Scrivici su Whatsapp

Il sentiero dei campanili nell’alta Valle del Lys

Domenica 13 ottobre 2024 alle ore 16, la Cappella di Nostra Signora delle Grazie a Gressoney-Saint-Jean, in frazione Trinò, ha celebrato il tricentenario e la fine del primo lotto dei lavori di restauro con la Santa Messa. Con l’occasione la Fondazione ha presentato il progetto di restauro della rete di cappelle Walser dell’alta valle del Lys, Il sentiero dei campanili e il nuovo sito web ad esso dedicato: ilsentierodeicampanili.it.

Promosso dalla Fondazione scuola e rettoria di Trina, nata per iniziativa degli abitanti del luogo prima del 1747, grazie a fondi propri e a finanziamenti della Regione Valle d’Aosta è stato completato il primo lotto di restauri con il completo rifacimento della copertura. La Santa Messa è stata celebrata da Ugo Casalegno parroco.

«Il 13 ottobre 1724 gli abitanti della frazione si recarono dal Vescovo di Aosta e ottennero l’approvazione alla consacrazione della loro cappella, costruita da loro stessi a partire dal 1721, che avvenne il successivo 19 ottobre 1724. Sono quindi trascorsi trecento anni – dichiara Anna Maria Linty, attuale presidente della Fondazione -. La Fondazione scuola e rettoria di Trina ha deciso di avviare un progetto complessivo di recupero di tutte le altre cappelle, che consentirà di apprezzare questo “monumento diffuso sul territorio” come un’unica entità, anche grazie alle nuove tecnologie».

Il progetto Il sentiero dei campanili si propone di riqualificare, col tempo, tutte le cappelle Walser dell’alta valle del Lys: più di 30 testimonianze di fede, arte e coesione sociale – legati tra di loro da una rete di sentieri non solo fisici (come gli antichi percorsi tra la Valsesia e la Valle d’Ayas, in cui le cappelle costituivano un posto di riposo materiale e spirituale) ma anche da percorsi spirituali e storici.

Molte cappelle si trovano in cattivo stato di manutenzione, sovente chiuse e inaccessibili; oltre alla cappella di Trinò, grazie ad altri finanziamenti privati è completato il restauro della cappella di San Giuseppe a Gressoney Saint Jean e in via di completamento quello della cappella della Grotta in località Gründji a Issime, che costituiranno un primo nucleo di cappelle nuovamente fruibili e che potranno tornare ad animare la vita delle frazioni.

Inoltre la Fondazione metterà online un sito web che presenta tutte le cappelle come un’unica rete ma, anche secondo le singole peculiarità, nel quale navigare secondo i vari sentieri che a ciascuno possono interessare. Sul sito sarà anche possibile visitare i cantieri aperti, trovare documenti storici inediti, vecchie foto e leggende tramandate da generazioni, e così via. In collaborazione con l’Ufficio beni culturali ecclesiastici e con la Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Valle d’Aosta, sono in corso accordi per entrare a far parte del circuito Chiese a porte aperte (www.cittaecattedrali.it) per poter accedere alle cappelle mediante l’App dedicata.

L’iniziativa ha il patrocinio e la collaborazione delle associazioni Centro Culturale Walser e Augusta Issime.
Per informazioni: amlinty@gmail.commaurizio@bedina.it

Inaugurazione della cappella di San Giuseppe a Gressoney-Saint-Jean

Venerdì 1° maggio 2026 alle ore ore 11, dopo dieci anni di restauri, la cappella di San Giuseppe a Gressoney Saint- Jean riapre ai fedeli con la S. Messa e una breve cerimonia di inaugurazione, nella quale sarà presentato il sistema Chiese a porte aperte (ora Cultura a porte aperte) per l’apertura da remoto.

Edificata nel 1663 per iniziativa del Parroco di Gressoney-Saint-Jean Sebastiano Menabreaz, la cappella di San Giuseppe si trova in posizione dominante proprio sopra al capoluogo. Vi si accede da un breve sentiero pedonale che parte dal parcheggio interno di Villa Margherita, sede del Municipio.

La cappella è raffigurata negli affreschi di fine seicento del castello Vallaise di Arnad, dove spicca sulla destra di un bel panorama del villaggio di Gressoney con il Monte Rosa sullo sfondo. Per gli affreschi al suo interno, le notevoli decorazioni in rilievo a stucco, e per i caratteristici armadi reliquiari, si tratta di una delle cappelle più belle della valle. Anche l’architettura dell’edificio sacro nel suo complesso, in particolare la facciata con la finestra a serliana, è servita sicuramente da modello per altre cappelle della valle come quelle di Ecko e di Trinò.

Purtroppo per decenni è rimasta in stato di abbandono, oppressa dalla crescita del bosco circostante, con la copertura sfondata ed estese chiazze di alghe verdi sulle pareti interne; anche gran parte delle decorazioni lignee in rilievo dell’altare sono mancanti perchè saccheggiate nel corso degli anni.

Nel 2016 è partito un impegnativo restauro, suddiviso in più fasi, coordinato da Mariagiovanna Casagrande e finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana con i fondi dell’8 per mille, dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, dal Comune di Gressoney-Saint-Jean e da un benefattore privato che ha scelto di rimanere anonimo. Nel corso degli anni, e con l’impiego di mezzi straordinari come l’elicottero, è stata sostituita la copertura, sono state consolidate le murature con le creazione di intercapedini contro l’umidità, restaurata la pavimentazione originale in listoni di larice, restaurati gli stucchi, le pitture murali e infine gli arredi lignei: armadi e altare.

Nel 2025 è stato installato, con il finanziamento della Fondazione Scuola e Rettoria di Trina e del Celva, il sistema Cultura a porte aperte grazie al quale il progetto Il Sentiero dei Campanili prosegue nell’intento di restaurare le cappelle dei comuni dell’alta valle del Lys – ai quali si è recentemente aggiunto Gaby – e renderle di nuovo fruibili ai fedeli e ai turisti come “monumento diffuso”.

Maggiori informazioni sul progetto si possono trovare su www.ilsentierodeicampanili.it.

Appuntamenti estivi 2026

Il progetto Il Sentiero dei Campanili propone un programma di appuntamenti estivi volti a illustrare le finalità dell’iniziativa e i recenti aggiornamenti riguardanti le attività di valorizzazione territoriale.

Il primo incontro è fissato per martedì 28 luglio 2026 alle ore 17.30 a Gaby in piazza del Municipio, seguito da un secondo momento informativo che è programmato martedì 18 agosto alle ore 17.00 nella cappella di Tschaval a Gressoney-La-Trinité. Il ciclo di presentazioni si conclude mercoledì 19 agosto alle 16, nella cappella di Chinchéré a Issime.

Parallelamente, il Centro Culturale Walser organizza a Gressoney-Saint-Jean una mostra fotografica incentrata sui lavori di restauro della cappella di San Giuseppe, la cui presentazione è prevista venerdì 7 agosto alle ore 17.30 nella sede di Villa Deslex. Infine, l’associazione Chiese Aperte nella Diocesi di Aosta cura una visita guidata dedicata alla Via Crucis di Gressoney-Saint-Jean, che è in programma martedì 28 luglio alle ore 21.15.

Potrebbe interessarti:

© 2026 All rights reserved.