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Potere al popolo chiede a Testolin di dimettersi

Potere al popolo chiede a Testolin di dimettersi (©Consiglio Valle) - Renzo Testolin

Potere al Popolo Valle d’Aosta esprime la propria indignazione per il fatto che Il consigliere regionale Renzo Testolin (Union valdôtaine), indagato dalla DdA di Torino per voto di scambio di stampo mafioso nell’ambito dell’inchiesta Egomnia, durante la seduta del Consiglio Valle del 25 marzo ha annunciato di aver ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini preliminari per fatti gravissimi, «senza accennare minimamente a dare le dimissioni».

Commenta Pap: «Garantisti fino all’ultimo grado di giudizio, riteniamo però che un simile atteggiamento sia deprecabile dal punto di vista etico e sbagliato per il messaggio che lascia sottintendere, e cioè che le accuse di scambio elettorale con organizzazioni mafiose siano una questione prettamente personale da risolvere privatamente nelle opportune sedi giudiziarie.
Ricordiamo invece che chi è eletto nelle Istituzioni ha una responsabilità pubblica importantissima e un’inchiesta per voto di scambio mafioso va a colpire la fiducia dei cittadini verso le Istituzioni, già di per sé abbastanza compromessa dai fatti di cronaca giudiziaria degli ultimi tre anni, così come dalla profonda crisi economica e sociale prodotta dalla pandemia alla quale la politica non sta rispondendo in maniera adeguata. Siamo altrettanto indignati dalla mancata reazione da parte delle altre forze politiche, se non della Lega che però è intervenuta in Consiglio per ridurre la questione a un fatto di “coscienza individuale” evocando addirittura Dio, nella sede della massima istituzione laica e democratica della Regione
».

Potere al Popolo chiede le dimissioni di Testolin «affinché la Magistratura possa fare chiarezza senza pressioni di alcuna natura e per avviare così un percorso collettivo di cambiamento culturale e di mentalità».

Pubblicato / aggiornato il 27/03/2021 alle 11:32
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Categoria: Politica e Amministrazione