Aosta: fra due anni, forse, i 12,5 milioni del Bando periferie
12,5 milioni di euro in arrivo dallo Stato e altri 5,5 per arrivare a 18 milioni di investimenti da attuare nel capoluogo regionale: in frazione Arpuilles, piazza Manzetti, via Lavoratori Vittime del Col du Mont e il quartiere Dora, al polo sportivo Tzamberlet, nell’area Montfleury, alla vasca di Excenex, all’impluvio di Gotrau, sulla fognatura di regione Bioula e sulla rete del gas delle frazioni Arpuilles ed Excenex.
Con l’emendamento 13.2, approvato dal Senato in sede di conversione del decreto legge “proroghe”, la maggioranza ha disposto che l’efficacia di tutte le 120 convenzioni sia “differita all’anno 2020“. La norma dispone che i Comuni debbano “rimodulare gli impegni di spesa e i connessi pagamenti“: significa che tutto deve slittare di due anni.
Indignato il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, che su Facebook si rammarica: “E quindi salta il ‘bando periferie’. Due anni di congelamento. Per poi scoprire che probabilmente i soldi spariranno del tutto. Nel frattempo si sono spesi soldi per aggiornare i progetti, coordinarli con altri e con le iniziative dei privati mediante la ‘finanza di progetto’. Per noi significa sospendere la riqualificazione del Palaghiaccio, dell’area Montfleury, della piazza Manzetti, di diversi interventi fondamentali in collina (alcuni anche di rilevanza in tema di protezione civile). Questo il ‘governo del cambiamento’”.
Nel 2020 ci saranno le elezioni comunali. Dunque, al di là della valenza sociale, quelle risorse ne avrebbero avuta anche una elettorale.
Pubblicato / aggiornato
il 07/08/2018 alle 12:00
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