo un iter particolarmente complesso) è in corso. Sono in corso di lavori propedeutici di attraversamento della sede stradale e si prevede incompletamente dell’opera entro circa un mese. Ha accolto con interesse la sollecitazione al controllo sulla sicurezza stradale e saranno richiesti approfondimenti tecnici alla Regione, poiché trattasi della strada regionale 33. Si prevede l’installazione di zone 30 e il posizionamento di dissuasori. L’attenzione dell’Amministrazione si estenderà ad altre aree del territorio comunale che necessitano di analoghi interventi di messa in sicurezza.
L’interpellante si è detto parzialmente soddisfatto, annunciando che sarà pienamente soddisfatto quando l’opera sarà compiuta.

Sono seguite le comunicazioni di sindaco, vicesindaco e assessori.
L’assessore Oggiani ha annunciato di aver collaborato con l’Office du Tourisme per stampare la nuova cartografia dei sentieri. È stata inoltrata richiesta di verifica dello stato del sentiero fra Tenso di Saint-Vincent e Ussel, che è intenzione di corredare di un pannello. È in corso di verifica il ripristino della scalinata e del sentiero fra Sarrasins e le vigne dietro il campo sportivo.
La consigliere Aurora Meynet ha segnalato che l’innesto del sentiero verso la big bench di Francou non è di immediata visibilità e sarà installato un cartello segnaletico.
L’assessore Carla Rore ha espresso soddisfazione per il secondo posto dei bambini ottenuto dagli alunni della scuola primaria La Sounère al concorso La Commune à l’école.
Il sindaco Daudry ha riferito che sono stati nominati i rappresentanti di zona, convocati per lunedì 4 maggio, alle ore 18. Sono poi state completate le composizioni delle Commissioni permanenti e del Gruppo cultura (la prima riunione di quest’ultimo si svolgerà il 6 maggio, alle ore 18).

I lavori si sono conclusi con le interrogazioni a risposta immediata di consiglieri e cittadini.
La consigliere Gallo ha osservato che l’ordinanza di rimozione dei paletti ha carattere sperimentale e ha chiesto quando sarà rimossa la prima fioriera all’ingresso di via Chanoux. Il sindaco Daudry ha risposto che la sperimentazione permetterà le opportune valutazioni sugli effetti della misura adottata. L’azione sulla fioriera in fondo al paese fa parte di un ragionamento complessivo che riguarda anche la realizzazione di un murale in zona. Sarà invece rimossa la fioriera fronte alla cartolibreria.
Il capogruppo Barberio ha consegnato alcune foto relative al dissesto alluvionale della strada di collegamento a Breil de Barrel, dove la recinzione a protezione di una fossa Imhoff è stata scavata dalle acque. Ha chiesto di effettuare le opportune verifiche. Il vicesindaco Girola ha annunciato che segnalerà agli uffici la necessità di intervenire per la messa in sicurezza della fossa e che per quanto riguarda la strada, il Capo della Protezione civile regionale ha riferito che i fondi necessari saranno stanziati con l’assestamento di Bilancio.
Il capogruppo Barberio ha chiesto aggiornamento sulla ex Casa della Musica. Il sindaco Daudry ha risposto che la maggioranza sta vagliando alcune alternative. A inizio maggio, saranno effettuati alcuni sopralluoghi e, nella prossima seduta consiliare, potranno essere comunicate delle indicazioni più precise.
Il consigliere Di Giuseppe, in relazione all’area Bertina, ha ricordato di aver chiesto se sia zona rossa o meno. Il sindaco Daudry ha risposto che si tratta di una questione complessa e che, la settimana antecedente il Consiglio, vi è stato un incontro con gli uffici regionali competenti in materia di difesa del suolo. In questo incontro interlocutorio, dedicato all’intera area dal ponte sino all’imbocco del Marmore in Dora, è stato ipotizzato un percorso tecnico-amministrativo per analizzare la questione. Nel momento in cui questo percorso sarà confermato, il Consiglio ne sarà informato.

Dal pubblico, un cittadino in rappresentanza dei residenti in rue de la Gare, ha segnalato una situazione di pericolo persistente: è una strada ad alta percorrenza, con una pendenza che porta i mezzi pesanti a giungere agli attraversamenti pedonali a velocità elevata. Ha chiesto che le strisce pedonali siano ridipinte, la segnaletica verticale resa nuovamente visibile con il taglio della vegetazione e che siano installati dissuasori della velocità. Ha riferito di aver anche effettuato una segnalazione scritta in tal senso. Il sindaco Daudry ha riferito che la segnalazione era stata presa in considerazione e che sarà effettuato un sopralluogo al quale il cittadino sarà invitato a partecipare. Ha affermato che sono numerose le zone che vivono il problema dell’eccesso di velocità, spesso anche sulle strade di competenza regionale, in relazione alle quali gli eventuali interventi sono da concordare.
Un altro cittadino ha chiesto delucidazioni sul lago Bertina, dove un cartello dice che l’accesso è consentito solamente ai soci dell’Associazione Pesca Sportiva, ai quali l’area è stata affidata in gestione. Il sindaco ha risposto che si effettuerà un approfondimento in merito con i gestori.

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