Vai al contenuto

Assemblea degli enti locali del 19 maggio 2026

Assemblea degli enti locali del 19 maggio 2026 (©Laura Agostino per bobine.tv) - L'Assemblea del Consiglio permannte degli Enti locali, riunita il 19 maggio 2026

Le Assemblee del Consiglio permanente degli Enti locali e del Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta sono convocate per martedì 19 maggio 2026, alle
ore 14.30.

Cpel

In apertura dei lavori, vi è stato un incontro con l’assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio, Giulio Grosjacques, per l’illustrazione delle proposte di deliberazione della Giunta regionale applicative della legge 16/2025 e del disegno di legge regionale correlato.
L’assessore ha segnalato che il ventaglio delle categorie di dipendenti che possono essere ospitate è stata ampliata, pur rimanendo nell’ambito del settore turistico-ricettivo e commerciale, affinché si possa rientrare fra i mutui della legge 19/2001.
Il coordinatore del Dipartimento turismo, sport e commercio Enrico di Martino ha spiegato che è autorizzato solo il riuso fabbricati esistenti e che bisogna prevedere una serie di strutture che rendano uniforme l’accoglienza dei lavoratori in una modalità ricettiva e non residenziale (da interpretarsi dunque come soluzione ponte verso un’auspicata residenzializzazione).
Sabrina Réan, istruttore tecnico della Struttura pianificazione territoriale dell’Asessorato alle Opere pubbliche, ha spiegato che ci possono essere aumenti volumetrici dell’esistente non cumulabili, nel limite del 20% e di un solo piano. Qualora l’edificio si trovi in una zona a destinazione non turistica, il Comuni devono procedere con una variante non sostanziale al Piano regolatore generale.
Marco Trevisan, dirigente della Struttura Strutture ricettive e commercio ha completato l’illustrazione specificando che si è cercato di semplificare al massimo la regolamentazione. Queste strutture possono essere gestite esclusivamente tra albergatori, anche in associazione fra loro. Gli spazi possono essere abitati esclusivamente da persone con rapporto di lavoro in essere e nell’ambito del lasso temporale da esso previsto (durata massima 10 mesi). È necessario che vi sia un servizio di portineria, videosorveglianza e lavanderia. Se gli alloggi sono previsti come camere, deve essere messa a disposizione una cucina comune oppure i pasti devono essere somministrati Ogni gestore deve dotarsi di un proprio regolamento.

Venedo al disegno di legge, l’assessore Grosjacques ha spiegato che modificherà leggi già esistenti nel settore delle attività turistico-ricettive e commerciali. In particolare aziendo alberghiere, extra-alberghiere (istituendo gli châlet haut de gamme e intervenendo sugli ostelli della gioventù) e attività di vicinato (con misura di sostegno per i centri polifunzionali la cui creazione è auspicata nei piccoli comuni). Gli chalet di lusso sono assimilabili agli affittacamere 8che non hanno inquadramento urbanistico) e agli albeghi a cinque stelle ma con meno vincoli e maggiori servizi. Possono avere da un minimo di tra un minimo di tre e un massimo di 8 camere che devono essere locate nel loro insieme. Per la ristrutturazione degli immobili è consentito un ampliamento sino a un massimo del 40%, a condizione che la struttura sia entrata in attività entro il 2019. È gà stato previsto un emendamento per inserirli nella disciplina sull’imposta di soggiorno. Gli ostelli della gioventù possono essere gestiti anche da imprese e avere al loro interno somministrazioni di alimenti e bevande riferita anche alla clientela esterna. In materia di commercio, si consente agli enti locali di organizzare fino a quattro mostre-mercato ogni anno, ciascuna della durata massima di due giornate. Sono resi strutturali i contributi istituiti nel 2020 e assegnati ai piccoli esercizi di vicinato per la vendita di beni di prima necessità (quelli dimensione inferiore a 150 mq con volume d’affari non superiore a 120mila euro/anno e impiego non superiore a 2,5 unità di personale). Sino sono stati finanziati 150 esercizi con una media di 6/8 nuove aperture. iIcentri polifunzionali (ricompresi nelle legge 12/1999) non hanno sinora attecchito sul territorio (tranne che a Saint-Denis) e s’intende dunque promuoverli ulteriormente. Potranno benficiare di un contributo annuo di 24mila euro per il mantenimento della loro attività (parametrato sullo stipendio di una persona).
In relazione al commercio su area pubblica, il coordinatore Di Martino ha riferito che le linee guida nazionali saranno promulgate a breve. Seguirà una delibera di Giunta regionale e i Comuni potranno nuovamente aprire i bandi per l’assegnazione dei posteggi nelle aree mercatali.

È seguita l’espressione del parere sulla deliberazione di Giunta regionale di approvazione delle disposizioni applicative di cui agli articoli 5, comma 3, e 10 della l.r. 16/2025 recante disposizioni per il riuso di edifici esistenti finalizzato all’alloggio del personale di imprese alberghiere, commerciali o esercenti attività di somministrazione di alimenti e bevande attive sul territorio regionale, nonché di altre attività strettamente correlate al settore turistico.
Sulla prima delibera, è stato espresso parere favorevole all’unanimità.
Sulla seconda delibera, parere favorevole con osservazioni: si chiede di estendeere il beneficio di alloggio anche ai dipendenti di attività commerciali non strettamente correlate al settore turistico e, al fine di favorire una più agevole applicazione, di rendere meno vincolanti i requisiti obbligatori alle strutture per poter esercitare l’attività. Sono state inoltre espresse perplessità in relazione all’affidamento della manutenzione straordinaria degli stabili al gestore invece che al proprietartio (fatta salva una libera pattuizione fra le parti).
Il sindaco di Courmayeur Roberto Rota che chiesto di aprire un confronto con la Regione rispetto alla problematica concernente la residenza anagrafica che occorre assegnare ai lavoratori. Ha espresso dubbi anche il relazione.
La medesima richiesta di vincoli meno stringenti è stata espressa nel parere rispetto alla terza delibera, concernente le disposizioni attuative sulla classificazione delle aziende alberghiere.

Parere favorevole unanime sul disegno di legge regionale contenente le disposizioni in materia di attività turistico-ricettive e commerciali.

Un incontro con l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità Sostenibile, Luigi Bertschy, ha permesso l’illustrazione del Piano regionale dei Trasporti, a conclusione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
L’assessore Bertschy ha spiegato che il Piano è strategico e prova a indicare poltiiche capaci di risposte alle attuali criticità. È indispensabile migliorare l’intermodalità del nostro sistema per garantire collegamenti interni ed esterni efficaci. A breve saranno completati gli inverventi sulla rete ferroviaria Aosta-Ivrea. Sono allo studio alcuni raddoppi selettivi e intermodalità di collegamento con le valli laterali. In relazione alla Aosta-Pré-Saint-Didier, l’intenzione è di acquisire l’infrastruttura per darle una destinazione definitiva. Il traforo del Monte Bianco deve essere messo in sicurezza con la realizzazione di una seconda canna, diversificando i passaggi. Alcuni progetti potrebbero diventare strategici: attorno alla stazione ferroviaria di Aosta e alla partenza della Aosta-Pila. Ci sono anche piccoli progetti per migliore connessione con Cogne e il Nivolet, frra le Valli di Ayas e Gressoney. In relazione alla vaibilità della Bassa Valle, il Piano indica soluzioni sostenibili e percorribili.
Il coordinatore del Dipartimento trasporti Antonio Pollano ha aggiunto che si sta predisponendo il nuovo appalto per i servizi su gomma e che sono previsti maggiori incentivi all’utilizzo della bicicletta.
Il sindaco di Morgex Federico Barzagli ha chiesto dettagli sulle prosepttive ferroviarie dell’Alta Valle e sui confronti con la controparte francese per il traforo del Monte Bianco.
Il sindaco di Aosta Raffaele Rocco ha chiesto ragguagli in merito al completamento del collegamento verso l’area F8, pere alleggerire l’ingresso alla città.
Il presidente del Cpel e sindaco di Hône Alex Micheletto ha espresso l’auspicio che si arrivi a un contenimento dei costi autostradali per raggiungere Aosta. Ha chiesto, rispetto al sistema complessivo, di contemperare tempistiche e qualità degli interventi.
L’assessore Bertschy ha precisato che la scelta del BRT per la Aosta-Pré-Saint-Didier è di indirizzo e si verificherà se ci saranno soluzioni migliori. In termini generali, ha detto: «Noi abbiamo bisogno di una buona autostrada, di una buonisima ferrovia, di un sistema aeroportuale in attivitià e di una complementarietà che permetterà ai vari target di giungere in ogni punto della Valle d’Aosta con la viabilità che gli è più consona. È nostra intenzione riattivare collegamenti anche con la Lombardia e la Ligura. Non possiamo indicare tempistiche sino a che i singoli progetti non saranno affrontati».
Al termine, è stato espresso parere favorevole, richiedendo la stesura di un elenco condiviso di priorità.

È stato espresso parere favorevole sulla deliberazione di Giunta regionale concernente l’integrazione della composizione del Gruppo di coordinamento epidemiologico regionale (GCER) prevedendo anche la partecipazione del presidente del Cpel.

È stato espresso un parere favorevole con osservazioni sull Piano di azione per l’anno 2026 per la promozione e il sostegno del sistema dei servizi per la prima infanzia con definizione delle modalità di finanziamento, delle tariffe a carico delle famiglie e del numero dei posti autorizzati e finanziabili. 7,5 milioni sono messi a disposizione di questo Piano e sono previsti mille euro di costo per ogni posto di asilo e 500 euro per i servizi di spazio di gioco. Le famiglie pagano da 272 a 600 euro, a seconda dell’Isee della famiglia. Quindi la copertura regioale garantiscec una copertua del 52% fra servizi pubblici e privati. Con il Piano 0/6 si pensa di arrivare a una copertura integrativa.
L?osservazione chiede di tenere conto degli incrmenti di costi in essere nella determinazione della quota erogata agli enti gestori (ferma al 2024).

Il presidente Micheletto ha annunciato che è stata riproposta la formazione online per amministratori sul Codice degli appalti pubblici. Ha poi annunciato che la Cortre Costituzionale sull’impugnativa dello Stato contro la modifica della legge 6: «Mi dispiace che sia passato solo il messaggio sull’incostituzionalità della nomina a segretario del Comune di Aosta di un dirigente interno rispetto alla conferma di tutti gli altri passaggi in legge».

Celva

Approvato il Protocollo d’intesa per l’identificazione dei cadaveri senza nome. Regola i rapporti fra la Valle d’Aosta e la Regione Piemonte per il trasporto a Torino delle salma per le procedure necessarie all’identificazione della salma. Le spese sono a carico del Comune dove il cadavere è stato rinvenuto.

Pubblicato / aggiornato il 19/05/2026 alle 20:01
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione