La mostra Nutrire il mondo, la sfida globale dell’alimentazione, promossa dal Forte di Bard e Agence France-Presse, è visitabile da sabato 14 marzo a domenica 19 luglio 2026. Esplora, attraverso oltre ottanta immagini, le complessità di un sistema fragile, messo a dura prova dall’aumento demografico, dai cambiamenti climatici e da un uso insostenibile delle risorse. Non basta produrre di più; occorre ripensare il modo in cui coltiviamo, distribuiamo e consumiamo. Dalle criticità degli allevamenti intensivi, responsabili di emissioni record, all’emergere della cultura vegana e delle nuove frontiere alimentari – come i cibi sintetici e funzionali – il percorso espositivo analizza le tensioni tra tradizione e innovazione e pone una riflessione sulla sfida alimentare che coinvolge l’intero Pianeta e la priorità per il futuro: investire in equità e sostenibilità.
In un pianeta capace di produrre cibo sufficiente per dieci miliardi di persone, la fame resta una piaga per milioni di esseri umani. È il paradosso del nostro tempo: mentre intere popolazioni soffrono la privazione, nei Paesi sviluppati l’abbondanza degenera in spreco sistemico e patologie legate all’eccesso. Il cibo è diventato un indicatore di disuguaglianza, passando da diritto fondamentale a esibizione di status sociale.
«Il cibo è il cuore del nostro presente e la sfida del nostro futuro – dichiara Sabrina Rossi Montegrandi, director of business development Agence France-Presse per Italia, Malta e Turchia – Con i loro sguardi attenti e necessari, i fotografi della Agence France-Presse non si limitano a ritrarlo: lo interrogano, lo mettono in discussione, ci costringono a guardarlo. Attraverso le immagini, il cibo diventa coscienza e responsabilità».
Orari feriali dalle ore 10 alle ore 18, sabato, domenica, festivi dalle ore 10 alle ore 19, lunedì chiuso. Per informazioni: 0125 833811 info@fortedibard.it.
Iniziative collaterali
Domenica 22 marzo 2026 alle ore 16, si svolgerà un incontro di approfondimento dal titolo L’eredità del gusto dedicato alla cultura del cibo e al valore delle materie prime con lo chef Luigi Buitoni, erede della storica famiglia che ha dato vita all’azienda Buitoni, protagonista di una conversazione sulla tradizione gastronomica italiana, sull’evoluzione dell’impresa familiare e sulla sua personale filosofia di cucina legata al territorio e al km 0.
La conferenza sarà condotta da Sabrina Rossi Montegrandi, director of business development for Italy Malta Turkey agence France-presse e vedrà anche l’intervento di Stefano Lunardi, promotore di piccoli produttori locali che guiderà, al termine dell’incontro, una degustazione di formaggi, prodotti di eccellenza della Valle d’Aosta.

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