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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 1° ottobre 2026

Consiglio comunale a Saint-Vincent il 1° ottobre 2026 (©Comune di Saint-Vincent) - Il Consiglio comunale di Saint-Vincent riunito il 1° ottobre 2026

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito giovedì 1° ottobre 2026.

Nelle sue comunicazioni, il sindaco Francesco Favre ha annunciato che una via a Lanzo è stata intitolata a un ex partigiano e cittadino di Saint-Vincent, Mario Foieri.

La seduta si è aperta con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Il Consiglio ha poi discusso la mozione presentata dal gruppo consiliare di minoranza, relativa alla realizzazione di un bagno nella sede dei Vigili del fuoco volontari di Saint-Vincent.
Il consigliere Mauro Cometto ha spiegato che gli spazi assegnati permetterebbero la realizzazione del servizio igienico senza compromettere la funzionalità dei locali e delle autorimesse. La presenza di personale femminile nel Distaccamento giustifica inoltre una richiesta di maggiore riservatezza. Ha quindi sollecitato un incontro fra le parti e l’individuazione delle risorse tecniche ed economiche per procedere.
Il sindaco Francesco Favre ha risposto che la tematica è già stata affrontata con i Vigili del fuoco: la struttura comunale che li ospita è condivisa con la Croce Rossa Italiana e i servizi igienici sono utilizzati da entrambi gli organismi. L’esigenza illustrata nella mozione pare piuttosto essere collegata alla necessità di uno spogliatoio separato con annesse dotazioni igieniche. I sopralluoghi tecnici sono già stati effettuati ed è emerso che la realizzazione sarebbe possibile. Era stata data indicazione agli Uffici di procedere in tal senso e ora sarà inviata una sollecitazione.
Il consigliere Cometto ha precisato che il bagno in uso promiscuo è uno solo. Occorrerebbe affrontare il problema della distinzione fra aree sporche e aree pulite, offrendo la possibilità al personale di bonificarsi prima di tornare alla propria abitazione e di evitare così ogni tipo di contaminazione.
La consigliere Carmen Jacquemet ha voluto precisare che un bagno condiviso non è una situazione ottimale e ha auspicato l’approvazione unanime della mozione.
Il sindaco Favre ha specificato che la problematica della decontaminazione non è stata sollevata nel corso dell’incontro con i Vigili del fuoco dell’estate 2025. Ha quindi annunciato il voto favorevole della maggioranza alla mozione. A margine, ha segnalato di aver suggerito ai Vigili del fuoco di intitolare la sede del Distaccamento a Lino Déanoz, recentemente scomparso.

Sono state trattate due interpellanze: la prima era sulla situazione della strada di accesso al Campo Tzan ed è stata illustrata dalla consigliere Jacquemet. Ha ricordato che, il 3 ottobre, la rassegna Musicastelle porterà Nina Zilli in località Tzan Mort e ha segnalato che la recinzione e la carreggiata sono ammalorate in più punti. Ha quindi chiesto un intervento di ripristino in emergenza.
Il sindaco Favre ha precisato che l’area è stata accuratamente pulita e sfalciata; ha poi risposto di essere a conoscenza della problematica ma che la strada citata sarà utilizzata solo per l’accesso dei mezzi per il trasporto di artisti e staff nonché per la sicurezza. I partecipanti raggiungeranno l’area a piedi, lasciando le auto in paese. La riqualificazione della staccionata sarà effettuata dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, nell’ambito del suo piano di interventi.

La seconda interpellanza era sulla presenza di piccioni nel centro storico con le correlate problematiche igienico-sanitarie e i disagi per commercianti e residenti. La consigliere Beatrice Arditi ha richiesto soluzioni incruente ma risolutive.
Il sindaco Favre ha risposto che il problema dei piccioni è già stato affrontato in precedenza, installando dissuasori alla nidificazione su edifici pubblici. Quando il problema ha riguardato edifici privati, apposite ordinanze hanno imposto ai proprietari di intervenire. Sulla base della segnalazione, saranno affrontate le singole questioni, chiedendo la collaborazione dei privati (sia proprietari sia esercenti).
La consigliere Arditi ha evidenziato il danno economico e di immagine patito dai ristoratori. Ha segnalato che, per arginare la problematica, si può anche utilizzare mangime sterilizzante.
La consigliere Jacquemet ha chiesto l’iscrizione di un’interrogazione a risposta immediata dedicata al tiro a volo di Châtillon. Ha chiesto, a fronte della situazione di disagio venutasi a creare, quale sia la posizione dell’Amministrazione comunale di Saint-Vincent.
Il sindaco Favre ha risposto di aver partecipato all’incontro svoltosi a Châtillon, il 1° settembre. È anche stato effettuato un sopralluogo con Arpa per il posizionamento di fonometri atti a registrare eventuali superamenti dei limiti imposti. In un ambito di rispetto delle normative, l’Amministrazione comunale di Saint-Vincent non ha alcun tipo di preclusione rispetto a tale attività, potenzialmente molto interessante sotto il profilo turistico.
La consigliere Jacquemet ha riferito di aver appreso che l’Associazione Tiro a Volo è disponibile a segnalare le modifiche strutturali che contribuirebbero a ridurre l’impatto acustico dell’attività sportiva.

È stata quindi affrontata la quinta variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2026/28 e al DUPS correlato per il programma dei servizi e delle forniture.
L’assessore Leo Bréan ha spiegato che la variazione pareggia, per la parte in conto capitale, sulla cifra di 65.300 euro. 29mila euro sono per lavori sull’acquedotto e 35mila euro per investimenti sugli impianti sportivi. Il pareggio in parte corrente si attesta a 225mila euro: principalmente in conseguenza di 216mila euro di Iva commerciale. La principale voce di spesa sono gli 86mila euro per le maggiori spese connesse alle utenze. L’assessore Bréan ha espresso la propria preoccupazione per le conseguenze che questo incremento dei costi energetici avrà sul Bilancio 2027/29 (anche rispetto alle manutenzioni).
La variazione è stata approvata con l’astensione dei cinque consiglieri di minoranza.

È stata decisa all’unanimità l’acquisizione a titolo gratuito delle quote di partecipazione del Comune nella Services des Eaux Valdôtaines S.r.l. (SEV), gestore unico del servizio idrico integrato, mediante trasferimento di quote da parte del Consorzio BIM-EGA.
Il sindaco Favre ha spiegato che questo è l’ultimo passo del percorso di trasferimento alla società della gestione di acquedotti e fognature.

Il Consiglio ha approvato (minoranza astenuta) il Documento unico di programmazione semplificato (DUPS) 2027/29.
L’assessore Bréan ha spiegato che questa prima stesura sarà aggiornata e nuovamente posta in approvazione assieme al Bilancio 2027/29. Ha annunciato che la gestione della bollettazione Tari passerà in capo all’Unité des Communes Mont-Cervin e segnalato che si ipotizza la concretizzazione di un accordo per il ritorno stabile dell’istruzione secondaria di secondo grado a Saint-Vincent.
Ha approfondito la questione l’assessore Maurizio Castiglioni, specificando che Saint-Vincent è stata individuata come sede del Liceo linguistico sportivo. Sono in corso intese tra la Sovraintendenza agli Studi e le organizzazioni sindacali. «Siamo estremamente soddisfatti – ha detto – che s’inverta il processo di descolarizzazione del nostro territorio e auspichiamo ritorni positivi anche in relazione all’aggregazione sociale giovanile. Non vi sono ancora certezze sulla data di avvio delle attività didattiche», ha concluso.
La consigliere Jacquemet ha apprezzato la cautela dell’assessore Castiglioni e ha espresso la speranza che questo processo vada a buon fine, valorizzando edifici scolastici di grande pregio.

Approvata (minoranza astenuta) anche la modifica delle schede allegate alla convenzione tra l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali nell’anno 2026.
Il sindaco Favre ha precisato che vi sarà un leggero aumento in capo al Comune (1.200 euro).

La seduta si è conclusa con la presa d’atto di un prelievo dal fondo di riserva.
Il sindaco Favre ha precisato che è stato necessario per far fronte alla non attivazione dell’opzione di rinnovo prevista dal contratto di gestione della piscina e della palestra. Il Comune ha quindi dovuto attivare una soluzione di emergenza per garantire l’apertura della palestra a beneficio delle associazioni del territorio.

Pubblicato / aggiornato il 02/10/2026 alle 14:15
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Categoria: Politica e Amministrazione