La rassegna Cinéma per l’edizione della Saison Culturelle 2025/26 presenta una programmazione articolata per aree tematiche, arricchita da una serata di ouverture in omaggio a Pier Paolo Pasolini che si svolgerà domenica 2 novembre 2025 al Teatro Splendor di Aosta.
In particolare, l’evento di inaugurazione, ad accesso gratuito fino a esaurimento posti, si articolerà in due momenti. Alle ore 18 apre la serata l’incontro con Ninetto Davoli, l’attore romano storico collaboratore del regista che lo ricorderà attraverso aneddoti e curiosità. A seguire un momento musicale inedito eseguito dal compositore e pianista Stefano Battaglia che, partendo dal suo doppio CD Re: Pasolini, riflette sulla responsabilità di celebrare un intellettuale come Pasolini attraverso la musica. Alle ore 20.30 sarà proiettato il film Uccellacci e uccellini (Italia, 1966), uno dei primi capolavori di Pasolini e primo film da protagonista per Ninetto Davoli che introdurrà la proiezione.
Le proiezioni successive, come di consueto, si svolgeranno al Cinéma de la Ville nelle giornate di martedì e mercoledì, alternando due titoli per ciascuna settimana.
Novembre
Martedì 4 novembre 2025 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 5 novembre 2025 alle ore 18.00 sarà proiettato Paternal leave di Alissa Jung, con Luca Marinelli, Gaia Rinaldi e Juli Grabenhenrich, una produzione Germania-Italia 2025 della durata di 113 minuti. Nelle stesse giornate, martedì 4 novembre alle ore 18.00 e mercoledì 5 novembre alle ore 15.30 e alle ore 21.00 sarà proposta L’ultima showgirl (The last showgirl) di Gia Coppola, con Pamela Anderson, Jamie Lee Curtis e Dave Bautista, produzione statunitense del 2024 di 88 minuti.
Martedì 11 novembre 2025 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 12 novembre 2025 alle ore 18.00 sarà proiettato Sons (Vogter) di Gustav Møller, con Sidse Babett Knudsen e Sebastian Bull, coproduzione tra Danimarca e Svezia del 2024 della durata di 100 minuti. Martedì 11 novembre alle ore 18.00 e mercoledì 12 novembre alle ore 15.30 e alle ore 21.00 seguirà Dreams (Drømmer) di Dag Johan Haugerud, con Ane Dahl Torp, Selome Emnetu e Ingrid Giaever, produzione norvegese del 2024 di 110 minuti.
Martedì 18 novembre 2025 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 19 novembre 2025 alle ore 18.00 sarà la volta di Una sconosciuta a Tunisi (Aïcha) di Mehdi Barsaoui, con Fatma Starr, Nidhal Saadi e Yassmine Dimassi, coproduzione tra Francia, Tunisia, Italia e Qatar del 2024 di 123 minuti. Nelle stesse giornate, martedì 18 novembre alle ore 18.00 e mercoledì 19 novembre alle ore 15.30 e alle ore 21.00 sarà proiettato Tre amiche (Trois amies) di Emmanuel Mouret, con Camille Cottin, India Hair e Sara Forestier, produzione francese del 2024 della durata di 117 minuti in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Martedì 25 novembre 2025 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 26 novembre 2025 alle ore 18.00 sarà proiettato Il critico (The critic) di Anand Tucker, con Ian McKellen, Gemma Atherton e Ben Barnes, produzione britannica del 2023 di 101 minuti. Martedì 25 novembre alle ore 18.00 e mercoledì 26 novembre alle ore 15.30 e alle ore 21.00 sarà proiettato La cosa migliore di Federico Ferrone, con Luka Zunic, Abdessamad Bannaq e Lawrence Hachem Ebaji, produzione italiana del 2024 di 98 minuti.
Dicembre
Martedì 2 dicembre 2025 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 3 dicembre 2025 alle ore 18.00 sarà proiettato Casa in fiamme (Casa en llamas) di Dani de la Orden, con Emma Vilarasau, Enric Auquer e Maria Rodriguez Soto, produzione spagnola del 2024 di 105 minuti. Nelle stesse giornate, martedì 2 dicembre alle ore 18.00 e mercoledì 3 dicembre alle ore 15.30 e alle ore 21.00 sarà proiettato L’ultimo turno (Heldin) di Petra Biondina Volpe, con Leonie Benesch e Sonja Riesen, produzione Svizzera-Germania 2025 di 92 minuti.
Martedì 9 dicembre 2025 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 10 dicembre 2025 alle ore 18.00 sarà proiettato Aragoste a Manhattan (La cocina) di Alonso Ruizpalacios, con Raúl Briones, Rooney Mara e James Waterstone, produzione statunitense del 2024 di 139 minuti. Nel frenetico ristorante “The Grill”, le vite di tre lavoratori immigrati esplodono in una feroce metafora dello sfruttamento capitalistico, dove il vero fuoco non è in cucina ma nelle tensioni di chi la manda avanti.
Martedì 9 dicembre alle ore 18.00 e mercoledì 10 dicembre alle ore 15.30 e alle ore 21.00 seguirà Enzo di Robin Campillo, con Eloy Pohu, Maksym Slivinskyi, Pierfrancesco Favino ed Élodie Bouchez, coproduzione Francia-Italia 2025 di 102 minuti. A 16 anni Enzo fugge dalle aspettative borghesi per lavorare in cantiere, dove l’incontro con due profughi ucraini, lo spinge a cercare una verità più dura ma finalmente sua.
Martedì 16 dicembre 2025 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 17 dicembre 2025 alle ore 18.00 sarà proiettato Kneecap di Rich Peppiatt, con Naoise Ó Cairealláin, Liam Óg Ó Hannaidh e Jj Ó Dochartaigh, produzione irlandese del 2024 di 105 minuti, in collaborazione con Seeyousound Film Festival. Due ragazzi di Belfast e un professore di musica danno vita, tra arresti, rave e identità linguistica, al gruppo rap Kneecap in un biopic elettrico.
Martedì 16 dicembre alle ore 18.00 e mercoledì 17 dicembre alle ore 15.30 e alle ore 21.00 sarà proiettato Les reines du drame di Alexis Langlois, con Alma Jodproski, Asia Argento e Bilal Hassani, coproduzione Belgio-Francia 2024 di 114 minuti, anch’esso in collaborazione con Seeyousound Film Festival. Nel 2055 un influencer rievoca l’ascesa di Mimi Madamour, diva costretta a nascondere il suo amore proibito per Billie, in un melodramma pop dove successo e identità si scontrano fino alla tragedia.
Gennaio
Martedì 6 gennaio 2026 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 7 gennaio 2026 alle ore 18.00 sarà proiettato Reflection on a dead diamond di Hélène Cattet e Bruno Forzani, con Fabio Testi, Maria De Medeiros e Yannick Renier, coproduzione Belgio-Lussemburgo-Italia-Francia 2025 di 87 minuti. Tra le luci della Costa Azzurra, un ex agente rivede una giovane scomparsa e precipita in un delirio di ricordi dove forse i fantasmi del passato sono tornati davvero.
Martedì 6 gennaio alle ore 18.00 e mercoledì 7 gennaio alle ore 15.30 e alle ore 21.00 sarà proiettato Happy holidays (Yin’ad ‘Aliku) di Scandar Copti, con Manar Shehab, Wafaa Aoun e Toufic Danial, coproduzione Palestina-Germania-Francia-Italia-Qatar 2024 di 120 minuti.A Haifa, relazioni fragili tra arabi ed ebrei si intrecciano in una convivenza segnata da tensioni, dove persino amori e verità personali vengono distorti dal contesto che li circonda.
Martedì 13 gennaio 2026 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 14 gennaio 2026 alle ore 18.00 sarà proiettato Sconosciuti per una notte (Une nuit) di Alex Lutz, con Alex Lutz e Karin Viard, produzione francese del 2023 di 91 minuti. Una notte a Parigi, due sconosciuti si scontrano, si attraggono e si scoprono nel cuore della città, fino alla verità all’alba.
Martedì 13 gennaio alle ore 18.00 e mercoledì 14 gennaio alle ore 15.30 e alle ore 21.00 sarà proiettato Il servo (The servant) di Joseph Losey, con Dirk Bogarde, Sarah Miles e James Fox, produzione britannica del 1963 di 110 minuti in copia restaurata in collaborazione con la Cineteca di Bologna. Un servo ambiguo semina controllo e caos, smascherando la fragile borghesia dietro le apparenze
Martedì 20 gennaio 2026 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 21 gennaio 2026 alle ore 18.00 sarà proiettato Tutto in una estate (Holy cow) di Louise Courvoisier, con Clément Favreau e Maïwene Barthelemy, produzione francese del 2024 di 90 minuti in lingua originale con sottotitoli in italiano. Un giovane inesperto affronta responsabilità e desideri, inseguendo un premio caseario che cambierà la sua vita.
Martedì 20 gennaio alle ore 18.00 e mercoledì 21 gennaio alle ore 15.30 e alle ore 21.00 sarà proiettato Come ti muovi sbagli di Gianni Di Gregorio, con Gianni Di Gregorio, Greta Scarano e Iaia Forte, produzione italiana del 2025 di 97 minuti. Un settantenne sereno vede la sua vita capovolgersi con l’arrivo di figli e nipoti, riscoprendo che l’amore, tra fatiche e gioie, vale sempre la pena di essere vissuto.
Martedì 27 gennaio 2026 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 18.00 sarà proiettato Frammenti di luce (When the light breaks) di Rúnar Rúnarsson, con Elín Hall e Klara Njálsdóttir, coproduzione Islanda-Paesi Bassi-Croazia-Francia 2024 di 82 minuti. Una giovane studentessa nasconde il proprio dolore e desiderio proibito, restando silenziosa al centro di un addio tragico.
Martedì 27 gennaio alle ore 18.00 e mercoledì 28 gennaio alle ore 15.30 e alle ore 21.00 sarà proiettato Bolero di Anne Fontaine, con Raphael Personnaz, Jeanne Balibar e Vincent Perez, produzione francese del 2024 di 120 minuti. Maurice Ravel trasforma i suoni del mondo in genio creativo, tra successi straordinari e fragilità distruttive.
Febbraio
Martedì 3 febbraio 2026 alle ore 15.30 e alle ore 21.00 e mercoledì 4 febbraio 2026 alle ore 18.00 sarà proiettato The end di Joshua Oppenheimer, con Tilda Swinton, Michael Shannon e George McKay, coproduzione tra Danimarca, Irlanda, Germania, Italia e Stati Uniti del 2024 di 148 minuti. In un futuro sotterraneo post-apocalittico, l’arrivo di una sconosciuta sconvolge l’equilibrio di una famiglia isolata, tra tensione e musica inquietante.
Martedì 3 febbraio alle ore 18.00 e mercoledì 4 febbraio alle ore 15.30 e alle ore 21.00 sarà proiettato Gioco pericoloso di Lucio Pellegrini, con Adriano Giannini, Elodie, Eduardo Scarpetta e Tea Falco, produzione italiana del 2025 di 94 minuti. Un artista misterioso irrompe nella vita di un critico e della sua compagna, scatenando inganni e tensioni nel mondo spietato dell’arte contemporanea.
Martedì 10 febbraio 2026 e mercoledì 11 febbraio il programma prosegue con The Smashing Machine di Benny Safdie, in proiezione martedì alle ore 15.30 e 21.00 e mercoledì alle ore 18.00. Il film racconta il lato più fragile e tormentato di Mark Kerr, leggenda della MMA, mostrando ciò che si nasconde dietro i trionfi e la gloria sportiva attraverso il ritratto di un uomo in continua lotta con se stesso. Nelle stesse giornate è proposto anche Eternity di David Freyne, martedì alle ore 18.00 e mercoledì alle ore 15.30 e 21.00, una commedia romantica che immagina un aldilà in cui una donna ha una settimana per scegliere tra l’amore di una vita e quello mai dimenticato, intrecciando ironia e sentimento.
Martedì 17 febbraio e mercoledì 18 febbraio la rassegna prosegue con I colori del tempo – La venue de l’avenir di Cédric Klapisch, in programma martedì alle ore 15.30 e 21.00 e mercoledì alle ore 18.00. Il film segue quattro cugini alle prese con una casa dimenticata e con una misteriosa figura femminile fuori dal suo tempo, in un viaggio tra passato e presente che esplora identità e memoria. La proiezione è in versione originale in francese con sottotitoli in italiano. Nelle stesse date è prevista la proiezione di The Flats di Alessandra Celesia, martedì alle ore 18.00 e mercoledì alle ore 15.30 e 21.00, un racconto ambientato nella Belfast segnata dal conflitto, dove quattro voci riaprono le ferite degli anni Ottanta attraverso un film intimo che ascolta i corpi e le memorie di chi ha vissuto la violenza sulla propria pelle. La versione è in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano e la proiezione di martedì 17 febbraio 2026 alle ore 18.00 è introdotta dalla regista Alessandra Celesia.
Martedì 24 febbraio e mercoledì 25 febbraio il ciclo prosegue con Eddington di Ari Aster, martedì alle ore 15.00 e 21.00 e mercoledì alle ore 18.00. Ambientato nel maggio 2020 in una cittadina del Nuovo Messico, il film racconta lo scontro tra uno sceriffo e un sindaco che diventa simbolo di un’America attraversata da crisi globali e tensioni sociali amplificate dai media digitali. Il programma prosegue con Dj Ahmet di Georgi M. Unkovski, martedì alle ore 18.00 e mercoledì alle ore 15.30 e 21.00, storia di un adolescente pastore in un villaggio remoto della Macedonia del Nord che cerca un equilibrio tra tradizione e desiderio di libertà in un racconto poetico fatto di silenzi, musica e speranza.
Marzo
Martedì 3 e mercoledì 4 marzo. Wishing on a star di Peter Kerekes (martedì ore 15.30 e 21 / mercoledì ore 18)
Luciana, astrologa napoletana trapiantata in Friuli indica, attraverso l’astrologia attiva, il luogo dove rinascere nel giorno del proprio compleanno.
L’anno nuovo che non arriva di Bogdan Mureșanu (martedì ore 18 / mercoledì ore 15 e 21). Il 20 dicembre 1989, mentre il regime di Nicolae Ceaușescu crolla tra le repressioni di Timișoara e il silenzio di Bucarest sotto l’occhio invisibile della Securitate, sei vite si intrecciano in una tragica scintilla che accende la rivoluzione.
Proiezioni in collaborazione con il Trieste Film Festival. Le proiezioni di martedì 3 marzo saranno introdotte dalla direttrice artistica del Trieste Film Festival, Nicoletta Romeo.
Martedì 10 e mercoledì 11 marzo. C’era una volta mia madre – Ma mère, Dieu et Sylvie Vartan di Ken Scott (martedì ore 15.30 e 21 / mercoledì ore 18) Nel 1963 una madre sola contro tutti trasforma la disabilità del figlio in un destino straordinario. Dal romanzo autobiografico di Roland Perez, un ritratto divertente, tenero e travolgente di una donna incredibilmente autentica e fuori dagli schemi. Versione originale in Francese con sottotitoli in Italiano
Crossing Istanbul di Levan Akin (martedì ore 18:00 / mercoledì ore 15.30 e 21)
Un’insegnante in pensione attraversa il confine fino a Istanbul per ritrovare la nipote transgender, intrecciando la sua ricerca a una lotta per identità e diritti.
Proiezione in collaborazione con il Lovers Film Festival
La proiezione del 10 marzo alle ore 18:00 sarà introdotta dalla direttrice artistica del Lovers Film Festival, Vladimir Luxuria.
Martedì 17 e mercoledì 18 marzo. Un crimine imperfetto – Un ours dans le Jura di Franck Dubosc (martedì ore 15:30 e 21:00 / mercoledì ore 18:00) . Un incidente con un orso lascia una coppia in crisi con due cadaveri e due milioni di euro, trasformando il loro matrimonio in una feroce commedia nera tra avidità e menzogne.
Versione originale in Francese con sottotitoli in Italiano
L’attachement di Carine Tardieu (martedì ore 18 / mercoledì ore 15.30 e 21)
Un giovane vedovo e una bibliotecaria femminista, vicini di casa, scoprono che a crescere i figli non è il sangue ma l’amore di una comunità scelta. Versione originale in Francese con sottotitoli in Italiano
In occasione dell’edizione 2026 delle Journées de la Francophonie en Vallée d’Aoste le proiezioni del 17 e 18 marzo sono a ingresso libero.
Martedì 24 e mercoledì 25 marzo. Le città di pianura di Francesco Sossai (martedì ore 15.30 e 21 / mercoledì ore 18)
Nel Veneto rurale, due cinquantenni nostalgici e un giovane architetto inseguono un tesoro tra sogni anni ’90 e un’autostrada che da Lisbona a Treviso fino a Budapest promette progresso ma lascia macerie.
Simon della montagna di Luis Federico (martedì ore 18 / mercoledì ore 15.30 e 21)
In cerca di sé, un ventunenne stringe amicizia con due bambini disabili e sfida il mondo e la propria identità, pur di sentirsi finalmente riconosciuto.
Una proiezione gratuita rivolta alle scuole è prevista per la giornata di martedì alle ore 10.
Proiezione in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti capofila del progetto SENSI+ Tecnologia per l’autonomia.
Martedì 31 marzo e mercoledì 1° aprile.
La famiglia Leroy – Nous, les Leroy di Florent Bernard (martedì ore 15.30 e 21 / mercoledì ore 18) Prima del divorzio, un padre trascina moglie e figli in un ultimo viaggio tra i ricordi, nel disperato tentativo di salvare la sua famiglia. Versione originale in Francese con sottotitoli in Italiano
2073 di Asif Kapadia (martedì ore 18:00 / mercoledì ore 15.30 e 21)
Nel 2073, Ghost vive isolata in una New San Francisco distopica, testimone inquietante di neofascismo, sorveglianza e collasso climatico.
Proiezione in collaborazione con il Festival CinemAmbiente.
La proiezione del 31 marzo alle ore 18 sarà introdotta dalla direttrice artistica del Festival CinemAmbiente, Lia Furxhi.
Cosa scegliere per il gran finale della Saison Culturelle Cinéma
L’ultima settimana della sezione Cinéma sarà programmata direttamente dal pubblico che potrà scegliere i due film che verranno proiettati il martedì 5 e mercoledì 6 maggio 2026.
Si voterà al Cinéma Théâtre de la Ville nelle giornate di proiezione da martedì 17 marzo a mercoledì 8 aprile e il pubblico potrà esprimere direttamente in sala due preferenze, scegliendo tra quattro titoli di grande rilievo del panorama cinematografico internazionale, selezionati per qualità artistica e originalità di sguardo. I titoli sono:
Sentimental value. Regia: Joachim Tier. Sceneggiatura: Joachim Trier, Eskil Vogt. Interpreti: Stellan Skarsgård, Renate Reinsve, Elle Fanning. NORVEGIA, FRANCIA, GERMANIA, DANIMARCA, SVEZIA, REGNO UNITO, 2025, 133 min.
Un racconto intimo e stratificato sui legami familiari, in cui passato e presente si intrecciano attraverso il ritorno di un padre nella vita delle sue figlie. Joachim Trier firma un film delicato e potente sul peso dei ricordi e sul valore emotivo delle immagini e delle relazioni.
Il filo del ricatto. Regia: Gus Van Sant. Sceneggiatura: Austin Kolodney. Interpreti: Bill Skarsgard, Darce Montgomery, Colman Domingo, Al Pacino. USA, 2025, 106 min.
Un thriller psicologico teso e raffinato in cui una rete di segreti e manipolazioni mette alla prova la coscienza dei protagonisti. Gus Van Sant costruisce una storia inquieta e magnetica, dove verità e menzogna si confondono fino alle conseguenze più imprevedibili.
L’agente segreto. Regia e Sceneggiatura: Kleber Mendonça Filho. Interpreti: Wagner Moura, Maria Fernanda Cândido, Gabriel Leone. BRASILE, FRANCIA, PAESI BASSI, GERMANIA, 2025 158 min.
Tra tensione politica e racconto personale, il film segue un misterioso agente immerso nelle contraddizioni di un Brasile attraversato da potere, memoria e conflitti sociali. Mendonça Filho intreccia suspense e riflessione civile in un’opera intensa e visivamente ipnotica.
Nouvelle Vague. Regia: Richard Linklater. Sceneggiatura: Holly Gent, Vincent Palmo con Michèle Halberstadt e Laetitia Masson. Interpreti: Guillaume Marbeck, Zoey Deutch, Aubry Dullin. FRANCIA, USA, 2025, 106 min.
Un omaggio brillante e appassionato alla rivoluzione cinematografica degli anni Sessanta. Richard Linklater ripercorre lo spirito libero e creativo della Nouvelle Vague, celebrando il momento in cui il cinema ha reinventato se stesso e il suo linguaggio.
Abbonamenti e biglietti
Dalle ore 13.30 di mercoledì 22 ottobre 2025, sarà possibile acquistare gli abbonamenti concernenti la sezione Cinéma.
Abbonamento 50 giornate e 50 film: intero € 150 | ridotto € 120.
I biglietti per il cinema sono in vendita il giorno della proiezione al botteghino del Théâtre de la Ville a partire dalle ore 15.
Per informazioni: saison@regione.vda.it.