7 tazze da tè a Saint-Vincent
Gruppo Il Mandorlo fiorito
Venerdì 29 maggio 2026 alle ore 17.30, nella sala Centro congressi comunale di Saint-Vincent, con ingresso libero, si svolgerà un appuntamento del percorso di sensibilizzazione promosso dal Mandorlo Fiorito sul territorio valdostano. L’iniziativa rientra nel format 7 Tazze di tè, un incontro aperto alla popolazione dedicato al benessere psicologico, alla prevenzione e alla vicinanza umana.
L’evento nasce con l’intento di creare uno spazio autentico di ascolto e riflessione su un tema complesso come quello del suicidio, affrontato con sensibilità, competenza e umanità. Il riferimento a un’antica poesia orientale trasforma il rituale delle sette tazze in una metafora di un percorso interiore, guidato da sette parole chiave che accompagneranno il pubblico tra testimonianze, momenti di approfondimento e condivisione emotiva.
Nel corso della serata Giuseppe Di Maria, psichiatra e psicoterapeuta, libero professionista e responsabile clinico del Centro Atlas di Aosta, insieme a Roberto Raia, psicologo clinico e psicoterapeuta in formazione, esperto in psicotraumatologia e referente del Npe, guideranno una riflessione sul disagio psicologico, sul valore della prevenzione e sull’importanza di riconoscere i segnali della sofferenza.
Le letture poetiche di Serenella Brunella, presidente del Circolo letterario del Cardo, e gli interventi musicali di Maura Susanna contribuiranno a costruire un’atmosfera accogliente, rispettosa e profondamente umana.
L’obiettivo dell’iniziativa è raggiungere il cuore delle persone, promuovendo informazione, ascolto e consapevolezza come strumenti fondamentali per superare il tabù che ancora circonda il tema del suicidio e per rafforzare una rete capace di accogliere chi vive momenti di sofferenza. Anche un semplice momento di confronto è considerato un gesto di cura e un primo passo verso la speranza.
Il Mandorlo Fiorito è un gruppo nato all’interno dell’OdV Volontari del Soccorso Grand Paradis grazie alla volontà del direttivo di offrire ascolto e spazio a chi ha vissuto esperienze legate al suicidio, direttamente o attraverso la perdita di una persona cara. L’esperienza personale dei volontari si è trasformata in un impegno concreto nel sostegno e nell’ascolto non giudicante di chi attraversa situazioni di profonda crisi emotiva.
L’associazione opera sul territorio attraverso attività di ascolto, momenti di confronto e iniziative di sensibilizzazione, con l’obiettivo di contrastare isolamento, stigma e solitudine. Il gruppo partecipa inoltre ai principali tavoli regionali dedicati al tema, tra cui il Tavolo interistituzionale per la prevenzione del suicidio e il Tavolo permanente per la legalità e l’intergenerazionalità, contribuendo alla diffusione della rete costruita grazie al Progetto regionale di prevenzione con deliberazione della Giunta regionale.
L’impegno è rivolto a favorire il superamento dello stigma che ancora ostacola la possibilità di chiedere aiuto, promuovendo la consapevolezza che rivolgersi ai servizi di supporto rappresenta un atto di tutela della vita e un diritto per tutta la cittadinanza, senza distinzione di età o contesto.




Pubblicato / aggiornato
il 23/05/2026 alle 14:49
Categoria:
Cultura