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Consiglio comunale a Pontey il 29 marzo 2021

Consiglio comunale a Pontey il 29 marzo 2021

Il Consiglio comunale di Pontey si è riunito lunedì 29 marzo 2021.

Dopo la lettura e l’approvazione dei verbali della seduta precedente, la minoranza ha proposto tre interrogazioni.

La prima riguardante il contributo straordinario di 35mila euro per il finanziamento di spese di investimento destinate alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente alpino dai rischi idrogeologici: la minoranza ha rimarcato che questa somma non è ancora stata impegnata. Il sindaco ha spiegato che «gli interventi richiesti ad agosto 2020 non sono stati eseguiti perché, nel periodo autunnale del 2020, non è stato possibile programmarli a causa della seconda ondata della pandemia, che ha generato nuovi contagi con conseguenti restrizioni. Perciò gli importi assegnati per l’anno 2020 saranno impiegati utilizzati per interventi di pulizia e sistemazione sia della briglia a Valoil sia del vallo su frana lunga la strada dell’Envers e per lavori vari di messa in sicurezza del territorio. Gli importi assegnati per il 2021 saranno, invece, utilizzati per la messa in sicurezza di un tratto lungo la Dora sulla strada comunale, in frazione Bovaye e per alcuni interventi di pulizia e sistemazione briglia a Valoil».

La seconda interrogazione era dedicata all’opportunità di beneficiare, per il 2021, di contributi statali per le spese di progettazione di vari interventi sul territorio. Il sindaco ha spiegato: «non avendo disponibilità di progetti predisposti da chi ci ha preceduto non era proponibile tecnicamente. Il tempo intercorso dall’inizio della nostra attività amministrativa alla data per la presentazione della richiesta è stato condizionato anche dalla seconda ondata della pandemia. Stiamo, però, lavorando per cercare di programmare opere necessarie al paese anche con progettazioni almeno allo stato di fattibilità».

La terza interrogazione ha riguardato lo stato dei lavori di rifacimento dell’acquedotto. È stato effettuato un riepilogo degli interventi svolti sul territorio comunale.

I lavori sono proseguiti con l’approvazione della convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Cervin ed i comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali per l’anno 2021.

È seguita la determinazione delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza per gli amministratori comunali per l’anno 2021. È stata ridotta del 20% l’indennità del sindaco e del 50% quella di un assessore. I consiglieri di maggioranza hanno rinunciato totalmente al gettone di presenza, mentre quelli di minoranza lo hanno ridotto del 35%.

È stato approvato il Bilancio di previsione pluriennale 2021/2023 che pareggia sulla cifra di 2.136.769 euro per il 2021.
Fra gli investimenti previsti per l’anno in corso si rimarcano: interventi di efficientamento energetico nell’area sportiva Mésaney, lavori idrogeologici (la messa in sicurezza del tratto Rivo Dora sulla strada comunale in frazione Bovaye e la pulizia della briglia a Valoil), lavori di consolidamento dei muri del magazzino e il ripristino della pavimentazione del cimitero comunale, alcuni interventi di manutenzione straordinaria su strade, parcheggi e asfalti.
Sono stati anche confermati gli aiuti per le fasce più deboli della popolazione, prevedendo contributi per il riscaldamento, per famiglie con bambini fino a 3 anni e la distribuzione di buoni alimenti.
La minoranza ha espresso voto contrario perché «si tratta di un Bilancio che, per i prossimi tre anni, non prevede fondi di investimento per l’acquedotto. Ciò significa che non sono previsti né il completamento del rifacimento della rete distributiva dell’acquedotto e né la posa di tubazione irrigua per le frazioni di Torin, Lezin e La Bovaye.  Inoltre, prevede poco o nulla per diminuire tasse e imposte sulle famiglie e le attività in grave difficoltà per l’emergenza pandemica. Non prevede niente in merito alla possibilità di beneficiare della riduzione del 20% sulla bolletta dell’acqua per i contribuenti che accettano la domiciliazione bancaria. Rimarchiamo, infine, che la nuova Giunta, nel 2020, aveva a disposizione 35mila euro di fondi regionali per i rischi idrogeologici che non sono stati ancora impegnati. Inutilizzati rimangono anche sia 28 mila euro di fondi statali zona rossa sia 50mila euro di avanzo 2019».

Sono stati verificati gli equilibri funzionali connessi al Piano regolatore generale comunale.

È stato approvato anche lo schema di convenzione con il Tribunale di Aosta per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità.

I lavori si sono conclusi con l’approvazione unanime di una mozione della minoranza relativa alle azioni e agli impegni mirati a una maggiore tutela della salute e a una puntuale informazione sulla potabilità dell’acqua destinata al consumo umano. La minoranza ha auspicato che «il superamento dei limiti previsti per legge del nichel e dei coliformi non si presenti nuovamente e che sul tema delle acque destinate al consumo umano ci sia massima trasparenza verso la popolazione da parte del sindaco».

Pubblicato / aggiornato il 02/04/2021 alle 10:29
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Categoria: Politica e Amministrazione