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Fotografia e scienza al Forte di Bard con le opere di Sebastião Salgado

Fotografia e scienza al Forte di Bard con le opere di Sebastião Salgado (©Sebastião Salgado) - Penisola Antartica, 2005

Da venerdì 24 aprile 2026, l’offerta culturale del Forte di Bard è ampliata da un nuovo progetto espositivo intitolato Ghiacciai, che raccoglie le immagini del fotografo brasiliano Sebastião Salgado.

A quasi un anno dalla sua scomparsa, il Forte di Bard celebra l’opera del grande fotografo brasiliano Sebastião Salgado attraverso le sue fotografie dedicate ai più importanti ghiacciai del mondo. Famoso per gli scatti in bianco e nero, negli anni recenti Salgado ha consacrato il suo lavoro alla documentazione di uno degli ecosistemi più suggestivi e allo stesso tempo più a rischio: quello delle nevi perenni.  La mostra Ghiacciai, curata da Lélia Wanick Salgado e prodotta in collaborazione con Contrasto, si compone di 54 fotografie di grande formato affiancate da un omaggio al fotografo attraverso un video e un esteso apparato biografico. Il progetto rappresenta un’occasione di conoscenza e approfondimento della poetica dell’artista e, allo stesso tempo, offre la possibilità di affrontare uno dei temi più urgenti del nostro tempo, quello del cambiamento climatico.

Sebastião Salgado (1944-2025) non è stato solo un fotografo, ma un testimone instancabile della nostra epoca: attraverso il suo sguardo di attivista e umanista, ha documentato le metamorfosi sociali ed economiche del mondo. In questo progetto ha rivolto l’obiettivo verso la bellezza vulnerabile delle nevi perenni, immortalando in centinaia di scatti uno degli ecosistemi più affascinanti e minacciati del pianeta. L’esposizione offre un duplice approccio: permette di esplorare l’arte dell’artista e invita alla riflessione sul cambiamento climatico. I monitoraggi degli anni Sessanta hanno mostrato una costante e significativa riduzione delle masse glaciali, portando all’estinzione di molti ghiacciai. La loro diminuzione comporta una perdita culturale di paesaggi che hanno ispirato arte e letteratura per secoli. Inoltre, i ghiacciai sono elementi essenziali per il clima e il ciclo idrologico, garantendo l’approvvigionamento di acqua potabile a due miliardi di persone e supportando due terzi dell’agricoltura irrigua globale.

Salgado cattura la bellezza mozzafiato di questo patrimonio ambientale a rischio: dalla Penisola Antartica al Canada, dalla Patagonia all’Himalaya, dalla Georgia del Sud alla Russia, le sue immagini ritraggono, in un bianco e nero ricco di contrasti, luoghi che negli anni sono al centro delle attenzioni dei ricercatori che indagano la storia geologica del nostro pianeta, così come le conseguenze a breve e lungo termine della crisi climatica e del riscaldamento globale. Salgado propone un nuovo tributo visivo che invita ancora una volta a riflettere sull’importanza della salvaguardia degli ecosistemi, attraverso comportamenti più rispettosi e consapevoli nei confronti della natura per preservarne la bellezza e l’equilibrio.

All’interno della mostra sono presenti approfondimenti scientifici curati da Michele Freppaz, professore ordinario del dipartimento di scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino dando così vita ad un percorso che coniuga arte e scienza. Presente anche un percorso inclusivo tattile per una maggiore e più inclusiva fruizione dei contenuti a cura di Dieci Occhi (Valentina Lungo, Tactile Book Designer, ed Enrico Delmastro, Graphic Designer), insieme a Luigi Giunta, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione Valle d’Aosta e della Cooperativa sociale C’era l’Acca.

Per informazioni 0125 833818 – info@fortedibard.it.

Gli iceberg sono pezzi di ghiacciaio che si staccano e vanno alla deriva nel mare. Isole Sandwich Australi, 2009
Gli iceberg sono pezzi di ghiacciaio che si staccano e vanno alla deriva nel mare. Isole Sandwich Australi, 2009

Pubblicato / aggiornato il 18/04/2026 alle 08:30
Categoria: Cultura