L’Ospedale regionale Umberto Parini ha riaperto la Stroke Unit, per la presa in carico dei pazienti colpiti da ictus cerebrale. La nuova unità semintensiva, collocata al primo piano all’interno del reparto di Neurologia, dispone di quattro posti letto monitorati ed è pensata per garantire cure specialistiche nelle ore più delicate della fase acuta delle malattie cerebrovascolari.
La struttura era stata chiusa durante il periodo covid. Da allora i pazienti con ictus sono stati accolti nelle strutture di Medicina d’Emergenza, Rianimazione o Unità Coronarica e trasferiti in Neurologia solo dopo 48-72 ore, una volta stabilizzati. Da mercoledì 1° aprile 2026, i pazienti sono presi in carico fin dalle prime ore direttamente nel reparto di Neurologia, in una struttura dedicata. Responsabile della Stroke Unit è Susanna Cordera, che coordina un percorso assistenziale multidisciplinare capace di accompagnare il paziente dalla fase acuta fino alla riabilitazione precoce.
La struttura è stata dotata di apparecchiature di ultima generazione: un innovativo sistema di monitoraggio dei parametri vitali con registrazione al letto del paziente e controllo a distanza dalle postazioni infermieristiche, la possibilità di eseguire elettroencefalogrammi direttamente in reparto (molti pazienti con ictus infatti possono esordire con una crisi epilettica o sviluppare epilessia nella fase acuta della malattia), sistemi di ecodoppler per lo studio della circolazione cerebrale e nuovi letti con dispositivi antidecubito di ultima generazione (i malati di ictus necessitano di un’attentissima prevenzione delle complicanze tra cui decubiti e infezioni).
Ogni anno, in Valle d’Aosta, sono trattati circa 220 pazienti con ictus, di cui circa il 10% turisti. La nuova struttura accoglierà parte dei casi oggi gestiti in altre aree intensive o semi intensive dell’ospedale.
