Pour l’Autonomie: la politica contro non ci appartiene
(©Pour l'Autonomie) -
Pour l'autonomie riunito il 6 febbraio 2021
Nel pomeriggio di sabato 6 febbraio 2021, il Gruppo consiliare Pour l’Autonomie ha incontrato i candidati della lista che ha partecipato alle elezioni regionali del settembre 2020.
Durante l’incontro, il presidente del movimento Aldo Di Marco ha evidenziato la volontà di organizzare riunioni periodiche per poter meglio comprendere e approfondire il lavoro in Consiglio Valle degli eletti. Ha annunciato che, non appena le norme anticovid lo permetteranno, vi saranno novità anche per quanto riguarda la strutturazione del movimento.
I consiglieri Marco Carrel, Mauro Baccega e Augusto Rollandin hanno illustrato le tematiche e le problematiche che sono state portate in Consiglio Valle, partendo dalla crisi economica e sociale legata alla crisi sanitaria, passando dal precariato scolastico sino ad arrivare alla ferrovia. Tema sul quale Marco Carrel evidenzia: «da una parte l’assessore ci fornisce dati e costi; dall’altra, parte della maggioranza chiede di audire in Commissione dirigenti, RFI, Trenitalia per capire quale sia il modo migliore per ammodernare la rete ferroviaria senza sprecare risorse. Poche idee e ben confuse».
Il gruppo consiliare ha quindi messo in evidenza che si è portate all’attenzione del Consiglio questioni legate alla sanità, per comprendere meglio come funzioni il piano vaccinazioni e per avere risposte sulla gestione dell’emergenza Covid, così come diverse iniziative per comprendere quali siano le politiche legate all’edilizia residenziale pubblica. Mauro Baccega ha inoltre ricordato che, nelle ultime settimane, è stato altresì chiesto al Governo regionale di impegnarsi a trovare soluzioni concrete e immediate per tutte le associazioni sportive che si allenano nel Palaindoor. Tuttavia «nulla ci è stato detto in merito alla scelta di voler trasferire il Centro vaccinale di massa».
Infine Augusto Rollandin, soffermandosi sulla proposta di legge per la gestione del lupo e sulla volontà di proporre un prolungamento degli orari di apertura di bar e ristoranti sino alle 22, ha tracciato la linea del gruppo: «siamo riconoscibili perché facciamo una politica diversa dagli altri, non ci dobbiamo imbrigliare bensì dobbiamo lavorare per degli obiettivi chiari e mai contro qualcosa o qualcuno, perché quel modo di far politica non ci appartiene».
Pubblicato / aggiornato
il 07/02/2021 alle 11:38
Categoria:
Politica e Amministrazione