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Proseguono gli interventi con assistenza cardiaca intravascolare

Proseguono gli interventi con assistenza cardiaca intravascolare (©cardiochirurgia.com) -

Prosegue il programma di interventistica coronarica ad altissima complessità con ausilio dell’assistenza circolatoria mediante pompa intracardiaca nella Struttura Complessa di Cardiologia dell’Ospedale U. Parini di Aosta.

A febbraio 2022, è stato eseguito un intervento salvavita di rivascolarizzazione coronarica non chirurgica senza anestesia generale mediante angioplastica, con l’ausilio dell’assistenza circolatoria con pompa intracardiaca in un paziente valdostano di 81 anni affetto da severa coronaropatia plurivasale, condizionante una estesa ischemia cardiaca ed una disfunzione della capacità di contrazione del cuore.

«Il rischio di un intervento di cardiochirurgia tradizionale di bypass sarebbe stato elevatissimo per l’età, la disfunzione del muscolo cardiaco e le comorbità del paziente, pertanto l’equipe di Cardiologia ha messo in atto una strategia che permettesse il trattamento della complessa patologia coronarica con supporto emodinamico completo mediante approccio mini-invasivo e senza anestesia generale» ha spiegato il direttore di Cardiologia, Paolo Scacciatella.

Il primo intervento

Venerdì 5 febbraio 2021, per la prima volta in Valle d’Aosta, è stato utilizzato dai cardiologi interventisti della Struttura complessa di Cardiologia dell’Ospedale Umberto Parini di Aosta un sistema di assistenza cardiaca intravascolare di ultima generazione.

Il sistema è stato utilizzato nel corso di un intervento di angioplastica coronarica ad altissimo rischio, eseguita su di un paziente affetto da esiti di infarto miocardico acuto e grave insufficienza del ventricolo sinistro.

L’intervento di riparazione percutanea del sistema coronarico sinistro con impianto di sistema di assistenza ventricolare è stato condotto da Francesco Pisano e Paolo Scacciatella, coadiuvati da Alessandro Bernardi, Elisa Pelloni e dagli infermieri e tecnici del Dipartimento di Diagnostica per immagini e radioterapia. 

Il sistema di assistenza impiegato consiste in una pompa cardiaca intravascolare, introdotta per via percutanea attraverso una delle arterie femorali, che consente di aspirare il sangue dal ventricolo sinistro e di spingerlo in aorta, offrendo un supporto emodinamico al cuore in situazioni critiche e durante interventi di angioplastica ad altissimo rischio. 

L’introduzione di questo dispositivo aumenta le possibilità di intervenire con successo e di migliorare la prognosi dei pazienti affetti da grave insufficienza cardiaca provocata da malattia coronarica complessa. 

Pubblicato / aggiornato il 22/02/2022 alle 15:19
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Categoria: Salute