Nella sezione Littérature della Saison Culturelle 2025/26 sono proogrammati una serie di incontri dedicati alla narrativa italiana contemporanea, con un’attenzione particolare alla saga familiare, al giallo e al romanzo storico, oltre a due serate dedicate al giornalismo e all’attualità con Ezio Mauro e Lucia Goracci. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno ad Aosta al Teatro Splendor alle ore 18.
Ottobre
Lunedì 27 ottobre 2025 Emanuele Trevi introdurrà Andrea Bajani, vincitore del Premio Strega e del Premio Strega Giovani 2025, autore del romanzo L’Anniversario.
Si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre? Si può sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedrà più? Mettere in discussione l’origine, sfuggire alla sua stretta? Dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio può voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tabù di questa censura «con la forza brutale del romanzo». E celebrare così un lacerante anniversario: senza accusare e senza salvare, con una voce «scandalosamente calma», come scrive Emmanuel Carrère a rimarcarne la potenza implacabile.
L’anniversario è prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. Ci ferisce con la sua onestà, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verità. È lo schiaffo ricevuto appena nati: grazie a quel dolore respiriamo.
Andrea Bajani è nato a Roma nel 1975. È autore, fra gli altri, dei romanzi Cordiali saluti (Einaudi, 2005), Se consideri le colpe (Einaudi, 2007, Feltri- nelli UE, 2021; premi Super Mondello, Brancati, Recanati e Lo Straniero), Ogni promessa (Einaudi, 2010, Feltrinelli UE, 2021; premio Bagutta), Mi ri- conosci (2013), La gentile clientela (2013) e Il libro delle case (2021, finali- sta al premio Strega e al premio Campiello). È inoltre autore dei volumi di poesie Promemoria (Einaudi, 2017), Dimora naturale (Einaudi, 2020) e L’amore viene prima (Feltrinelli, 2022). I suoi libri sono tradotti in 17 Pa- esi. È writer in residence presso la Rice University di Houston, in Texas.

Novembre
Lunedì 10 novembre 2025 Laura Marzi presenterà Milena Palminteri, vincitrice del Premio Bancarella 2025 con Come l’arancio amaro.
A cosa serve essere giovane e piena di progetti, se sei nata nel tempo sbagliato? Tre protagoniste straordinarie fronteggiano la sfida più gran- de: trovare il senso del proprio essere donne in un mondo che vorrebbe scegliere al posto loro. Nardina, dolce e paziente, che sogna di laurearsi ma finisce intrappolata nel ruolo di moglie. Sabedda, selvatica e fiera, che vorrebbe poter decidere il proprio futuro ma è troppo povera per poterlo fare. Carlotta, orgogliosa e determinata, che vorrebbe diventare avvocato in un mondo dove solo i maschi ritengono di poter esercitare la professione. E un segreto, che affonda nella notte in cui i loro destini si sono uniti per sempre. Tra gli anni Venti e gli anni Sessanta del Nove- cento, Sabedda, Nardina e Carlotta lottano e amano sullo sfondo di un mondo che cambia, che dalla guerra approda alla nuova speranza della ricostruzione. Per ciascuna di loro, la vita ha in serbo prove durissime ma anche la forza di un amore più grande del giudizio degli uomini.
Milena Palminteri esordisce con un romanzo generoso, sostenuto da una lingua ricca di sfumature, popolato di personaggi memorabili per la dolente fierezza con cui abbracciano i propri destini. Come l’arancio amaro, con i suoi frutti asperrimi, è l’arbusto più fecondo su cui inne- stare i dolcissimi sanguinelli, così questo libro mette in scena il dramma eterno del corpo femminile sottomesso, usato, colpevolizzato eppure portatore dell’immenso potere di sedurre e di generare.
Milena Palminteri è nata a Palermo e vive a Salerno, dove ha diretto l’Archivio notarile dopo aver lavorato per tutta la vita come conservatore negli archivi di Firenze, Roma, Caltagirone e Matera. Dal 2014 si dedica alla scrittura nei laboratori Lalineascritta animati a Napoli da Antonella Cilento. Questo è il suo primo romanzo.

Giovedì 27 novembre 2025 si svolgerà l’incontro Libertà di stampa e difesa della democrazia, durante il quale Ezio Mauro approfondirà il tema in un dialogo curato da Andrea Chatrian.
Giornalista, è stato direttore del quotidiano La Stampa dal 1992 al 1996 e direttore del quotidiano La Repubblica dal 1996 al 2016.
È autore e conduttore del programma “La Scelta” in onda su RAI3 che esplora alcune decisioni che hanno segnato la storia del mondo e del nostro Paese.
Ezio Mauro, nato a Dronero (CN) nel 1948, ha iniziato la professione di giornalista nel 1972 alla Gazzetta del Popolo di Torino, seguendo, tra l’altro, le vicende legate al terrorismo politico. Nel 1981 inizia a lavorare per La Stampa, a Roma, come inviato di politica interna. Sempre per La Stampa ha svolto servizi e inchieste all’estero, in particolare negli Stati Uniti. Nel 1988 ha iniziato la sua collaborazione con la Repubblica, come corrispondente dall’Urss, con base a Mosca. Per tre anni ha seguito la grande trasformazione di quel Paese nel periodo della Perestrojka viaggiando nelle Repubbliche dell’Unione Sovietica.
Con Laterza ha pubblicato con Gustavo Zagrebelsky La felicità della democrazia (2011) e Babel, un dialogo sulla democrazia con Zygmunt Bauman. Con Feltrinelli ha pubblicato L’anno del ferro e del fuoco: cro- nache di una rivoluzione (2017), L’uomo bianco (2018), Anime prigioniere: cronache dal Muro di Berlino (2019), Liberi dal male: il virus e l’infezione della democrazia (2020), La dannazione: 1921. La sinistra divisa all’alba del fascismo (2020), Lo scrittore senza nome. Mosca 1966: processo alla letteratura (2021) e L’anno del Fascismo. Cronache della Marcia su Roma (2022) diventato nel 2023 una lettura scenica distribuita da Elastica.

Dicembre
Mercoledì 10 dicembre 2025 si svolgerà l’appuntamento Com’è cambiato il modo di fare informazione, con la testimonianza della giornalista Lucia Goracci, intervistata da Silvia Savoye.
Già corrispondente e responsabile della sede Rai di Istanbul, oggi è inviata del Tg3. Da vent’anni documenta con rigore e passione le principali guerre del Medio Oriente.
È in Iran durante l’Onda Verde (2009) e più di recente ha coperto i fronti di conflitto contro l’ISIS. Tra i pochi giornalisti internazionali a testimoniare, da dentro l’assedio, la resistenza al califfato della cittadina curda siriana di Kobane (2014-2015), seguirà poi la liberazione di Raqqa e di Baghouz. Segue anche l’offensiva per liberare Mosul (2016/17) e copre per la Rai il golpe sventato in Turchia, dove realizza una delle poche interviste internazionali ed esclusiva italiana con il presidente turco Erdogan (2016).
Nell’agosto 2020 è al porto di Beirut dopo l’esplosione di 2.750 tonnellate di nitrato d’ammonio e copre anche le proteste che seguono all’evento. Nell’agosto 2021 racconta la fine della missione Nato in Afghanistan e l’attentato terroristico all’aeroporto di Kabul. Quindi, nei mesi successivi, realizza una serie di reportage esclusivi sull’emirato islamico afghano, percorrendo da nord a sud l’intero paese.
Dopo aver coperto, da Gaza, le guerre Israele-Hamas del 2008-9 e del 2014, dal 7 ottobre 2023 è stata in Israele e nei Territori Palestinesi, oltre che in Libano in occasione dell’uccisione di Nasrallah e in Siria per docu- mentare la caduta del regime di Assad.
L’attività di inviata di guerra le è valsa numerosi riconoscimenti, tra cui i premi Antonio Russo, Ilaria Alpi, Luigi Barzini, Maria Grazia Cutuli, Luchetta, Biagio Agnes, Mario Francese, Premiolino e Scalfari.

Gennaio
Lunedì 12 gennaio 2026 Samantha Bruzzone presenterà Marco Malvaldi, autore di Piomba libera tutti.
Con Piomba Liberi tutti si torna a indagare a Pineta. I vecchietti e il barrista Massimo, protagonisti della fortunata serie tv Sky I delitti del Bar- Lume, hanno perso un amico ma non il sorriso né la voglia di ficcare il naso nelle molteplici piste dell’ultimo delitto. Giada Meini, sessant’anni, impiegata delle poste, è stata strangolata nel parcheggio del suo condominio dove la odiano tutti e non lo nascondono. Tra dicerie, reticenze, false piste, rancori sepolti, la caccia all’assassino si rivela un’impresa davvero ardua. Soprattutto se i vecchietti iniziano con le loro illazioni e pure Aldo, dall’altra vita, ci mette lo zampino.
L’autore ci consegna un giallo spiazzante e spassoso che trascina il lettore tra i tavoli del BarLume a condividere con i vecchietti la suspense del delitto e la malinconia del ricordo.
I gialli della serie inventata da Marco Malvaldi aggiungono, al classico mistero del genere, qualcosa che li rende irresistibili: i Vecchietti del BarLume sono lo spaccato di una vecchia assestata civilissima e arguta società che si scontra con il nuovo in cui tutto potentissimamente cambia. I suoi libri mascherano quindi, dietro un umorismo corrosivo e tenero, la critica alla società attuale e ai suoi luoghi comuni.
Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone sono gli autori di una nuova serie del giallo italiano le cui protagoniste sono nate dalla fusione del punto di vista maschile e quello femminile della coppia, non solo letteraria, ma anche nella vita. Pubblicati con Sellerio i primi due volumi Chi si ferma è perduto (2022) e La regina dei sentieri (2024). Marco Malvaldi è nato a Pisa nel 1974. Con Sellerio, oltre alla serie dei Vecchietti del BarLume, ha pubblicato: Odore di chiuso (2011 e 2021) e Il borghese Pellegrino (2020), gialli con Pellegrino Artusi, e Milioni di milioni (2012), Argento vivo (2013), Buchi nella sabbia (2015), Negli occhi di chi guarda (2017), Vento in scatola con Glay Ghammouri (2019) e, con la moglie Samantha Bruzzone, Chi si ferma è perduto (2022) e La regina dei sentieri (2024).
Samantha Bruzzone è nata a Genova nel 1974. Chimica di formazione e appassionata di gialli ha pubblicato con Marco Malvaldi anche due libri per ragazzi, Leonardo e la marea (Laterza 2012) e Chiusi fuori (Mondadori 2022).

Febbraio
Giovedì 19 febbraio 2026 Melania G. Mazzucco sarà protagonista dell’incontro La scrittura oggi, dedicato all’evoluzione del linguaggio letterario contemporaneo.
Una lectio magistralis sull’importanza della scrittura nella società contemporanea.
Melania G. Mazzucco ha esordito come scrittrice nel 1996 con Il bacio della Medusa. Nel 2003 ha vinto il Premio Strega con Vita. Dal romanzo successivo, Un giorno perfetto (2005), è stato tratto il film omonimo di Ferzan Özpetek. Tra gli altri titoli, pubblica per Einaudi Io sono con te. Storia di Brigitte (2016) e L’Architettrice (2019).
Al pittore veneziano Tintoretto ha dedicato il romanzo La lunga attesa dell’angelo (Einaudi, 2008), la biografia Jacomo Tintoretto & i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana (Einaudi, 2009) e il documentario Tintoretto. Un ribelle a Venezia (2019), realizzato in occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla nascita del pittore. Il suo ultimo libro è Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne (Einaudi, 2024).
L’appuntamento sarà accessibili alle persone sorde grazie al servizio di traduzione simultanea con interprete LIS – Lingua dei Segni Italiana, nell’ambito del progetto Partecipo! Accedo e comunico.

Marzo
Giovedì 26 marzo 2026 alle ore 18, al Teatro Splendor di Aosta è previsto l’ultimo appuntamento della sezione Littérature della Saison Culturelle 2025/26 con Nicoletta Verna che presenta e commenta il suo ultimo romanzo I giorni di vetro. Modera l’incontro Laura Marzi, autrice e critica letteraria.
I giorni di vetro è un romanzo storico che racconta la vicenda di Redenta, nata a Castrocaro il giorno del delitto Matteotti. Il suo è uno sguardo ingenuo, ma proprio per questo capace di cogliere ciò che agli altri sfugge. Fragile e insieme tenace, attraversa la violenza del suo tempo senza esserne travolta. Ne nasce un racconto intenso e coraggioso, che parla della nostra fragilità e della nostra ostinata capacità di sperare anche nei momenti più duri della Storia.
Nicoletta Verna Nata a Forlì nel 1976, si occupa di web marketing applicato al campo dell’editoria. È laureata in Scienze della Comunicazione. Vive e lavora a Firenze. Nel corso della sua carriera, ha tenuto diversi corsi sul tema e collaborato con la sezione radio dell’Enciclopedia Garzanti. Ha scritto racconti per numerose riviste ed è autrice di alcuni saggi sul tema della comunicazione. Ha esordito nel mondo del romanzo nel 2021 con Il valore affettivo, con cui si è aggiudicata il Premio Severino Cesari e il Premio Massarosa, ottenendo anche menzione d’onore al Premio Calvino.
L’appuntamento sarà accessibili alle persone sorde grazie al servizio di traduzione simultanea con interprete LIS – Lingua dei Segni Italiana, nell’ambito del progetto Partecipo! Accedo e comunico.
Per informazioni: saison@regione.vda.it.
