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Adava e vacanze pasquali all’estero: una beffa per il turismo valdostano

Adava e vacanze pasquali all’estero: una beffa per il turismo valdostano Filippo Gérard

Una recente nota del Ministero dell’Interno conferma la possibilità per i cittadini italiani di recarsi all’estero per turismo durante le festività Pasquali.

«Oltre alla totale inadeguatezza delle misure compensative di aiuto alle imprese previste nel decreto sostegni, gli operatori del mondo dell’ospitalità devono subire anche questa ulteriore beffa» ha commentato il presidente dell’Associazione albergatori e imprese turistiche della Valle d’Aosta (Adava) Filippo Gérard.

Analizzando la situazione valdostana, Gérard ha anche aggiunto: «con enormi sacrifici, abbiamo dovuto rinunciare a un’intera stagione invernale, tenendo chiusi gli impianti di risalita e le nostre strutture e, nel momento più critico in cui non possiamo neanche uscire dal nostro Comune di residenza per praticare attività sportiva all’aperto, veniamo a sapere che ci si può tranquillamente spostare per raggiungere un aeroporto – anche se in zona rossa – e prendere un aereo per trascorrere le vacanze pasquali all’estero. Non nascondo lo sconcerto provato nel leggere stamane la dichiarazione del ministro del Turismo Garavaglia che, a una domanda sulla sensatezza dei viaggi all’estero quando l’Italia è chiusa in casa, minimizza spiegando che non si può impedire alle persone di partire e prendere un aereo».

Pubblicato / aggiornato il 30/03/2021 alle 16:31
Categoria: Economia e Lavoro