Caveri si astiene sul Bilancio del traforo Monte Bianco
L'ingresso al Traforo del Monte Bianco dalla parte italiana
L’assessore all’Istruzione, Università, Politiche giovanili, Affari europei e Partecipate della Regione autonoma Valle d’Aosta ha partecipato, venerdì 9 aprile 2021, all’Assemblea della Società italiana del Traforo Monte Bianco, convocata per l’approvazione del Bilancio.
Nel suo intervento, l’assessore ha rimarcato come – per i Valdostani – il traforo del Monte Bianco sia una struttura indispensabile, dicendosi preoccupato dello scontro verificatosi in Assemblea e anche, in Tribunale, fra Autostrade e Anas.
«I punti sollevati da Anas – ha spiegato Caveri – ci obbligano alla necessaria vigilanza e attenzione. Durante la pandemia si sarebbero potuti fare una parte dei lavori di messa in sicurezza e su questi stessi lavori, in prospettiva, ci vogliono certezze tecniche e tempistiche concordate per non bloccare un’arteria strategica in campo europeo.
Stessa chiarezza dobbiamo averla sul futuro della compagine azionaria di Autostrade. Noi manteniamo – lo ricordo – stretti rapporti con le autorità francesi confinanti con cui scegliere il futuro. Il prospettato raddoppio, con un traforo monotubo esistente su cui svolgere lavori a singhiozzo da qui al 2030, non è la soluzione, peraltro bocciata dallo stesso presidente Emmanuel Macron. Siamo disponibili con le autorità nazionali e francesi a valutare soluzioni future più moderne di collegamento con la Francia».
Non avendo ricevuto risposte su questi punti, l’assessore Caveri si è astenuto sul Bilancio.
Pubblicato / aggiornato
il 10/04/2021 alle 09:54
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Categoria:
Politica e Amministrazione