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Aosta: verso un Osservatorio sulla qualità dell’ambiente urbano

Aosta: verso un Osservatorio sulla qualità dell’ambiente urbano (©bobine.tv) - L'assessore alla pianificazione territoriale del Comune di Aosta, Loris Sartore

Mercoledì 12 gennaio 2021, si è riunita la seconda Commissione consiliare permanente del Comune di Aosta, per valutare l’istituzione di un Osservatorio comunale sulla qualità dell’ambiente urbano e per approvarne la bozza di Regolamento. 

L’organismo sarebbe costituito da un nucleo fisso di 10 membri permanenti (gli assessori all’Ambiente e alle Opere pubbliche della Regione autonoma Valle d’Aosta, il dirigente dell’area T1, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Aosta, un consigliere comunale di maggioranza, un consigliere comunale di minoranza, un rappresentante dell’Usl VdA, un rappresentante delle associazioni ambientaliste, un rappresentante dell’associazione dei consumatori, il comandante della Polizia locale) a cui si aggiungonerebbero 2 figure variabili (il rappresentante degli Ordini tecnici, e il direttore di Aps). Avrvebbe una competenza di carattere consuntivo e potrebbe sviluppare proposte.

La consigliere Roberta Balbis (Rinascimento) ha evidenziato che «preferirei non indicare a priori le figure tecniche di cui potremmo avere bisogno di volta in volta. Gradirei che ciò sia deciso di volta in volta. In più queste figure non dovrebbero avere diritto di voto all’interno dell’ente. Inoltre in un organismo consultivo come questo, non dovrebbero essere previsti i pareri di astensione».

Il presidente della Commissione, Pietro Varisella e la consigliere Sara Burgay (Pcp) hanno sottolineato che il voto delle tre figure tecniche variabili chiamate per una consulenza sia da eliminare, come fatto presente dalla consigliere Balbis. Il consigliere Antonio Crea (Pcp) e l’assessore Loris Sartore hanno invece, ribadito: «ci sono 3 possibilità di voto ed è il caso di lasciare queste tre opzioni». Balbis ha quindi richiesto la possibilità di ricevere un parere giuridico a riguardo.

Il consigliere Sergio Togni (Lega VdA) ha detto: «per la questione dell’astensione, il diritto di norma c’è in tutte le Commissioni. Invece, per l’espressione del voto da parte dei membri tecnici ritengo sia necessario mantenere questo diritto».

L’assessore alla pianificazione territoriale del Comune di Aosta, Loris Sartore, ha spiegato: «per quanto riguarda il rappresentante degli Ordini, il comandante della Polizia locale e il direttore di Aps avevamo ritenuto opportuno dare loro il diritto di voto. Avevamo anche stabilito a priori queste tre figure perché sono consolidate e con competenze specifiche, riconosciute dall’Amministrazione ».

L’ingegnere Marco Framarin, curatore del coordinamento e della segreteria tecnica dell’Osservatorio: «sul punto riguardante la questione dell’astensione, sono d’accordo con la consigliera Balbis per rimuovere questa possibilità. In merito alla richiesta di verifica dal punto di vista giuridico, questa sarà effettuata».

Il consigliere Antonio Crea (Pcp) ha rimarcato la mancanza di un rappresentante delle organizzazioni sindacali fra i componenti dell’Osservatorio. «Inoltre il comandante della Polizia locale non lo considererei un membro variabile, bensì uno fra i 9 fissi [all’inizio della discussione non lo era, n.d.r.]».

L’assessore Sartore ha concluso proponendo di comprendere quindi il comandante della Polizia locale tra i componenti fissi. In più, i soggetti tecnici sarebbero convocati di volta in volta, a seconda delle necessità e delle tematiche trattate e senza diritto di voto.

Il Regolamento è stato approvato con le modifiche esplicitate. Solo il consigliere Togni ha espresso voto contrario. Il consigliere Laurent Dunoyer (Uv) ha chiesto la traduzione francese del documento.

L’istituzione dell’Osservatorio e l’approvazione del Regolamento saranno oggetto di trattazione durante la seduta del Consiglio comunale convocata per giovedì 21 gennaio 2021.

Pubblicato / aggiornato il 12/01/2021 alle 17:17
Categoria: Politica e Amministrazione