Le delibere di Giunta RaVdA del 29 maggio 2026
(©Gianfranco Zanata per bobine.tv) -
La Giunta regionale della Valle d'Aosta
Sono 40 le delibere adottate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta nella riunione di venerdì 29 maggio 2026.
Presidenza della Regione
Le Gouvernement régional, dans le cadre du 80ème Anniversaire de la Résistance, de la Libération et de l’Autonomie, a approuvé l’octroi d’une subvention d’un montant maximum de 1.365 euros en faveur de l’Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste à titre de concours à la réalisation du projet Publication d’une nouvelle édition critique de La tempëta dessu notre montagne de Charles Passerin d’Entrèves.
La Giunta regionale ha approvato una bozza di convenzione con il Comune di Aosta, il BIM e le Unités des communes valdôtaines relativa all’utilizzo reciproco delle graduatorie dei concorsi e dalle procedure selettive di ciascuno degli enti per il reclutamento del rispettivo personale.
È stata approvata la concessione al Comune di Valgrisenche, a titolo gratuito e a tempo indeterminato, della barriera paramassi di proprietà regionale realizzata nei pressi della località Menthieu, al fine di mitigare il rischio di caduta massi a cui è esposta la strada comunale che da località Bonne conduce alla frazione Usselières.
La Giunta regionale, in funzione delle attuali esigenze organizzative del servizio di Protezione civile, ha approvato l’integrazione del programma degli acquisti e servizi per il triennio 2026/2028 al fine di realizzare una rete integrata di radiocomunicazione basata sulla tecnologia digitale a standard europeo ETSI TETRA aggiornato alla versione TETRA2. La rete consentirà il miglioramento e l’aggiornamento ai livelli più evoluti e più adeguati dei servizi di pubblica utilità sul territorio, coordinamento e localizzazione di tutti gli utenti, sicurezza e flessibilità delle comunicazioni in situazioni di emergenza e, infine, riduzione e maggior controllo dell’inquinamento elettromagnetico.
Agricoltura e Risorse naturali
La Giunta regionale ha approvato il Programma concorsi zootecnici per il miglioramento genetico delle razze valdostane – 2026, presentato dall’Associazione nazionale Bovini Razza valdostana (A.Na.Bo.Ra.Va.), il Programma regionale concorsi per il miglioramento genetico dei capi di bestiame delle specie ovine e caprine – 2026 presentato dall’Association régionale Éleveurs valdôtains (A.R.E.V.) e i relativi aiuti, in regime di “de minimis” agricolo, per un ammontare complessivo di 1.519.994 euro.
Istruzione, cultura e politiche identitarie
La Giunta regionale ha approvato l’assegnazione al Centro regionale per l’istruzione degli adulti (CRIA) – che comprende percorsi di alfabetizzazione e corsi di primo e secondo livello – del finanziamento destinato alla fornitura gratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027. Con il provvedimento sono state definite le indicazioni operative per l’adozione, l’acquisto e la liquidazione della spesa. Il finanziamento è stato determinato in via forfettaria in 7.000 euro, sulla base della spesa presunta per il prossimo anno scolastico.
È stato concesso un contributo di 3.100 euro al Coro Penne Nere di Aosta Aps per l’organizzazione della rassegna “Monumenti In-cantati” in programma ad Aosta dal 19 al 21 giugno 2026.
Opere pubbliche, territorio e ambiente
La Giunta regionale ha nominato, in qualità di membri del Comitato scientifico del Museo regionale di scienze naturali Efisio Noussan, per la durata di cinque anni, Paolo Castello, Maurizio Bovio e Pietro Passerin d’Entrèves, in rappresentanza della Société de la Flore Valdôtaine; Santa Tutino, dirigente della Struttura regionale competente in materia di aree protette; Daniele Stellin, direttore del Parco naturale Mont Avic.
È stato designato Michel Martinet quale rappresentante della Regione in seno al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Grand Paradis per il quinquennio 2026/2031.
La Giunta regionale ha approvato la deliberazione relativa all’approvazione delle linee guida per l’uniforme disciplina delle modalità e delle limitazioni di applicazione della l.r. 24/2009 (Legge casa) di cui all’art. 51 della l.r. 17/2025 in materia di urbanistica e pianificazione territoriale.
L’articolo 51 della legge regionale 10 giugno 2025, n. 17, introduce, per i Comuni definiti dal Piano Territoriale Paesistico come “grandi stazioni turistiche”, la facoltà di porre limiti all’applicazione della legge regionale 4 agosto 2009, n. 24 (Legge casa), per un periodo massimo di 24 mesi.
Questa deliberazione rappresenta l’atto conclusivo di un percorso politico-tecnico avviato nel 2024 con la revisione della deliberazione di attuazione del Piano Casa, proseguito nel 2025 con il recepimento del decreto Salva Casa e le modifiche alla legge n. 11/1998. Un lavoro condiviso con i colleghi della maggioranza, i Comuni maggiormente coinvolti ed il CPEL nelle sue varie strutture. Un provvedimento che vuole essere un’ulteriore risposta concreta alle problematiche del territorio.
L’atto, che ha ottenuto il parere favorevole della terza Commissione consiliare permanente, stabilisce i criteri con cui le grandi stazioni turistiche (Courmayeur, La Thuile, Cogne, Valtournenche, Champoluc in Comune di Ayas, Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité, Pila in Comune di Gressan) possono decidere di sospendere in modo parziale l’applicazione della Legge casa sul proprio territorio; tali criteri dovranno trovare riscontro nella apposita deliberazione del Consiglio comunale che definisce i termini della sospensione.
Sanità, salute e politiche sociali
La Giunta regionale ha approvato, in raccordo con l’Azienda USL della Valle d’Aosta, il progetto sperimentale denominato Ambulatorio diffuso della fragilità, un nuovo modello organizzativo che punta a rafforzare la presa in carico delle persone anziane, con disabilità o non autosufficienti attraverso una rete coordinata tra medici di medicina generale, servizi sociali e sanitari territoriali, Punti Unici di Accesso (PUA) ed équipe multiprofessionali.
L’Ambulatorio diffuso della fragilità rappresenta un cambio di paradigma: meno ospedale e più territorio, meno emergenza e più prevenzione. L’obiettivo è mettere al centro le persone fragili, intercettandone precocemente i bisogni e accompagnandole nel tempo con percorsi integrati e personalizzati, vicini al loro contesto di vita. In questo modo si favorisce la permanenza al domicilio, riducendo il ricorso non necessario al Pronto soccorso e alle strutture residenziali.
Il progetto nasce dalla collaborazione con l’Azienda USL e si sviluppa in un contesto demografico che rende questa scelta strategica e non più rinviabile: l’invecchiamento progressivo della popolazione, le caratteristiche di un territorio spesso segnato dall’isolamento e la crescente complessità dei bisogni socio-sanitari richiedono infatti risposte nuove, integrate e di prossimità.
L’Ambulatorio diffuso della fragilità si propone come una risposta strutturata a questa evoluzione sociale, rafforzando la capacità del sistema territoriale di intervenire in modo precoce, prima che le situazioni degenerino in condizioni acute o emergenziali.
Il tema della fragilità rappresenta inoltre una priorità politica e sociale perché coinvolge direttamente le famiglie, le persone anziane, le persone con disabilità e, più in generale, la sostenibilità futura del sistema di welfare regionale. Con questo progetto la Regione intende ribadire una scelta chiara: investire sulla prevenzione, sulla prossimità e sulla presa in carico territoriale, superando l’idea dell’ospedale come unica risposta ai bisogni di salute e assistenza
Sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile
Sono state autorizzate all’esercizio di servizi turistici estivi Arriva Italia srl nell’ambito del sub-bacino “Alta Valle”, SVAP srl nell’ambito del sub-bacino “Centro Valle” e il Raggruppamento Temporaneo di Concorrenti – RTC Vita S.p.A. – Arriva Italia srl nell’ambito del sub-bacino “Bassa Valle”. Inoltre, VITA S.p.A, società del RTC Vita S.p.A.- Arriva Italia SRL, è stata autorizzata a effettuare un servizio occasionale dal 25 al 27 giugno 2026 nei Comuni di Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité, nell’ambito della manifestazione denominata “Bierfest”.
È stato approvato il bando Ricerca 2026 rivolto alle imprese industriali e agli organismi di ricerca operanti sul territorio valdostano, sia singolarmente sia in forma collaborativa. L’intervento conferma la volontà della Regione di sostenere in modo concreto la crescita del tessuto produttivo, favorendo l’innovazione come leva strategica per la competitività delle aziende e per lo sviluppo del territorio.
Il bando consente agli operatori economici di accedere a contributi regionali destinati alla realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale negli ambiti individuati dalla Strategia di specializzazione intelligente regionale. La dotazione complessiva ammonta a 3,5 milioni di euro, con massimali e intensità di aiuto modulati in base alle caratteristiche dimensionali dei proponenti, premiando le forme di aggregazione tra imprese e centri di ricerca.
Le domande potranno essere presentate dal 3 giugno al 31 luglio 2026 tramite PEC. Tutte le informazioni di dettaglio, insieme alla modulistica e ai contatti della Struttura sviluppo industriale, energia, ricerca e innovazione, saranno disponibili sul Portale Imprese (https://imprese.regione.vda.it/home).
Questo bando si inserisce in un percorso più ampio che la Regione sta portando avanti per rafforzare il sistema della ricerca e dell’innovazione, in coerenza con gli obiettivi di legislatura e con le linee del Piano di sviluppo industriale. La Valle d’Aosta sta lavorando per consolidare le filiere strategiche, sostenere le imprese nei processi di transizione tecnologica, valorizzare le competenze presenti sul territorio e creare un ecosistema capace di attrarre nuove progettualità. In questo quadro rientra anche lo sviluppo del Centro Unificato della Ricerca (CUR), pensato come infrastruttura abilitante per mettere in rete imprese, centri di ricerca, start-up e servizi di incubazione e accelerazione.
Il bando rappresenta dunque un tassello operativo di una strategia che guarda al futuro, puntando su innovazione, sostenibilità e collaborazione tra attori pubblici e privati.
La Giunta regionale ha nominato la Giuria per la valutazione dei premi acquisto, denominati Grand Prix de l’Artisanat, per l’anno 2026. Nel dettaglio, sono stati nominati Giorgio Denarier, esperto di artigianato valdostano, in qualità di presidente; Roberto Willien, in qualità di esperto di storia della Valle d’Aosta; Susanna Belley, in qualità di esperta in ambito etnografico; Alessia Duroux, in qualità di esperta di artigianato valdostano del Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione (MAV) di Fénis.
Turismo, sport e commercio
La Giunta regionale, recepito il parere del Consiglio permanente degli enti locali e delle Commissioni consiliari competenti e sentite le organizzazioni sindacali e le associazioni delle imprese turistico-ricettive, commerciali e della somministrazione di alimenti e bevande più rappresentative a livello regionale, ha approvato in via definitiva le disposizioni attuative relative al riuso di edifici esistenti finalizzato all’alloggio del personale di imprese alberghiere, commerciali o esercenti attività di somministrazione di alimenti e bevande attive sul territorio regionale, nonché di altre attività strettamente correlate al settore turistico. In particolare, sono disciplinati: le caratteristiche del soggetto gestore; le modalità di gestione e fruizione degli edifici riutilizzati; i requisiti igienico-sanitari degli stessi in relazione alla loro specifica destinazione d’uso; le relative dotazioni e servizi.
Acquisiti i pareri e sentite le organizzazioni sindacali e le associazioni interessate, sono state anche approvate in via definitiva le disposizioni attuative relative ai requisiti e alle caratteristiche delle camere e delle unità abitative destinate all’alloggio del personale dipendente delle aziende alberghiere.
Pubblicato / aggiornato
il 29/05/2026 alle 16:46
Categoria:
Politica e Amministrazione