Comitati montani per l’idroelettrico chiedono utilizzo responsabile delle risorse
(©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) -
Presentare alle più alte Istituzioni nazionali le istanze degli abitanti delle Terre alte sull’importanza del settore idroelettrico per l’economia, l’occupazione, l’ambiente e soprattutto per la sicurezza è l’obiettivo primario del Coordinamento dei Comitati montani per l’idroelettrico.
Il Coordinamento è composto persone attente alle esigenze dell’intero territorio montano su cui gravano invasi, dighe e servitù per le condotte forzate e per gli elettrodotti.
«Dopo essere stati auditi da due commissioni del Senato, nella settimana scorsa [ la settimana del 26 aprile 2021, n.d.r.] abbiamo avuto il primo incontro con esponenti del Ministero della Transizione Ecologica, capeggiati dalla sottosegretaria On. Ilaria Fontana e accompagnati da due deputati dei nostri territori, gli On. Tripodi e Sut» ha spiegato il Coordinamento dei Comitati montani per l’idroelettrico in una nota.
«Si è quindi iniziato positivamente un percorso durante il quale contiamo di portare la voce di territori che hanno immediata necessità di effettuare le transizioni ecologica ed energetica, dato che l’impatto dei cambiamenti climatici è sempre maggiore con il crescere della quota» ha aggiunto il gruppo.
Nell’immediato, il Coordinamento mira a sensibilizzare i poteri esecutivo e legislativo affinché le risorse montane siano sfruttate in modo responsabile e sostenibile «anziché quasi regalate, senza reali limitazioni e controlli, a gruppi economici che si sono dimostrati molto disattenti alle esigenze locali».
Pubblicato / aggiornato
il 03/05/2021 alle 11:12
Categoria:
Politica e Amministrazione