Giù le mani dalle acque e da Cva chiede un referendum consultivo
I rappresentati del Comitato – Paolo Gino, Alessandro Bortot-Levis, Tania Piras, Piera Reboulaz e Sandra Deval – hanno consegnato una lettera di presentazione della raccolta firme per chiedere un referendum consultivo sulla quotazione in borsa di Cva.
“Nel corso dell’incontro – riferisce Fosson -, ho precisato ai referenti del Comitato che la richiesta di referendum consultivo è disciplinata da un iter molto preciso: può essere avviato entro mese dalla trasmissione al Consiglio di un provvedimento legislativo o amministrativo che si vuole sottoporre a referendum e l’iniziativa referendaria non può essere presentata nei sei mesi successivi all’elezione del nuovo Consiglio. Ho comunque assicurato che la tematica sarà sottoposta all’attenzione dell’intera Assemblea regionale al fine di avviare un dibattito tra le varie forze politiche”.
Pubblicato / aggiornato
il 12/07/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
