Consiglio comunale a Saint-Vincent il 21 aprile 2026
(©Comune di Saint-Vincent) -
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent riunito il 21 aprile 2026
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito martedì 21 aprile 2026.
In apertura, sono stati approvati i verbali della seduta precedente.
Il Consiglio comunale ha approvato il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2025.
L’assessore Leo Bréan ha segnalato che l’avanzo libero ammonta a 1.057.427,49 euro. Scendendo nel dettaglio, ha specificato che il fondo crediti di dubbia esigibilità si attesta a 2.070.502,88 euro (con un’efficace azione di recupero condotta nel corso dell’anno) mentre il fondo pluriennale vincolato per investimenti ammonta a 3.287.169,58 euro. «In questi anni, abbiamo garantito una seria erogazione di servizi alla comunità e condotto importanti investimenti a beneficio dello sviluppo territoriale, anche grazie al supporto della Regione autonoma Valle d’Aosta. Proseguiremo il mandato con il medesimo impegno», ha concluso.
La consigliere di opposizione di Saint-Vincent Rialzati, Carmen Jacquemet, ha concordato rispetto al fatto che il Bilancio è sano ma lo ha definito «perfettibile». Ha suggerito di provare a gestire in associazione alcuni servizi con altri Comuni, allo scopo di diminuire le spese e di disporre di maggiori fondi a favore dei cittadini, sottoposti a un’eccessiva pressione fiscale, anche comunale. Rispetto all’avanzo, ha auspicato una maggiore tempestività di spesa nell’anno di competenza.
Il sindaco Francesco Favre ha aggiunto: «Tutti i Comuni turistici utilizzano l’Imu per garantire servizi non solo ai cittadini ma anche agli ospiti. E la nostra non è l’imposta più elevata, anzi, abbiamo avviato alcune azioni di contenimento per categorie. La tassazione è sostanzialmente invariata dal 2015, da quando i contributi che arrivavano dal Casino sono stati soppressi. Anche a noi piacerebbe abbassare la pressione fiscale ma non possiamo farlo senza ridurre parallelamente l’erogazione dei servizi o la loro qualità». Rispetto all’associazione, ha obiettato che non sempre produce l’effetto di ridurre i costi.
Il capogruppo di opposizione Corrado Zani ha chiesto quale sia il vantaggio derivante dallo sgravio Imu per le attività commerciali. Il sindaco ha risposto che vuole essere uno stimolo ai proprietari per destinare alla locazione i loro spazi. La consigliere Jacquemet, in relazione all’Imu, ha ricordato di aver chiesto che il vantaggio fosse ribaltato sui conduttori piuttosto che lasciarlo ai proprietari.
L’assessore Maurizio Castiglioni ha affermato che il primo Ente che potrebbe abbassare l’Irpef è la Regione. Sarebbe altresì importante incrementare le entrate derivate, attirare un maggior numero di residenti, associare alcuni appalti, incentivare lo sviluppo economico.
Ancora capogruppo Zani ha chiesto se non potrebbe essere ripristinato, visto che è concluso il concordato, il contributo del Casino. Il sindaco Favre ha risposto che il tavolo di interlocuzione con la Regione e con il Casino è aperto.
La consigliere Jacquemet ha annunciato l’astensione della minoranza e rinnovato la disponibilità a far sentire la coesione del Consiglio comunale in tutte le occasioni in cui fosse necessaria un’azione di sollecitazione nei confronti degli interlocutori istituzionali e ha proposto di attivare in tal senso una collaborazione con il Comune di Châtillon.
È stata quindi approvata (minoranza astenuta) la seconda variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2026/28 e al correlato Documento unico di Programmazione semplificato.
L’assessore Bréan ha spiegato che, in parte corrente, vi sono principalmente compensazioni fra capitoli. Per la parte in conto capitale, la manovra pareggia sulla cifra di 1.149.902,97 euro. In entrata, si evidenziano i 201.139,37 euro di contributo regionale per l’efficientamento energetico del Palais e 193.803,69 euro dal Bim per interventi sulle reti idriche. In uscita, 475mila euro saranno spesi per l’acquisto di immobili e arredi (tribune e camerini del Palais e dotazioni per la Scuola media), 282mila euro per interventi sulla rete idrica (acquedotto di Moron, Sabbion e Amay), 96mila euro per incarichi professionali di progettazioni aree verdi, 72.500 euro per l’acquisto di un macchinario destinato alla pulizia delle strade.
Approvati il Regolamento per la Consulta comunale dei giovani e la sua istituzione.
L’assessore Castiglioni ha evidenziato l’importanza del mantenimento di un dialogo costante con le realtà giovanili del territorio. Ha ricordato la recente apertura della Cittadella Media Valle e la storicità della collaborazione con l’Oratorio. Questo nuovo organismo potrà svolgere una rilevante funzione di stimolo all’azione politica e amministrativa. Possono partecipare i residenti di età compresa fra i 16 e i 28 anni. L’Assemblea sarà convocata quando saranno raggiunti gli 11 iscritti ed essa comporrà il Consiglio direttivo di cinque membri con un presidente, un vicepresidente e un segretario. È stata presa ispirazione dal Regolamento approvato dal Comune di Sarre. Gli assessori alle Politiche giovanili di Châtillon e Verrès hanno espresso il loro interesse a procedere alla creazione di organismi analoghi.
L’assessore Giacinta Merlin ha garantito un coinvolgimento inclusivo.
La consigliere Beatrice Arditi ha annunciato il voto favorevole della minoranza perché dare voce ai giovani è un primo passo per responsabilizzare questi cittadini e cercare di soddisfare le loro istanze. Ha ricordato che, in questo modo, si è ripresa un’attività che era già stata avviata nel decennio precedente, dando però una veste formale e codificata.
L’assessore Castiglioni ha replicato: «Non ci interessano le primogeniture ma l’efficacia degli atti».
Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la convenzione con l’istituzione scolastica Abbé J.-M. Trèves per progetti di cittadinanza attiva e solidale riservati a studenti sospesi dall’attività didattica.
L’assessore Castiglioni ha spiegato che il Comune ha risposto all’avviso pubblico della Soprintendenza agli Studi, con la finalità di prevenire disagio e bullismo. La recente normativa dispone che gli studenti sospesi con sanzione di allontanamento superiore ai due giorni non restino a casa ma svolgano attività negli Enti accreditati. Il Comune organizzerà attività coinvolgenti e adatte alla fascia d’età. Ha concluso annunciando che vi sono altre Istituzioni interessate a stipulare convenzioni analoghe.
La consigliere Jacquemet ha chiesto se sia stato individuato un numero massimo di unità accoglibili. Quattro unità, ha risposto l’assessore, e i soggetti destinatari di ripetute sanzioni non saranno nuovamente accolti.
Con votazione unanime, sono state individuate porzioni di terreno soggette a permuta in seguito a frazionamento immobili in località Pallu, a integrazione della deliberazione del Consiglio comunale n. 22/2025.
Il sindaco Favre ha spiegato che si creerà così un collegamento fra proprietà comunali al Col de Joux (all’arrivo della pista 3).
È stata accolta all’unanimità la proposta di cessione di terreni in località Orioux da destinare a parcheggio pubblico frazionale.
Il sindaco Favre ha precisato che il bene in questione è stato bonificato ed era stato effettuato un accumulo di materiale da parte della Regione. L’area è stata utilizzata a parcheggio senza che vi fosse una codificazione. Nell’ultima variante al Piano regolatore, è stata definita la destinazione a parcheggio e ora si potrà procedere all’asfaltatura e all’allineamento dell’uso alla funzione.
Pubblicato / aggiornato
il 22/04/2026 alle 13:27
Categoria:
Politica e Amministrazione