La Filiera somministrazione è scesa di nuovo in piazza
La Filiera somministrazione Valle D’Aosta – Forchette e non Forconi, venerdì 12 febbraio 2020, ha messo in atto in piazza Chanoux, ad Aosta, una protesta pacifica: per 15 minuti, sono stati suonati campane pentole e coperchi «per rompere il silenzio assordante che arriva dalle Istituzioni».
«I costi del lavoro diventano inderogabili, i contributi previdenziali devono essere versati, i fondi personali per sostenere le nostre attività finiscono, i ristori dedicati al settore sono al limite del ridicolo», è stato detto da Manuel Pagan, leader del raggruppamento, ora diventato anche coordinatore dell’Associazione Partite Iva insieme per cambiare.
Filiera somministrazione Valle d’Aosta chiede riposte e due domande: «in che modo e in che tempi l’Amministrazione regionale intende colmare il gap con le perdite sin qui incassate? In che tempi l’Amministrazione regionale si prenderà la responsabilità di dare risposte sulle incongruenze delle leggi – pranzo si e cena no?».
Infine un’altra battaglia parallela: nella serata di sabato 13 febbraio Pagan ospiterà a cena, nel proprio ristorante, Katia Bertero e Francesca Pistono (le titolati dei bar sequestrati a Pont-Saint-Martin). La domanda che pone alle autorità è: «Il diritto al lavoro ce lo avete tolto, ora volete toglierci anche il diritto di mangiare?».
Pubblicato / aggiornato
il 13/02/2021 alle 09:07
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Categoria:
Cronaca / Video