Sono 34 le delibere adottate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta nella seduta di venerdì 5 giugno 2026.
Presidenza della Regione
La Giunta regionale ha esaminato una deliberazione concernente la definizione dei criteri di ripartizione dei contributi, assegnati dallo Stato alla Regione a favore dei Comuni, per il finanziamento di investimenti diretti allo sviluppo strutturale, economico e sociale nell’ambito del Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni. La deliberazione sarà trasmessa al Consiglio permanente degli enti locali per il parere.
La Giunta regionale ha approvato due schemi di convenzione quadro, il primo con l’Università della Valle d’Aosta e il secondo con la Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA), finalizzati allo svolgimento di tirocini curriculari presso le strutture regionali.
È stata approvata la corresponsione del contributo annuo a favore del Gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco G. Godioz, per l’esercizio 2025, per un ammontare di 7.920 euro. Il gruppo sportivo favorisce l’esercizio dell’attività sportiva utile alla preparazione fisica dei Vigili del Fuoco e il mantenimento per coloro che abbiano raggiunto un adeguato grado di addestramento, oltre alla divulgazione presso i giovani dell’attività sportiva svolta dal Corpo.
Opere pubbliche, territorio e ambiente
La Giunta regionale ha approvato l’aggiornamento dell’elenco prezzi per l’anno 2026 per l’esecuzione delle opere pubbliche, stabilendone l’utilizzo obbligatorio per i progetti approvati dopo il 30 giugno 2026, con possibilità di applicazione anticipata, e mantenendo transitoriamente valido il prezzario 2025 fino a tale data. L’aggiornamento dell’elenco prezzi consente all’Amministrazione regionale e ai Comuni di adeguarsi al contesto di mercato e di applicare prezzi aggiornati nelle stime dei lavori in particolare per gli interventi che saranno prossimamente appaltati.
È stata approvata la scheda progetto Efficientamento energetico Soffitte Giacchetti, a valere sul programma regionale Valle d’Aosta FESR 2021-2027, per un costo ammesso di 1.071.091 euro, a favore dell’azienda Arer della Valle d’Aosta, beneficiaria del finanziamento e soggetto attuatore dell’intervento di riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
Sanità, salute e politiche sociali
La Giunta regionale ha integrato la composizione del Gruppo di Coordinamento Epidemiologico Regionale (GCER) con il Presidente del Consiglio Permanente Enti Locali, al fine di garantire la più ampia partecipazione del territorio ai lavori e favorire la condivisione delle potenzialità della funzione di un Osservatorio Epidemiologico Regionale quale supporto permanente alle decisioni.
La Giunta regionale ha aggiornato le tariffe delle strutture e dei servizi socio-sanitari erogati da soggetti privati accreditati e convenzionati, applicando l’indice ISTAT FOI (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati di fonte Istat). È stato inoltre introdotto, dal 2026, un meccanismo strutturale di aggiornamento annuale delle tariffe, superando il precedente sistema basato su contributi a ristoro dei costi contrattuali. Infine, è stata adeguata la durata degli inserimenti nelle strutture residenziali, allineandola ai LEA, con riferimento ai nuclei R2 – per persone in età adulta o anziana che necessitano di trattamenti di stabilizzazione, recupero funzionale o mantenimento dopo la fase acuta di una malattia, dimissioni ospedaliere o peggioramento delle condizioni a domicilio – e ai nuclei NRTD – per persone con demenze e disturbi cognitivi.
È stato approvato il programma di controllo della qualità del latte in alpeggio per l’anno 2026, da svolgersi nel periodo 20 giugno – 20 agosto 2026, presentato dall’Association Régionale Éleveurs Valdôtains (AREV), per un costo complessivo massimo pari a 80.000 euro. L’attività, attiva dal 2022 e progressivamente estesa, contribuisce al monitoraggio dello stato sanitario degli allevamenti bovini da latte in alpeggio e al mantenimento degli standard qualitativi delle produzioni lattiero‑casearie, anche attraverso la prevenzione delle principali problematiche sanitarie e il supporto a un utilizzo mirato e prudente dei trattamenti antibiotici.
Sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile
È stato concesso un contributo di 4.788 euro a un’impresa di Pont-Saint-Martin per la partecipazione a cinque manifestazioni fieristiche e promozionali e un contributo di 19.200 euro a un’impresa di Courmayeur per la progettazione e realizzazione di una nuova campagna pubblicitaria.
È stato approvato dalla Giunta regionale il nuovo Voucher di conciliazione vita-lavoro – Anno 2026, una misura pensata per favorire la permanenza, il rientro o l’accesso al mercato del lavoro aiutando le persone a sostenere i loro differenti carichi di cura.
La misura intende sostenere le persone che devono conciliare impegni professionali, percorsi di formazione o ricerca di occupazione con la cura di figli minori, persone con disabilità o familiari anziani.
Il voucher potrà essere utilizzato per l’acquisto di servizi presso i soggetti aderenti alla Rete di conciliazione, tra cui centri estivi, servizi di cura per minori, servizi di supporto complementare per persone con disabilità e servizi di supporto per persone anziane di età pari o superiore ai 70 anni. L’intervento mette a disposizione 1.900.000 euro, a valere sul Programma regionale Valle d’Aosta Fondo sociale europeo Plus 2021/27.
Il beneficio economico sarà caricato sulla tessera sanitaria del richiedente e utilizzabile presso i soggetti della Rete. La famiglia non dovrà anticipare la quota coperta dal voucher: il pagamento avverrà attraverso il sistema automatizzato previsto dalla misura.
L’importo sarà determinato in base all’ISEE e ai carichi di cura dichiarati. Per ogni persona assistita è previsto un contributo tra i 200 e gli 800 euro, implementati fino a 1200 euro in presenza di disabilità. Il valore complessivo sarà riconosciuto come plafond unico, che la famiglia potrà utilizzare in modo flessibile secondo le proprie necessità.
Potranno presentare domanda lavoratori dipendenti, autonomi, professionisti, imprenditori, persone disoccupate o inoccupate iscritte ai Centri per l’impiego e inserite in percorsi di politica attiva, nonché lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro coinvolti in percorsi di formazione o riqualificazione.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, ma con la possibilità di essere accompagnati da operatori dello sportello di conciliazione, appositamente istituito. I richiedenti dovranno accedere al portale Servizi Online Lavoro – SOL, accessibile con SPID, CIE o CNS, dalle ore 10.00 del 10 giugno alle ore 16.00 del 30 ottobre 2026. I voucher saranno concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande ammissibili. La somma assegnata potrà essere utilizzata entro il 31 dicembre 2026.
La misura rappresenta anche un’opportunità per i soggetti pubblici, privati e del terzo settore che offrono servizi di cura, educativi, assistenziali e di supporto familiare. L’adesione alla Rete di conciliazione consente infatti di partecipare a un sistema territoriale integrato, capace di intercettare i bisogni delle famiglie e di rafforzare l’offerta di servizi sul territorio.
L’Avviso, le modalità di presentazione della domanda, l’elenco dei soggetti aderenti alla Rete di conciliazione e le informazioni su sedi e orari dello Sportello saranno disponibili sul sito della Regione autonoma Valle d’Aosta nella sezione dedicata.
Turismo, sport e commercio
La Giunta regionale ha concesso contributi per la realizzazione, nel corso del secondo semestre 2026, di tre festival cinematografici, i cui organizzatori hanno presentato regolare domanda entro i termini di legge. In particolare, ha concesso 50.000 euro all’Associazione culturale Monte Cervino per la realizzazione del Cervino Cinemoutain International Film Festival, 50.000 euro alla Fondation Grand Paradis per la realizzazione del Gran Paradiso Film Festival e 8.000 euro all’Associazione Italiana Amici Cinema d’Essai Valle d’Aosta (AIACE VDA) per la realizzazione del Brividi e balocchi in casa AIACE.
La Giunta regionale ha approvato la destinazione delle risorse del Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori, per l’anno 2025, assegnate alla Regione con decreto del Ministro per lo Sport e i giovani del 29 dicembre 2025, pari a euro 10.676, alla realizzazione di percorsi ludico-sportivi multidisciplinari (percorsi vita), con l’obiettivo di promuovere l’attività fisica per tutte le fasce della popolazione, favorire il benessere psico-fisico, sostenere inclusione sociale e prevenzione sanitaria, garantire accessibilità in particolare per anziani e persone con disabilità. Beneficiari del finanziamento saranno i Comuni, individuati con successiva selezione tramite avviso pubblico.