Filiera somministrazione Vda torna a protestare
La Filiera somministrazione Valle D’Aosta, allargata al comparto terziario, è scesa nuovamente in piazza, ad Aosta, venerdì 23 aprile 2021: «Manifestiamo ancora per alimentare la speranza delle persone che rappresentiamo che sollecitano la nostra azione per difendere aziende e posti di lavoro».
«Tutti i giorni aspettiamo, ormai con poca fiducia l’uscita di dati, l’erogazione di fondi e, invece, persiste l’illusione. Il 14 aprile 2021, abbiamo inviato un’email alla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, evidenziando come le decisioni del Governo centrale in merito alle riaperture serali siano inattuabili in Valle d’Aosta. Non abbiamo ricevuto risposta. Qualcuno, ha ricevuto l’agognato ristoro del Governo pari al 60% di una mensilità, e per gli altri 8 mesi di lavoro perso? E chi non è rientrato nel conteggio?» ha spiegato Filiera somministrazione.
È stato espresso il disappunto in merito alle linee guida sulle riaperture, sulla situazione dei lavoratori stagionali.
L’albergatore Piero Roullet ha anche lanciato una provocazione: «proporrei un referendum abrogativo che cancelli le indennità di carica dei consiglieri regionali oppure una diminuzione dei loro stipendi».
Videointervista ai ristoratori Jeanclaude Brunet e Luigi Macrì, anche referente della Filiera somministrazione VdA, e a Anna Ravizza, guida escursionistica e lavoratrice stagionale.
Pubblicato / aggiornato
il 23/04/2021 alle 13:33
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Categoria:
Economia e Lavoro / Video