The First Thursday 2026/27
(©UniVdA) -
L'Aula L1 del polo universitario di Aosta ospita la presentazione di Orizzonte Biofilo. - ©Università della Valle d'Aosta
Giovedì 5 novembre 2026, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, nell’Aula L1 del polo universitario di via Monte Solarolo ad Aosta, si svolge l’evento di presentazione di Orizzonte Biofilo. Il programma di ricerca-azione 2026-2027 è promosso da The First Thursday, dal GREEN – Centro di ricerca dell’Università della Valle d’Aosta e da BLU Associazione Culturale, con il patrocinio della Regione autonoma Valle d’Aosta.
L’iniziativa prosegue il percorso avviato da Mutamenti Urbani, focalizzandosi sull’integrazione della natura nella qualità dei luoghi. Il progetto integra quattro componenti: l’Area Rigenerativa Ovest dell’Ateneo, la ricerca scientifica sull’esperienza umana, il Percorso Natura di collegamento tra città e paesaggio, e il Digital Twin come sistema di simulazione degli scenari. L’interdisciplinarietà caratterizza l’intero processo, coinvolgendo architettura, botanica, salute e arte.
Il programma si avvale di una rete di alleanze territoriali che include la BCC Valdostana, lo Zonta Club Aosta Valley, l’Ordine degli Architetti PPC della Valle d’Aosta e il GAL Valle d’Aosta.
Il calendario
Le attività pubbliche si articolano in cinque incontri programmati tra il 2026 e il 2027:
- Giovedì 5 novembre 2026, alle ore 18.00 — The First Thursday: un sistema che prende forma
- Giovedì 4 febbraio 2027 — Progettare il benessere
- Giovedì 4 marzo 2027 — La Natura dentro la città
- Giovedì 6 maggio 2027 — Dalla città alla Natura
- Giovedì 3 giugno 2027 — La città che respira
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma Eventbrite. L’incontro inaugurale è trasmesso in streaming sul canale YouTube ufficiale dell’Università della Valle d’Aosta. La partecipazione in presenza permette agli architetti iscritti all’Ordine di maturare 2 Crediti Formativi Professionali.
Pubblicato / aggiornato
il 25/10/2026 alle 14:52
Categoria:
Cultura