Grazie alla pandemia l’Ausl VdA risparmia
(©bobinetv) -
La sede dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta
L’Ausl VdA ha adottato il Bilancio di esercizio 2020.
La relazione comprende, fra gli altri, lo stato patrimoniale, il conto economico, il Rendiconto economico, il modello di rilevazione dei costi sul piano aziendale e gli obiettivi di contenimento della spesa del personale. Riporta anche l’analisi della gestione dell’area ospedaliera, con il dettaglio sull’attività nosocomiale, dell’emergenza, sui ricoveri ordinari acuti e in day hospital-day surgery, gli indicatori sanitari su lungo degenza e riabilitazione, l’attività chirurgica, i tempi di attesa, la mobilità sanitaria attiva e passiva e altri indicatori. Fa parte della relazione del bilancio l’analisi dell’attività dell’area della prevenzione, che, per il 2020, comprende anche il contact tracing e la vaccinazione Covid-19. In chiusura del documento è analizzato il monitoraggio della programmazione, con il focus sugli obiettivi regionali e sulle risorse dedicate e la gestione economico-finanziaria dell’Azienda.
Il Bilancio 2020 registra un utile di 3.934.543 euro.
L’emergenza sanitaria ha fortemente condizionato le risultanze di bilancio, sia sotto il profilo delle entrate sia dei costi.Sul versante delle entrate si è registrata la concorrenza di finanziamenti nazionali e regionali, per un valore di circa 25 milioni di euro (10 milioni di euro circa trasferiti dallo Stato e 15 milioni dalla RaVdA). Da segnalare, sul 2020, il contributo totale di 1,7 milioni di euro provenienti da enti, associazioni e privati cittadini, utilizzato per l’acquisto di ventilatori polmonari e dispositivi di protezione individuale.
Gli importi non utilizzati sono stati accantonati a Bilancio per il loro riutilizzo nel corso dell’anno 2021. Il meccanismo degli accantonamenti ha determinato l’equilibrio economico nella gestione Covid, ma la contrazione, a causa dell’emergenza epidemiologica, dell’attività tipica ha fisiologicamente creato risparmi di spesa all’interno della struttura dei costi tipici dell’Azienda. Risparmi che hanno determinano il risultato di esercizio di segno positivo. Tra le situazioni di maggiore contrazione è da evidenziare la spesa per le attività in strutture private accreditate, a cui sono stati attribuiti complessivamente circa 1,5 milioni di euro in meno rispetto alla cifra impegnata di circa 7 milioni.
Pubblicato / aggiornato
il 06/05/2021 alle 12:09
Categoria:
Politica e Amministrazione