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Maestri di sci: riaprite gli impianti di risalita

Maestri di sci: riaprite gli impianti di risalita (©Associazione Maestri di Sci) - Beppe Cuc

L’Associazione Maestri Sci Italiani e il Collegio Nazionale dei Maestri di Sci Italiani, a nome dei 15mila professionisti della Neve e le oltre 400 Scuole, rivolgono un appello al Governo affinché siano riaperti al pubblico gli impianti di risalita.

«Innumerevoli studi scientifici, di cui alcuni recenti supportati dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, hanno avvalorato che, con il rispetto del distanziamento, la diffusione del contagio
all’aria aperta è un’eventualità estremamente rara
– argomentano i presidenti Cuc e Bonelli in una nota -. In particolare, tra gli altri, si può riportare il recente studio dell’Health Protection Surveillance Center (HPSC) secondo il quale solamente un caso di positività su mille è riconducibile a una trasmissione del contagio avvenuta all’aperto».

Proseguono spiegando che questi studi sono condivisi dalla comunità scientifica internazionale e confermati dai
fatti: «basti pensare alla situazione della confinante Svizzera che, pur consentendo l’attività dello
sci al pubblico, non ha riscontrato un aumento di casi
».

I maestri di sci italiani chiedono non solamente la riapertura degli impianti nei comprensori sciistici per l’attività amatoriale ma anche che possano essere da loro utilizzati subito, con i propri allievi, nel rispetto dei protocolli di sicurezza in essere.

Pubblicato / aggiornato il 23/04/2021 alle 16:21
Categoria: Economia e Lavoro