Palinodie: le attività di maggio 2026
(©Camilla Canalini) -
Tinta scenario segnali
Il primo appuntamento di maggio con la Compagnia teatrale Palinodie è per giovedì 14, alle ore 21 ad Aosta, nel Teatro di Plus. È inerente all’attività di curatela della Mab – Maison des Artistes Bard, spazio aperto alla creazione contemporanea, alle residenze artistiche e alle iniziative culturali rivolte alla comunità, capace di attivare processi di partecipazione, scambio e rigenerazione sociale, che la compagnia gestisce da marzo 2025. Dopo la prova aperta di Gabriele Portoghese, svolta sabato 2 maggio al Mab a conclusione di un periodo di residenza artistica, è la volta della prova aperta di Furioso, di Balletto Civile, collettivo nomade di performer fondato nel 2003 da Michela Lucenti in collaborazione con Emanuele Braga, Maurizio Camilli, Francesco Gabrielli ed Emanuela Serra ospitato alla Mab fino a domenica 17.
Furioso, ideato, diretto e coreografato da Michela Lucenti, è uno studio sulla fragilità, intesa come segno del contemporaneo, un attraversamento, un dispositivo di percezione che invita a riconoscere il nostro stesso smarrimento per trasformarlo in una possibilità fertile attraverso un’esperienza immersiva che coinvolge direttamente lo spettatore. Con la drammaturgia di Emanuela Serra e Maurizio Camilli, Furioso si configura come un dispositivo performativo site-specific in cui lo spazio diventa generatore d’azione e la drammaturgia fisica, cifra distintiva di Balletto Civile, non racconta la storia ma la incarna nei corpi, nelle relazioni e nelle distanze. Il pubblico è chiamato a muoversi, attraversare e abitare la scena non come semplice spettatore, ma parte integrante dell’esperienza.
Venerdì 15 maggio, alle ore 21.15 al Teatro Plus di Aosta sarà in scena Tinta, una storia autobiografica, spettacolo con cui Verdiana Vono ed Eleonora Cicconi hanno vinto il Premio Scenario Adolescenza 2024. La memoria personale si trasforma in racconto collettivo, dando voce a temi universali come l’emancipazione femminile e la ricerca della propria identità attraverso la voce di una nonna che ripercorre la propria storia di emigrazione in un dialogo intimo con la nipote, un racconto intimo, profondo, una storia privata che viene liberata grazie alla sua conoscenza. La storia di una ragazza di sedici anni, del suo viaggio dal Sud al Nord e poi di nuovo al Sud. Una altalena di vicende, di soprusi, di affermazioni che rimane nel più profondo dell’animo fino al giorno in cui la nonna non decide che è giunto il momento di rispettarsi e farsi rispettare accettando di registrare il suo vissuto. Un atto forte, che sfida il pudore e sceglie il teatro come custode della memoria, una favola nera, disincantata, reale, che arriva ad Aosta dopo una tournée che lo ha visto a Bologna, Milano, Lugano, Piacenza, Roma, Cislago, Sanluri, Lanusei, Cagliari e Collebeato.
Tinta, una storia autobiografica da un’idea di e con Eleonora Cicconi, drammaturgia e regia Verdiana Vono, coproduzione Palinodie e Teatro Gioco Vita è uno spettacolo a ingresso gratuito, organizzato in collaborazione con il Centro per le famiglie di Aosta, nel programma della Settimana delle famiglie.
Sabato 16 maggio alle ore 20.30, al Teatro Giacosa Ahmen, di Cromo Collettivo Artistico, un progetto Romaeuropa Festival 2023 nell’ambito di Anni Luce_Osservatorio di futuri possibili in collaborazione con Carrozzerie n.o.t, Cranpi, 369gradi. Ahmen è un giovane immigrato che tenta di ricongiungersi alla moglie lontana, alle prese con una routine sfiancante, ambientata in un surreale autolavaggio e un ufficio immigrazione dove il tempo sembra essersi fermato, tra operatori telefonici e burocrati sfuggenti. Il progettoAhmen è nato traendo ispirazione dalla storia di Asim Javed che, arrivato in Italia dodici anni fa dal Pakistan, dal 2021 è ancora oggi alle prese con un intricato ed esasperante iter burocratico indispensabile per ricongiungersi alla moglie lontana.
Questo spettacolo, che vuole spostare lo sguardo su questa dimensione, provando a raccontare la storia di chi, seppur in regola, deve lottare ogni giorno per il proprio diritto a esistere, è stato scelto da Palinodie per la rassegna Giacosa Restart e sarà preceduto da un dialogo sul tema del teatro come strumento di inclusione e partecipazione sociale, con Ivana Trettel e il collettivo Cromo Teatro, moderato da Verdiana Vono. Lo spettacolo è stato selezionato dal Dossier Risonanze, una rete nazionale di cui Palinodie fa parte, che sostiene compagnie teatrali emergenti under30.
Biglietti: 5 € ingresso unico per Furioso di Balletto Civile; 3 € o 5 € Ahmen all’interno della Rassegna Giacosa Restart.
Pubblicato / aggiornato
il 12/05/2026 alle 14:24
Categoria:
Cultura