Vai al contenuto

Assemblea degli Enti locali del 23 aprile 2026

Assemblea degli Enti locali del 23 aprile 2026 (©Laura Agostino per bobine.tv) - L'Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali del 21 aprile 2025

Martedì 21 aprile 2026, alle ore 9, si è riunita l’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali de del Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta.

Cpel

Office régional du Tourisme

All’ordine del giorno un incontro con l’assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta Giulio Grosjacques, la dirigente della Struttura Enti, professioni del turismo e sport Nadia Chenal e il direttore amministrativo dell’Office régional du Tourisme della Valle d’Aosta Muriel Viérin, per l’illustrazione del Piano Operativo Annuale per l’anno 2026 dell’Office régional du tourisme.

L’assessore Grosjacques ha spiegato che l’Office dispone di un Bilancio di 5,4 milioni di euro (3,7 dei quali di finanziamento regionale e la restante parte di proventi propri da bigliettazione, gadget ed eventi). Sono confermati Musicastelle (6 concerti, quattro dei quali a giugno e due a inizio ottobre, denominati Musicastelle foliage), Cammino di Cultura e Fiabe nel Bosco. In accordo con il Comune di Saint-Vincent, è stato spostato lo sportello nella via pedonale, nei locali dell’ex Municipio. È stata avviata un’interlocuzione con il Comune di Courmayeur per spostarlo allo Chalet dell’Ange. È stato avviato un confronto con il Comune di Gressan, Pila SpA e il Consorzio per dotare Pila di uno Sportello attualmente solo sperimentato nel periodo natalizio.

La direttore Viérin ha integrato le informazioni ricordando che la strruttura fornisce supporto all’accoglienza turistica, indirizzando le attività nel tempo e nello spazio. Inoltre ha il compito di sostenere il sistema turistico con l’organizzazione di eventi e manifestazioni. Nel 2025 sono stati registrati 316mila ingressi complessivi agli Sportelli. Gli operatori sono in corso di riqualificazione che comporrtrerà una maggiore spesa per le retribuzioni ma è considerato un investimento strategico. 422 strutture aderiscono alla piattaforma VdA Booking, gestita dall’Office. La Struttura ha anche il compito di promuovere tutte le attività realizzate sul territorio, principalmente attraverso la gestione interna di canali social (oltre 2 milioni di visualizzazioni ttoali nel 2025). L’Office diffonde una newsletter mensile in italiano e altre in lingua in periodi specifici (tasso di apertura 35%). Musicastelle arriva alla 15a edizione: 6 giugno a Doues, 13 a Gressoney-Saint-Jean, 20 a Saint-Pierre (al tramonto), 17 a Étroubles; 3 ottobre a Saint-Vincent e 4 ottobre ad Antey-Saint-André. Fiabe nel bosco avrà 42 appuntamenti in sette sistemi territoriali dalle ore 16.30. Cultura in cammino propone nove escursioni accompagnate in primavera e autunno con l’incontro con siti storici e la presenza di esperti. 130mila euro saanno attribuiti ai Comuni per l’organizzazione di loro attività (sono pervenute 42 domande). L’Office è stato coinvolto nel progetto Maia-Meraviglie archeologiche invisibili delle Alpi (Interreg Italia-Svizzera) per meglio conoscere siti archeologici di alta montagna. L’Office partecipa anche a Caspita-Cultura, Accoglienza e Sport per un Turismo Inclusivo nelle Alpi è finanziato dal Fondo unico per le persone con disabilità per rendere più inclusiva l’offerta regionale. Si operà allo scopo di rendere un concerto di Musicastelle accessibili alle persone non udenti.

È stato quindi espresso un parere con osservazioni sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione del Piano Operativo Annuale per l’anno 2026 dell’Office régional du tourisme. L’osservazione ribadisce alcune proposte già formulate nel 2025: l’istituzione di tavoli di coordinamento a livello regionale e locale per la programmazione delle iniziative nonché la sperimentazione di eventi formativi estesi al personale delle strutture ricettive.

Edilizia scolastica

Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di approvazione dell’istituzione del tavolo tecnico-politico finalizzato alla definizione della pianificazione strategica e dei criteri di riparto dei finanziamenti in materia di edilizia scolastica.

Il documento recepisce un’osservazione sempre avanzata dal Cpel a ogni delibera sull’edilizia scolastica. Tre rappresentanti dell’Assessore all’Istruzione della Regione autonoma Valle d’Aosta e altrettanti del Cpel (che saranno individuati dal Comitato esecutivo in una figura tecnica e due politiche, presumibilmente Eleonora Accurso, Wanda Chapellu e Ronny Borbey). Lavorerà a stretto contatto con il tavolo dedicato alla fascia 0-6, istituito nel luglio 2025 (del quale fanno parte Chapellu e Borbey).

Trasferimenti senza vincolo di destinazione

Sono stati trattati insieme i pareri sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale di Ripartizione, ai sensi della l.r. 48/1995, dei trasferimenti finanziari
senza vincolo settoriale di destinazione a favore dei Comuni relativi all’anno 2026 e sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente i Trasferimenti finanziari senza vincolo settoriale di destinazione a favore delle Unités des Communes valdôtaines relativi all’anno 2026.

Roberto Rota, sindaco di Courmayeur, ha annunciato la propria astensione e ha denunciato l’appiattimento dell’Assemblea nei confronti della Regione: «Stiamo parlando di una legge del 1998 e il mondo è completamente cambiato. Il Bilancio regionale è aumentato grazie all’Iva mentre noi abbiamo l’Imu con valori invariati da anni. Mi nrendo conto che non possiamo non approvare le delibere ma dobbiamo cominciare a farci sentire un po’ di più e smettere dii essere passivi. 32 milioni di mposte municipali ci vengono presi per il riequlibrio della finanza pubblica. La Regione si è ridotta la sua parte e la nostra è rimasta uguale. Nessun altro si pone domande su questo? I parametri altimetrici sono ancora corretti, quando sul fondovalle non nevica praticamente più e Valtournenche spende cifre enormi per lo sgombero neve? Dobbiamo fare una battaglia sull’extra gettito».

Raffaele Rocco, sindaco di Aosta, ha concordato sulla necessità di rivedere la legge 48: «Sono cambiati i servizi e dobbiamo ragionare su come finanziarlo. Non possiamo aspettare che la Regione ci dia i 5 milioni per coprire gli aumenti del corso del personale. Da noi deve uscire una proposta su come rivedere la legge di ripartizione. Voterò comunque a favore ma chiedo di aprire almeno un tavolo di riflessione fra di noi».

A favore di questa richiesta di revisione anche la sindaco di Pré-Saint-Didier Veronica Pellizzari e il sindaco di La Thuile Mathieu Ferraris. Il sindaco di Saint-Vincent Francesco Favre ha chiesto di non rivedere solo i parametri ma di ottenere una maggiore distribuzione di risorse. Maurizio Lanivi, sindaco di Valpelline, ha sostenuto che occorre rivere per intero il sistema degli Enti locali, partendo da una base di finanziamento diversa, che permetta di non dover chiedere favori ogni anno alla Regione: «Parlare solo di parametri ci porterebbe solo a litigare fra di noi».

Paolo Cheney, sindaco di Saint-Christophe, ha ricordato che le diverse posizioni fra i Comuni turistici e quelli no è storia antica: «i parametri della 48 hanno una loro valenza per distribuire a tutti i Comuni le risorse. Chi non riesce a chiudere i Bilanci certo non è la testata di Valle. La questione finanziaria va al di là delle 48 e le criticità vanno oltre lo sgomero neve. I Comuni hanno anche altre risorse. Se vogliamo discutere in termini generali, facciamo, ma ricordiamo che questa legge permette di chiudere i Bilanci per dare qualità di vita». Il sindaco Rota gli ha risposto che i Bilanci si chiudono con l’Irpef al 10% e l’Imu ai massimi livelli.

Astenuta anche la sindaco di Valtournenche Elisa Cicco (che ha precisato che il suo Comune spende oltre due milioni di euro ogni anno per lo sgombero della neve).

Il presidente Alex Micheletto ha ringraziato Rota per aver animato gli animi: «È necessaria una riforma del sistema di finanza locale. Ogni anno, quando esaminiamo il disegno di legge sul Bilancio abbiamo la tabella su tutte le spese che confluiscono sulla finanza locale. Nel corso dell’anno si aggiungono le risorse per gli investimenti. Tuttavia bisogna riconoscere che la Regione è intervenuta con 5 milioni (anche per i prossimi due anni) per tamponareun’emergenza. Non è il sistema di lavoro che vogliamo e che neppure la Regione vuole portare avanti. Ma la questione è molto più complicata perché non è un milione in più che ci cambia. Bisogna parlare di almeno la metà dell’extra gettito. Questo ragionamento lo potremo fare con il tavolo non formalmente costituito ma che già si è riunito sulla programmazione futura. Abbiamo bisogno di certezze per ricalibrare i servizi alla persona. Due riforme devono camminare in parallelo: quando capiremo che tipi di servizi siamo ancora chiamati a erogare potremo capire quali sono le risorse necessarie per coprirli. Non ci possono esser quattro voci diverse per spese che arrivano tutte nello stesso calderone. Questo sistema genera confusione mentre sarebbe meglio avere una somma totale e una percentuale individuata per ogni Comune. Bisogna trovare un criterio che scontenti tutti ma che sia condiviso, a Valle dell’individuazione da parte della Regione delle somme che compongono la finanza locale. Questo percorso è già iniziato e deve essere portato avanti, nella consapevolezza che le risorse devono avere un incremento di un certo tipo». Si è preso l’impegno di riportare la discussione sul tavolo con l’Amministrazione regionale.

È stato espresso parere favorevole con osservazioni. Astenuti i Comuni di Courmayeur, La Thuile, Valpelline e Valtournenche.

Celva

Bilancio

Approvato all’unanimità il Bilancio del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta al 31 dicembre 2025 e proposta di distribuzione dell’utile di esercizio. Vi è un utile ante imposte 45.500 euro. 8.721 euro sono il risultato positivo. Trattandosi di una struttura cooperativa, si tratta di dati ritenuti favorevoli.
Il Bilancio 2025 è condizionato dalla realizzazione del nuovo sito internet e della app per la gestione delle spese degli amministratori.

Il presidente Micheletto ha sottolineato che l’obiettivo è spendere nel modo migliori i fondi messi a disposizione per erogare servizi a favore degli Enti soci. I servizi più utilizzati sono quello di formazione e quello di consulenza attivato quando non vi sono le competenze necessarie all’interno dell’ente: nel 2025 vi sono stati 61 pareri, 185 colloqui, 96 modelli di documenti amministrativi in archivio (Regolamenti e Atti tipo), 84 responsi online.

L’utile è destinato per il 30% al fondo di riserva legale, per il 3% al fondo mutualistico per lo sviluppo della cooperazione e la restante parte al fondo di riserva straordinaria indivisibile.

Corrispettivo Enti soci

Sono state assunte determinazioni in merito al corrispettivo da richiedere agli enti soci in relazione ai servizi resi a loro favore dal Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta per gli anni 2026, 2027 e 2028.

800 euro oltre Iva per ogni socio e 420 euro oltre Iva supplettivi per gli Enti che hanno aderito al sistema di rendicontazione dei rimborsi spese.

Il presidente Micheletto ha evidenziato che vi è la richiesta di aumentare i corsi in materia di sicurezza. Il Celva farà le valutazioni del caso ma ha evidenziato che, rispetto a qualche anno fa, il costo dei corsi ammonta a 46mila euro. Conseguentemente è possibile che la richiesta di contribuzione debba essere incrementata.

Comunicazioni

Nelle proprie comunicazioni, il presidente Alex Micheletto riferirà che Mauro Lucianaz è stato designato quale rappresentante del Celva in seno alla Cabina di coordinamento per il monitoraggio dei progetti PnRR; che Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di approvare la liquidazione del co-finanziamento relativo alla convenzione per il sostegno e la qualificazione di specifiche iniziative di politica sociale e di sensibilizzazione nell’ambito delle attività del Banco alimentare per la Valle d’Aosta, per un importo
pari a € 4.000,00; che Eleonora Accurso è stata designata quale referente tecnico degli Enti Locali della Valle d’Aosta in seno al Tavolo di co-progettazione per interventi di inclusione sociale e occupazionale, rivolti ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione Sociale (ADI) e a soggetti in situazione di disagio economico e di esclusione sociale, nonché nella Cabina di regia a composizione tecnica per la riorganizzazione e il potenziamento del sistema regionale di interventi e servizi in favore delle persone con disabilità e per la revisione della L.R. 14/2008; che Marco Vesan rappresenterà gli Enti Locali della Valle d’Aosta in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Azienda regionale per l’edilizia residenziale e Marco Girardi nel Collegio dei Revisori dei conti dell’Azienda regionale per l’edilizia residenziale; che è stato approvato il Regolamento di gestione delle risorse umane del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta; che Massimo Scarrone ha sostituito Marco Girardi nel Collegio dei Revisori dei conti dell’ARER; che è stato approvato il Bando per la concessione di contributi ordinari da parte del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta per l’anno 2026.

Pubblicato / aggiornato il 21/04/2026 alle 13:27
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione